Nell’antica Grecia gli atleti olimpici si allenavano per la forza utilizzando come sovraccarico quanto era a loro disposizione. Ancora oggi la più alta espressione di bellezza fisica è rappresentata dalle statue greche, scolpite utilizzando come modelli gli atleti olimpici. Gli atleti greci si distinguevano, oltre che per le loro imponenti masse muscolari e la bassissima percentuale di grasso corp
oreo, soprattutto per la potenza muscolare, che si sposava con un’incredibile agilità ed una rimarchevole grazia nei movimenti e bellezza delle forme fisiche. Agli antichi greci dobbiamo il principio che recita come per accrescere la propria forza sia necessario manipolare il sovraccarico, incrementandolo progressivamente. L'allenamento spartano è in primis un allenamento basato su esercizi di corpo libero in cui non è richiesta alcun tipo di attrezzatura specifica, ma con le moderne metodiche il tutto viene completato attraverso l'ausilio di bilancieri, manubri, sbarre, p***e mediche, TRX e kettelbells. Non a caso si tratta di un sistema ampiamente utilizzato da diversi reparti militari tra i quali i Navy Seal.