The most famous twin-cylinder prototypes Factory and the craziest swiss-italian Rally Team, leaded by Caprioni Brothers
04/03/2026
Ormai tredici anni fa nasceva il Team Kapriony, e dal primo momento avevamo capito benissimo che quel documento che sanciva la nascita di un’associazione sportiva era e rimarrà sempre solo un semplice pezzo di carta. Negli anni tante cose sono cambiate: la faccia di Zanelli era liscia come il c**o di un bambino, Paolo andava in giro conciato come un kebabbaro, le cene si facevano al capanno come dei latitanti, Lele e Walter erano qui con noi. Ma nonostante il tempo che passa, ci sono cose che non cambieranno mai: il Team Kapriony è prima di tutto una famiglia, che sorride con gusto quando le cose vanno bene, ma che ti aiuta a tirarti fuori dalla m***a quando invece vanno male. In queste settimane abbiamo avuto la conferma che quello che passa all’esterno è il messaggio giusto. Avete inondato di affetto Paolo, la sua famiglia e tutto il Team. E per questo non possiamo dirvi altro che GRAZIE. Nuove avventure ci aspettano, ma prima aggiustiamo la schiena al nostro pilota sgangherato. A presto ❤️🔥
18/02/2026
AGGIORNAMENTO: Paolo è finalmente tornato a casa. Dopo un mese tra sabbia, aerei, ospedali che è sembrato interminabile e completamente assurdo, la nostra roccia è arrivata a casa, dove potrà proseguire con serenità le cure e la riabilitazione (non prima di essersi finalmente fatto la barba). Sarà sicuramente un percorso lungo e difficile ma siamo certi che anche questa volta ce la metterà tutta. Bentornato Paolo 💪🏻❤️
17/02/2026
AGGIORNAMENTO: Paolo sta bene ed è in fase di ripresa, ma tarderà il suo rientro a casa (inizialmente previsto per domani) per via del dolore che continua ad essere molto elevato e al momento non permette di pianificare una cura che sia replicabile a domicilio in assenza di medici ed infermieri. La riabilitazione nel frattempo continua e sta portando Paolo a riacquisire gradualmente tutta la mobilità persa. Le fratture alle costole ed il versamento polmonare continuano a creargli fastidio, mentre la frattura del polso e le ferite dovute all’intervento seguono senza problemi la via della guarigione. Come al solito chiediamo di non disturbare Paolo e la sua famiglia fino a quando la situazione non sarà completamente tranquilla. Ti aspettiamo a casa Paolo 💪🏻❤️
10/02/2026
AGGIORNAMENTO: Questa mattina Paolo si è sottoposto ad intervento chirurgico vertebrale, che è terminato poco fa con successo. Sono state stabilizzate tre vertebre fratturate e quella rotta, che rappresentava la problematica più pericolosa. Una volta che si sarà ripreso dall’anestesia, potrà finalmente alzarsi ed iniziare a muoversi per recuperare la mobilità dopo quasi due settimane di letti e barelle. Forza Paolo 💪🏻❤️
07/02/2026
Oggi è un giorno strano. Il sogno di Paolo, e così il nostro, era quello di trovarci ancora una volta e tutti insieme sulla spiaggia del Lago Rosa a Dakar. Ma non sempre le cose vanno come abbiamo programmato, e anche in questo caso l’Africa Eco Race si è dimostrata una vera e propria lezione di vita. Oggi la nostra Dakar è riavere di nuovo Paolo a casa con la sua famiglia - non certo sano, ma salvo. Il passato ci ha insegnato che non sempre le cose, nel male, vanno così bene, e noi oggi ci riteniamo fortunati. Sarà per la prossima, Dakar. ❤️🔥
06/02/2026
AGGIORNAMENTO: Poco dopo le 17, Paolo è finalmente atterrato in Italia ed è stato trasportato in ospedale a Bologna, dove è già stato preso in carico e svolgerà nuovamente tutti gli esami necessari, questa volta in maniera approfondita. Pubblicheremo un ulteriore aggiornamento quando avremo notizie certe sulla diagnosi. Vi chiediamo al solito di non scrivere a lui o alla famiglia fino a quando non saremo tranquilli sulle condizioni e si sarà calmata la situazione. Bentornato Paolo 💪🏻❤️
04/02/2026
AGGIORNAMENTO: Dopo estenuanti contatti e trattative con ambasciata, assicurazione ed equipe medica locale, sembra finalmente essere stato confermato il rimpatrio di Paolo per venerdì. Il trasporto sarà una fase delicata vista la frattura alla vertebra, ma sarà gestito in sicurezza con l’aiuto di un supporto medico durante il viaggio. Al suo arrivo, lo aspetta un team sanitario di prim’ordine che valuterà le fratture, le modalità e le tempistiche di intervento chirurgico. Ti aspettiamo Paolo 💪🏻❤️
02/02/2026
AGGIORNAMENTO: A seguito dei nuovi esami effettuati da Paolo a Marrakech, sono state confermate le fratture già evidenziate in quelli precedenti, ma ne è stata evidenziata una ulteriore ad una vertebra che rende sicuramente necessario l’intervento chirurgico. Paolo comunque continua a stare bene e a muovere completamente tutti gli arti, che è la cosa più importante vista la problematica. Dopo essere rimasta inspiegabilmente bloccata, la situazione sembra finalmente in via di risoluzione, con l’organizzazione di un volo sanitario che nelle prossime 24-72 ore dovrebbe permettere a Paolo di rientrare in Italia ed essere sottoposto all’intervento chirurgico. Ringraziamo tutti per il supporto e rinnoviamo l’invito a NON CONTATTARE PAOLO O I FAMILIARI per mantenere libera la linea per comunicazioni importanti. Sarà nostra premura farvi avere notizie il prima possibile, solo qualora ci fossero novità importanti. Come al solito, forza Paolo ❤️💪🏻
01/02/2026
AGGIORNAMENTO: Nella serata di ieri, grazie alla presenza della famiglia sul posto, Paolo è stato spostato con un trasporto sanitario da Ouarzazate a Marrakech. Qui è finalmente stato sottoposto ad esami più accurati, ancora in corso di svolgimento, che abbiamo richiesto per avere un quadro clinico più approfondito e scongiurare potenziali rischi per il trasferimento verso l’Italia. Paolo è sempre stabile e, seppur dolorante, tiene duro come al solito. Rinnoviamo ancora l’invito a NON CONTATTARE PAOLO O LA SUA FAMIGLIA per mantenere libera la linea per comunicazioni importanti. Uscirà un aggiornamento ogni qual volta avremo nuove informazioni, certe, da darvi. Forza Paolo 💪🏻❤️
31/01/2026
AGGIORNAMENTO: Ci teniamo a tranquillizzare tutti sul fatto che le condizioni di Paolo sono stabili e non particolarmente gravi. Al momento la famiglia è sul posto per valutare il suo reale stato di salute e garantirgli la possibilità di svolgere ulteriori esami per permettere il suo trasferimento in sicurezza verso l’Italia. Ringraziamo tutti quanti per il supporto ma chiediamo di NON CONTATTARE PAOLO O I FAMILIARI per mantenere libera la linea per comunicazioni importanti. Le comunicazioni sono difficili e sono coinvolte, oltre alla famiglia, sia l’assicurazione che l’ambasciata, è quindi importante che non vi siano altre interferenze con questi canali. Sarà nostra premura farvi avere notizie il prima possibile, solo qualora fossero novità importanti. Grazie a tutti e forza Paolo ❤️💪🏻
29/01/2026
A seguito di una caduta avvenuta ieri durante la terza tappa della Africa Eco Race, Paolo ha riportato diverse fratture composte a polso e costole, causando un probabile edema polmonare. A parte qualche ammaccatura e il morale basso, è vigile, cosciente, ed è sotto controllo in attesa di poter essere imbarcato verso l’Italia su un volo sanitario.
Purtroppo la sua gara è terminata molto prima del previsto, ma lo aspettiamo tutti a braccia aperte e siamo pronti a seguirlo di nuovo verso qualsiasi sfida vorrà affrontare. Buona guarigione Paolone, siamo fieri di te! 💪🏻
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Il Team Kapriony nasce nel 2010 ad Argenta (FE) dalla passione dei fratelli Paolo e Stefano Caprioni per le moto bicilindriche off-road, con l’acquisizione di un capannone trasformato poi nella TK Factory, l’officina di sviluppo delle moto.
Tutto è cominciato da una KTM 950, inizialmente senza l’intenzione di partecipare a gare ufficiali ma solamente per passione. La linea di continuità del Team è sempre stata quella delle moto bicilindriche, a partire dal 1985 quando Paolo ha corso come assistenza veloce alla Parigi-Dakar con la rivisitazione di una Morini del Team Valentini.
La prima gara ufficiale è stata nel 2012, con la partecipazione di Paolo e Stefano all’Hellas Rally, con un ottimo posizionamento tra i primi dieci piloti. La gara è poi stata ripetuta anche l’anno successivo, nel 2013.
Le successive fasi di ricerca e sviluppo hanno portato alla realizzazione di un prototipo molto alleggerito, grazie alla collaborazione del Team con il grande Romeo Feliciani, meccanico ufficiale di Fabrizio Meoni alla Dakar.
Il Tuareg Rallye del 2014 è nato come banco di prova ma si è trasformato in punto di svolta, con l’inaspettata quanto sudata vittoria di Paolo nella categoria delle bicilindriche.
Sulla base della 950 utilizzata in Africa è nata una seconda moto, che ha partecipato alla successiva edizione del 2015, portando nuovamente in trionfo Paolo e migliorando il piazzamento generale dell’anno precedente. Nello stesso anno è arrivato un quarto posto al Merzouga Rally, dopo alcuni problemi che hanno compromesso la gara.
Il 2016 è stato l’anno del RedBull Erzbergrodeo, al quale Paolo ha partecipato con un prototipo ulteriormente alleggerito rispetto ai suoi predecessori, che lo ha portato a vincere lo storico stage della salita di categoria e a piazzarsi al terzo posto assoluto nella classifica generale.
Nel 2017 viene sviluppata la nuova KTM 990 del Team che si è rivelata essere la bicilindrica più leggera mai costruita per un rally africano, con i suoi 165 kg, grazie all’utilizzo di tecniche all’avanguardia e materiali innovativi sviluppati in officina dai fratelli Caprioni e dai loro collaboratori. Nello stesso anno, la partecipazione di Paolo al Panafrica Rally con l’ennesima vittoria di categoria apre finalmente le porte al più grande sogno di Paolo e Stefano: portare nuovamente una bicilindrica a solcare le sabbie africane partecipando alla vera Parigi-Dakar.
La Africa Eco Race del 2017, nonostante imprevisti e difficoltà, viene vinta da Paolo con la stessa moto della gara precedente, con solamente qualche piccola modifica. Nel 2018, stavolta con una nuova 950, Paolo raddoppia e vince per il secondo anno consecutivo la Africa Eco Race, per poi fare il tris nel 2019, quando, dopo enormi problemi che sembravano aver compromesso la gara, è riuscito a concluderla nuovamente al primo posto di categoria.