18/06/2026
""" La Thailandia intensifica la repressione a livello nazionale contro le reti criminali influenti nelle principali destinazioni turistiche.
Bangkok – Il Ministero dell'Interno thailandese ha ampliato le operazioni di sicurezza per contrastare le reti criminali più influenti e le attività illegali nelle principali zone turistiche del Paese, come Phuket, Koh Phangan, Koh Samui, Krabi, Pai, Hua Hin e Pattaya, in risposta diretta agli ordini del Primo Ministro Anutin Charnvirakul.
Tra i problemi più comuni si annoverano:
– Occupazioni abusive di spiagge e operatori privati che applicano tariffe d'ingresso alle spiagge pubbliche.
– Strutture ricettive e attività commerciali senza licenza.
– Estorsione e intimidazione nei confronti di operatori turistici thailandesi legittimi.
– Società di comodo collegate all'estero in settori che vanno dall'ospitalità alle coltivazioni di cannabis.
Il governo intende trasformare il "modello Phuket", che combina bonifica dei terreni, procedure di rilascio delle licenze più rigorose e misure anticorruzione, in un modello per il turismo sostenibile lungo tutta la costa delle Andamane e oltre, ripristinando in definitiva la fiducia del pubblico e garantendo che le entrate derivanti dal turismo vadano a beneficio delle comunità locali anziché di reti straniere o criminali. """"
Bangkok– Thailand’s Ministry of the Interior has rolled out an expanded security operation targeting influential criminal networks and illegal activities in the country’s prime tourism areas like Phuket, Koh Phangan, Koh Samui, Krabi, Pai, Hua Hin, and Pattaya in direct response to orders from...