31/08/2026
TRACOLLO CELJE - 7° TURNO
Che il doppio impegno sia penalizzante lo sentiamo dire un pò in tutti i campionati, ma in Prva Liga - dove le rose a disposizione difficilmente sono ampie - è un discorso più valido che altrove.
Lo sa bene il Celje, che perde rovinosamente in casa del neopromosso Grosuplje nel "ritorno alla realtà" dopo il play-off di Champions League, complice anche un turnover quasi completo rispetto alla sfida con lo Slovan, con il solo Papa Daniel confermato nell'11 di partenza.
L'assenza dei titolari e la ruggine delle seconde linee rendono vana la buona partenza dei Conti (che passano in vantaggio con il gol di Tusha) e una prestazione in generale meno negativa di quanto il 4-1 finale lasci intendere: gli errori vengono puniti volta per volta da un ottimo Grosuplje, e i campioni di Slovenia abbandonano la possibilità di ritrovarsi in testa una volta recuperati i match rinviati.
Testa occupata dal Maribor, che porta a casa 3 punti più sudati del previsto da Lendava: al 18' la partita sembra già in ghiaccio grazie ai gol di Cipot e Karničnik (al primo gol in maglia viola), ma il colpo di scena arriva in chiusura di primo tempo, con Maroša che riesce a servire Poredos, che calcia di prima sul palo interno per il 2-1.
Lo stesso Maroša si mette in proprio e pareggia il conto in avvio di ripresa, avventandosi su un cross dalla destra mancato da Jašaragić.
Senza abbandonarsi all'inerzia negativa come sarebbe probabilmente successo l'anno scorso, il Maribor si lancia a testa bassa in avanti e alla fine trova il gol decisivo ancora con Cipot: la scorsa stagione aveva chiuso con 1 gol, in questa è già a quota 4.
3 punti più indietro c'è il Koper, che esce vittorioso dal bosco di Kidričevo nonostante una partita sonnacchiosa in cui lo 0-0 sarebbe stato il risultato più giusto, con entrmabe le squadre che tirano 2 sole volte nello specchio.
A decidere la contesa è il 3° gol in campionato di Rimac, bravo a bruciare Boben e infilare alle spalle di Raduha.
In scia ai Canarini troviamo il Bravo, che vince 2-0 allo Stožice aggravando così la crisi del Mura, alla quarta sconfitta nelle ultime 5 partite.
Crisi bianconera che parte dal ruolo di portiere: Fermišek era diventato il capro espiatorio al punto di spingere i prekmurci a tesserare l'ex Koper Golubović, che però va ko sul gol del vantaggio bravašo su cui regala il pallone a Nzuzi.
Kopatin firma il definitivo 2-0, e il Mura torna a vedere il fondo della classifica, occupato dal Radomlje 2 punti più sotto.
I Mugnai pareggiano tra le polemiche contro il derelitto Olimpija, vedendosi annullare dal VAR il gol di Balić per un fuorigioco molto discutibile; ad aumentare i rimpianti per i gialloneri ci pensa Bangura, che divora il gol vittoria nei minuti conclusivi.
L'ennesimo episodio arbitrale dubbio non cancella la crisi dei Dragoni, per distacco il peggior attacco della Prva Liga: 3 gol in 7 partite sono davvero una miseria, e la prossima partita a Lubiana contro il Grosuplje potrebbe essere il punto di svolta - positivo o negativo - della stagione.