02/15/2015
Se c'è un'amicizia che va ben oltre la forza, la razza e la morte, è senz'altro quella tra Goku e Crilin. Ma dimentichiamo per un attimo il presente, e facciamo un bel tuffo nel passato!
Siamo in una calda giornata estiva, Goku ha appena detto arrivederci ai suoi nuovi amici - incontrati durante la sua prima avventura - ed ora desidera ardentemente prendere parte alla scuola del famosissimo Eremita della Tartaruga, meglio conosciuto come maestro Muten.
Questi accetterà di allenare il bambino a patto che gli porti alla Kame House la cosiddetta “spupazzina“, una giovane e bella ragazza disposta a trascorrere del tempo con l‘anziano. Non avendo un concetto di bellezza né una conoscenza dettagliata del sesso opposto, Goku farà cilecca per ben due volte; ma quando l‘eremita sembra aver perso ogni speranza, ecco che dall‘orizzonte i due scorgono una strana zattera che si avvicina sempre di più, fino a rendere evidente la presenza di un piccoletto alquanto buffo. Il suo nome è Crilin, un ragazzino proveniente dal tempio di Orin, che naturalmente desidera prendere parte alle lezioni del maestro Muten.
Questo nanetto tutto pepe, inizialmente sbruffone e sleale, nutrirà invidia ed antipatia nei confronti di Goku, molto più ingenuo e buono, tanto da vederlo come un rivale da ba***re; ma, dopo tanti allenamenti e giochi di squadra, Crilin cambierà il suo punto di vista e di essere: da un ragazzino sfrontato e bugiardo diventerà un lottatore di arti marziali leale ed una persona dal cuore grande; e, come si poteva immaginare, da una rivalità infantile nascerà una grande e splendida amicizia, che insegnerà tanti valori che, purtroppo, pochi possiedono!