Manipulus Mosca

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Manipulus Mosca Biologo nutrizionista e allenatore CrossFit dal 2014. Percorsi personalizzati di nutrizione sportiva e allenamento, online e in studio a Ciampino (RM).

Il primo passo è un colloquio gratuito di 15 minuti: lo prenoti dal link qui sotto

28/10/2026

Quando un mio atleta finisce una gara, prima di chili, tempi e classifica gli chiedo come sta, se si è divertito e se è riuscito a dare il massimo. Può sembrare un dettaglio, ma l’ordine delle domande dice molto di come si lavora.

In allenamento faccio l’esatto contrario: in primis i numeri, cioè massimali, tempi e progressioni, perché sono dati oggettivi che mi servono per programmare, e solo dopo come ti sei sentito. Prima il fisico, poi la testa. In gara invece il fisico te lo porti da casa, è quello che hai costruito nei mesi precedenti, e quanto riesci a esprimerne dipende molto dalla testa. Se l’hai tirato fuori tutto, anche a metà classifica puoi fare i complimenti a chi ti è arrivato davanti e uscire a testa alta.

Se invece l’hai vissuta male, anche con una medaglia al collo, ripartiamo da lì per capire perché e come migliorare la prossima volta. A volte quell’esperienza ci fa comprendere che in questo momento le gare non fanno per te, e dirlo con onestà fa parte del mio mestiere: non tutti sono fatti per tutto.

E tu, dopo l’ultima gara, ti sei chiesto prima “ho dato il massimo?” oppure “in che posizione sono arrivato?” Raccontamelo nei commenti

❓Se è troppo tempo che sono in ipocalorica e non ho raggiunto l’obiettivo, sto sbagliando?(Ogni sabato, nelle storie, tr...
23/10/2026

❓Se è troppo tempo che sono in ipocalorica e non ho raggiunto l’obiettivo, sto sbagliando?

(Ogni sabato, nelle storie, trovi il riquadro dove farmi le tue domande su nutrizione, CrossFit e allenamento: ogni venerdì la più gagliarda diventa un post)

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✒️ Ecco la mia risposta:

Dando per assodato che il tuo obiettivo sia ridurre la massa grassa, se dopo mesi la bilancia e le stime della composizione corporea restano ferme, le possibilità sono tre

In primis, in ipocalorica non ci sei, oppure non ci sei più. Molti sottostimano ciò che mangiano e sovrastimano ciò che consumano, senza alcuna malafede, tra l’olio versato a occhio e le calorie del workout lette sull’orologio

A questo si aggiunge che, dopo settimane di restrizione, l’organismo spende un po’ meno, perché pesi meno e perché fuori dal box ti muovi meno senza accorgertene, così il deficit calcolato all’inizio si assottiglia fino a sparire anche se la dieta è rimasta identica

In secundis, sei in ipocalorica a singhiozzo. Cinque giorni impeccabili seguiti da un fine settimana in cui si “recupera” possono annullare il lavoro dell’intera settimana, e dopo tre mesi vissuti in questo modo il deficit effettivo si riduce a poche settimane, mentre la fatica l’hai sopportata per tutto il periodo

In tertiis, il tuo obiettivo non è realistico per te, adesso. Il tempo resta il fattore imprescindibile, eppure da solo non cancella la tua genetica e la tua storia, fatta magari di anni di sovrappeso o di sedentarietà; e una meta fuori misura alimenta una frustrazione che spinge ad abbandonare, perché ti fa sentire in errore anche quando i risultati ci sono

Prima di tagliare ancora, quindi, conviene rimettere in fila questi tre aspetti, partendo da una settimana di registrazione onesta di ciò che mangi e ricordando che nel CrossFit acqua e glicogeno possono far oscillare il peso anche di un paio di chili, per cui un dimagrimento si giudica sull’andamento di più settimane e mai sul singolo giorno

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Da quanto tempo stai inseguendo lo stesso obiettivo? Scrivimelo nei commenti

21/10/2026

Quante volte, nello spogliatoio del box, hai sentito dire «prendo il multivitaminico, così sto coperto»? Ho deciso di metterlo sotto processo, con un vantaggio che molti influencer non possono permettersi: non ho codici sconto da rifilarti

La difesa ha i suoi argomenti. In una compressa trovi un po' di tutto, e in certi casi il multivitaminico ha senso davvero. Su più di 300 atleti seguiti l'ho consigliato al massimo a 4 o 5, ciascuno con due o tre ore di allenamento al giorno, e scegliendo il prodotto con cura, non il primo capitato sotto mano

L'accusa però pesa di più. I dosaggi sono bassi per forza, perché in una compressa di più non ci sta. Alcuni minerali si ostacolano a vicenda nell'assorbimento, e certi nutrienti preferiscono lo stomaco vuoto mentre altri vogliono un pasto, quindi una pasticca sola non può accontentarli

La sentenza? Pensa in primis alla tua nutrizione di base, in secundis ad allenarti, e in tertiis lascia perdere il gregge che lo prende per sentito dire. Siam sportivi ma non bruti

Tagga qui sotto quel compagno di box che prende multivitaminici ad catsum. E se vuoi capire se sei fra quei 4 o 5, il percorso si costruisce sempre assieme: trovi il link nel mio profilo

❓ Come faccio a capire se sono sensibile alla creatina?(Ogni sabato, nelle storie, raccolgo i vostri dubbi su CrossFit, ...
16/10/2026

❓ Come faccio a capire se sono sensibile alla creatina?

(Ogni sabato, nelle storie, raccolgo i vostri dubbi su CrossFit, nutrizione e allenamento, e ogni venerdì la domanda più gagliarda diventa un post)

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✒️ Ecco la mia risposta:

La creatina è uno dei pochi integratori su cui i dati sono davvero solidi, eppure gli spacciatori di integratori tendono a omettere un dettaglio non secondario: circa una persona su quattro ne ricava un beneficio minimo, soprattutto chi ha già le scorte muscolari ben fornite, come il carnivoro impenitente

Per saperlo con certezza servirebbe una biopsia muscolare prima e dopo l’integrazione, ma nella mia estrema magnanimità ti risparmio volentieri l’ago nella coscia. Resta il metodo empirico, che chiede sei, otto settimane di integrazione con sonno, alimentazione e allenamento invariati, un occhio alla bilancia durante la fase di carico, i numeri delle tue prestazioni annotati prima di cominciare e, con la dovuta diffidenza, uno sguardo allo specchio

Se dopo due mesi l’unica cosa cambiata è il saldo del conto corrente, probabilmente il tuo organismo ti sta comunicando che quella moneta, per lui, vale poco. E se sei nel box da pochi mesi, ti svelo un segreto: i tuoi progressi passano per tutt’altre strade che per un barattolo

Se vuoi smettere di ti**re a indovinare su cosa valga la pena investire, il percorso si costruisce sempre assieme: vai sul link in bio

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Raccontami nei commenti: con la creatina hai visto cambiare qualcosa oppure hai atteso invano il miracolo?

14/10/2026

C'è un momento, nelle prime settimane di dieta, in cui molti crossfitter amatoriali entrano nel box come sempre e al secondo round si accorgono che qualcosa non torna. Il bilanciere sembra pesare il doppio, il fiato finisce prima del solito e il workout diventa una via crucis. La conclusione più comune è che dimagrire e allenarsi bene non possano stare insieme, e che tocchi stringere i denti fino alla fine della dieta

Con gli atleti che seguo vedo molto spesso il contrario: il calo arriva soprattutto da come la dieta è impostata. In questo video ti spiego le tre mosse che uso per limitare i danni, cioè il ritmo del dimagrimento, dove collocare i carboidrati nella giornata e come usare il caffè. Ci sono anche le accortezze per chi si allena a digiuno o la sera, perché un caffè che ti ruba il sonno ti toglie più di quanto ti dà

Salva il video per quando ti servirà e seguimi per altri gagliardi consigli sul CrossFit. Se invece vuoi un percorso di nutrizione sportiva cucito sul tuo allenamento, il percorso si costruisce sempre assieme: prenota il colloquio gratuito di 15 minuti qui (https://www.manipulusmosca.com/percorsi-personalizzati-lp/)

❓ Come aumentare il numero di trazioni alla sbarra? Sono fermo a 6 da un mesetto(una delle domande più gagliarde arrivat...
09/10/2026

❓ Come aumentare il numero di trazioni alla sbarra? Sono fermo a 6 da un mesetto

(una delle domande più gagliarde arrivate nelle storie del sabato)

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✒️ Ecco la mia risposta:
Uno stallo di un mese capita a molti, e prima di stravolgere tutto conviene chiedersi se il programma che segui ha una sua logica, se concede al tuo organismo il tempo per adattarsi e se prevede un sovraccarico che cresce con giudizio

Nel carosello trovi il ragionamento per intero, qui aggiungo quello che nelle immagini non ci stava, cioè la storia di Milone

Milone di Crotone era un lottatore del VI secolo avanti Cristo, vincitore più volte ad Olimpia. La leggenda vuole che si caricasse sulle spalle un vitello appena nato e che lo portasse ogni giorno, finché il vitello divenne toro e lui era ancora lì a sollevarlo. È forse il primo racconto di sovraccarico progressivo della storia, ed è bellissimo proprio perché è perfetto: il vitello cresce di un poco ogni giorno e la forza di Milone gli tiene dietro senza mai un intoppo

Il tuo organismo, come quello di chiunque altro, procede con un passo diverso. All'inizio i progressi arrivano quasi a ogni allenamento, poi rallentano, e a volte restano fermi per settimane prima di ripartire. Un mese fermo a 6 trazioni rientra spesso nel tempo che serve all'adattamento per consolidarsi, a patto che nel frattempo lo stimolo sia quello giusto e il recupero non venga trascurato

E tu, sei in stallo su qualche movimento? Secondo te, quali sono i motivi? Scrivimelo nei commenti

PS: sei trazioni pulite, mento sopra la sbarra e braccia distese in basso, valgono più di dieci strappate con il collo allungato verso il cielo

07/10/2026

Ci sono cinque regole che reggono qualunque allenamento, e la più importante è anche la più noiosa, tanto che quasi nessuno ne parla.

Nel mondo dell'allenamento è facilissimo restare intruppati nelle sabbie mobili delle opposte tifoserie: CrossFit contro Hyrox, multifrequenza contro monofrequenza, pesi liberi contro macchinari, cedimento oppure riserva. Si litiga per anni su quale fazione abbia ragione, e intanto il problema vero resta lì intatto, cioè l'allenamento minestrone, quello in cui ogni giorno butti dentro esercizi presi a destra e a manca e lo chiami varietà. La varietà non è casualità, è programmazione, e la differenza fra le due cose è tutta nei risultati che vedi dopo un anno.

Il resto viene da sé: pochi movimenti fondamentali ripetuti migliaia di volte finché diventano tuoi, una tecnica curata sul serio anche a costo di caricare meno nelle prime settimane, quattro allenamenti a settimana portati avanti per dieci anni invece di tre mesi da forsennato con il programma avanzato di un atleta dei Games, e uno stimolo che cresce nel tempo, perché i venti piegamenti che oggi ti allenano fra sei mesi saranno soltanto un riscaldamento.

Nel video tengo coperta la prima regola fino alla fine, perché è quella che rende inutili le altre quattro. Senza aver deciso dove vuoi andare, tecnica, costanza e progressione funzionano benissimo, ma ti portano dove capita, e lo aveva già scritto un certo Seneca parlando di marinai e di venti favorevoli.

Scrivi nei commenti il tuo obiettivo per questa stagione, uno solo, e salva il video per riguardarlo quando la stagione sarà finita

❓ Sarebbe funzionale farsi seguire da te anche in caso di pregressi (mai del tutto) DCA?(una delle domande più gagliarde...
02/10/2026

❓ Sarebbe funzionale farsi seguire da te anche in caso di pregressi (mai del tutto) DCA?

(una delle domande più gagliarde arrivate nelle storie del sabato)

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✒️ Ecco la mia risposta:

Sì, puoi farti seguire da me, a patto che il mio lavoro non sia solitario

Nel carosello trovi il ragionamento per intero, qui aggiungo quello che nelle immagini non ci stava

Un piano nutrizionale, per quanto costruito con cura, lavora sul piatto. Con una storia di DCA alle spalle, però, la nutrizione è quasi sempre il punto in cui una fatica più profonda diventa visibile, e per questo il mio lavoro può essere un pezzo importante del percorso senza pretendere di esserne l'intero

C'è poi una cosa che vorrei arrivasse a chi si riconosce in questa domanda. Le ricadute e i periodi in cui ci si sente fermi fanno parte del cammino. La disponibilità al cambiamento va e viene, e si costruisce con i suoi tempi e con l'aiuto giusto

30/09/2026

Capita spesso, in studio come nel box, che qualcuno mi racconti con una certa fierezza di non toccare la pizza da due mesi. Lo dice come si dice un record personale, e io sono costretto a rovinargli la festa, perché quel numero non racconta la disciplina di un atleta, racconta un conto alla rovescia.

La domanda giusta non è quanto sei stato bravo a resistere, ma quanto ancora pensi di poter resistere. Yogurt greco 0, insalata e petto di pollo sono impeccabili sul foglio, e nessuno li segue per anni. Poi arriva il venerdì sera, arrivano gli amici che vanno avanti a spritz, arriva la dispensa di casa, e il piano perfetto si sbriciola in una serata sola. A quel punto la conclusione comoda è sempre la stessa, ti è mancata la forza di volontà, e quasi sempre è falsa.

Le ragioni vere sono due, e lavorano assieme: una dieta costruita addosso a nessuno, e un ambiente che rema contro. Se ami profondamente pane e pasta e il tuo piano li prevede una volta ogni morte di papa, la tua mente penserà soltanto a quello, e non vedrà l'ora di uscire da quello schema ferreo.

La dieta migliore, quella che porta davvero risultati nelle prestazioni e nella composizione corporea, non è la più rigorosa, è quella che riesci a sostenere per anni con il giusto buonsenso. La pizza ci sta, come è giusto che sia.

Seguimi, perché siam sportivi ma non bruti

❓ Buongiorno coach, pensi sia sostenibile una dieta a lungo termine senza formaggi e latticini?(una delle domande più ga...
25/09/2026

❓ Buongiorno coach, pensi sia sostenibile una dieta a lungo termine senza formaggi e latticini?

(una delle domande più gagliarde arrivate nelle storie del sabato)

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✒️ Ecco la mia risposta:

Sì, ed è sostenibile molto più di quanto ti abbiano raccontato

Non esistono alimenti fondamentali per l'essere umano, tranne uno. È una massima che ho coniato e che ripeto a chiunque si affidi a me portandosi dietro una lista di cose che non mangia. Esistono alimenti utili, esistono alimenti comodi, esistono alimenti che ti semplificano parecchio la vita, ma nessuno di loro è tanto insostituibile da impedirti, se manca, di raggiungere il tuo massimo benessere, le tue massime prestazioni e il tuo massimo fisico

L'eccezione è una sola, e nel carosello trovi quale, assieme al ragionamento per intero

Qui aggiungo la parte che nelle immagini non ci stava

Ogni volta che qualcuno toglie i latticini arriva puntuale l'obiezione sul calcio, come se la natura lo avesse depositato esclusivamente dentro il parmigiano. Il calcio abita anche le acque minerali calciche, le verdure a foglia, i legumi, la frutta secca e il pesce azzurro mangiato con le sue lische. Il punto non è da dove lo prendi, il punto è che il tuo paniere resti abbastanza largo da far tornare i conti

Perché le ragioni per cui un alimento sparisce dalla tavola sono in fondo tre: in primis il gusto, che è legittimo e non deve rendere conto a nessuno; in secundis il fastidio, che è una faccenda da valutare con calma e con i dati alla mano; in tertiis la paura, che quasi sempre è il risultato di qualcuno che quella paura te l'ha venduta

La lista dei cibi proibiti è da decenni il prodotto più redditizio della nutrizione, e ha il pregio commerciale di non dover dimostrare nulla

Quali alimenti non mangi? Perché li hai tolti? Gusti, fastidi o paure? Ti aspetto nei commenti

PS: il formaggio non ha mai rovinato nessuno, il terrore del formaggio parecchi

Indirizzo

Ciampino
00040, 00043

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