30/10/2026
⚠️ La nuova PAC rischia di frenare la crescita del biologico europeo. FederBio lancia l’allarme.
Il Consiglio dell’UE ha reso facoltativo per i singoli Stati membri il sostegno alla conversione e al mantenimento dell’agricoltura biologica nella futura PAC post 2027. Una decisione che potrebbe compromettere la continuità degli aiuti, accentuare le disparità tra Paesi e frenare la crescita di un settore strategico per il futuro dell’agricoltura europea.
Particolarmente grave anche la cancellazione della condizionalità sociale, che consentirebbe l’accesso ai fondi PAC anche a chi non rispetta le norme minime europee su lavoro, salute e sicurezza, indebolendo la tutela dei lavoratori agricoli e il contrasto al caporalato.
💬 “L’Italia ha giustamente difeso la condizionalità sociale. Ma, visto che il bio è uno dei punti di forza del sistema agricolo italiano, dovrebbe essere in prima linea anche per garantire il mantenimento del sostegno al biologico nella futura PAC.” — Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio
FederBio, in coerenza con IFOAM Organics Europe, chiede che il 30% del bilancio PAC sia destinato ad azioni agroambientali e climatiche, compreso il sostegno all’agricoltura biologica. Ora sarà fondamentale il ruolo del Parlamento europeo per riconsiderare questa decisione.
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