02/11/2026
Ferrari, caos in Messico. Prima e terza in griglia, con un uno-due a portata di mano. Alla curva 4 c'è il contatto-non-contatto tra Leclerc e Hamilton: 5 secondi di penalità a Charles, Hamilton scavalcato da Verstappen che ne approfitta e vince. 🔴
Vasseur, ai microfoni di Canal+, non nasconde la rabbia:
"Faccio fatica ad accettarlo, perché sinceramente penso che sia una mancanza di rispetto. Una mancanza di rispetto per il marchio, per tutte le persone che lavorano qui e per gli sforzi che stiamo facendo. Abbiamo compiuto un vero passo avanti in termini di prestazione, e buttare via una vittoria in questo modo è difficile da accettare."
E sui due piloti: "Non ho puntato il dito contro nessuno. Voglio parlare con entrambi. Anche Lewis è andato molto largo, ma dobbiamo tenere presente che rappresentiamo un marchio, rappresentiamo degli sponsor e abbiamo duemila persone che lavorano dietro di noi. Non corrono soltanto per sé stessi, ma per tutta la squadra."
Hamilton: "È ok gareggiare tra compagni di squadra. Basta che questo non danneggi il team. Oggi abbiamo perso punti come team."
Leclerc: "Se c'è un gap e c'è la possibilità di vincere, io vado per provarci. Siamo arrivati tutti e due lunghi e abbiamo sbagliato."
Ma signori... Non è il singolo episodio, il problema è la big picture: Olanda, Monza, ora il Messico. Il team principal deve fare il team principal e gestire i suoi piloti. La Ferrari viene prima di tutto. Così non si può andare avanti.
⚖️ Colpa dei piloti o di chi li gestisce? Scrivilo nei commenti.