05/10/2026
È doveroso per noi fare chiarezza e ristabilire la verità storica a beneficio di coloro i quali dimenticano troppo spesso il passato dimostrando scarsa memoria!!!
Non resteremo silenti rispetto alle ultime notizie che giungono dal fronte societario e che suscitano un certo disprezzo. Nemmeno il tempo di riprendere "aria" dopo la disfatta dell'era canonico, che il passato, quello tormentato, privo di valori sportivi e viziato da meri interessi economici, torna a farsi strada tra le prime pagine dei quotidiani sportivi locali... lo abbiamo fatto nel passato recente e lo ribadiamo con prepotenza: Roberto Felleca non è persona gradita!
Non permetteremo mai un suo ritorno, nella maniera più assoluta!
Un soggetto che ha lasciato dietro di sé solo macerie, debiti e tanti malumori soprattutto legati alla gestione del campo.
È evidente che se ci siamo ridotti nuovamente a parlare di certi "soggetti" sottolinea ancora una volta come il tessuto imprenditoriale locale sia totalmente indifferente alle dinamiche sportive, ma una domanda ci sorge spontanea. Tutti i grandi imprenditori che hanno mostrato disprezzo verso la precedente dirigenza e che sembravano pronti di sostenere il progetto Foggia se i vertici fossero cambiati dove sono? È proprio vero, la bocca è una ricchezza!!!
Per chi ha la memoria corta vi ricordiamo che:
- il foggia di felleca non ha vinto alcun campionato di serie D bensì fu ripescato per illeciti sportivi di altri club;
- Per 3 anni ci siamo dimenticati del calcio ma tra le vie della città si parlava solamente di calci e pugni che i generali del fedelissimo di felleca "ninni corda" imponevano negli spogliatoi ai ragazzi più giovani;
- dipendenti non ingaggiati, seppur per poche centinaia di euro, e una tragedia per la la morte del magazziniere che si trascina ancora gli strascichi di un'azione legale ancora attiva;
- una compagine societaria composta da una "pscicopatica" (la sign.ra Pintus) e un faccendiere in cerca di denaro (davide Pelusi)
- una debitoria al termine della belle epoque che è riuscita in soli 3 anni a raggiungere cifre vicine ai 4 milioni di euro
Può bastare? A Foggia la fiducia non è mai stata negata a chi si è presentato con onestà, ma quando le promesse vengono smentite dai debiti, dall'arroganza e dal totale disprezzo per la dignità dei lavoratori, della città e della maglia l'unico sentimento possibile è il disgusto.
Caro Felleca le porte di questa città per te e per quelli come te resteranno per sempre sbarrate!
Che sia ben chiaro a tutti, l'amico del mio nemico è anch'esso mio nemico..
A buon intenditor poche parole!!!