07/06/2019
E come ogni anno, seppur un po’ in ritardo, è tempo di trarre le conclusioni.
Innanzitutto ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla crescita di questo fantastico progetto e continuano a farlo giorno dopo giorno, presenti e “lavorando” duramente per cercare di assicurarsi l’ambito Trono del Primo Posto. Vincita ambita non tanto dal punto di vista finanziario quanto dallo status symbol della competizione, che, ricordiamolo, consiste ne “Il fantacalcio più difficile del triveneto”.
Adesso però è ora di fare i complimenti innanzitutto alla squadra de “Perianarsenal FC” che si sono aggiudicati la vittoria nella coppa ad eliminazione diretta, un percorso pulito, senza mai metter in discussione la stra potenza dei ragazzi del mister S.M.
Invece tutt’altra storia nel campionato, dove incredibilmente gli stessi ragazzi sopracitati si sono visti soffiare all’ultimo il titolo per mano dei soliti, irresistibili, temutissimi, scaltri, geniali, ma odiati GALACTICOS. Come si può definire il loro percorso? Un capolavoro tecnico-tattico guidati da un grandissimo allenatore e conoscitore del settore come E.S. Nonostante tanti parlassero e giudicassero sin da agosto “IHIHHI TI ARIVO SOPPAAA” (e guarda caso quelli che parlano sempre di più sono poi quelli che si prendono 20 punti di distacco), i ragazzi Galactici contro mille colpi bassi: RICORDIAMO LA “REGOLA” MAI DETTA PRIMA INVENTATA AL MOMENTO CHE CHIUSE L’ASTA DI RIPARAZIONE ALL’ATLÉTICO GALACTICOS QUANDO AVEVA ANCORA A DISPOSIZIONE 100 MILIONI E GLI ALTRI 30 MA VA BENE COSÌ, hanno fatto squadra e lottando giornata dopo giornata si sono aggiudicati il titolo, nonostante forse i vice campioni meritassero qualcosina in più, forse. Non c’è stata storia nè per i “””TEMUTISSIMI””” giocatori capitanati dal TALET SKAUT di mister L.D.V. nonostante si professasse il fenomeno del fantacalcio.
Ancora meno per il “Guru del fantacalcio” il 95 più trionfante d’Italia, colui che non era mai arrivato fuori dal podio E.F. (Non diciamo come ha chiuso per salvaguardare la dignità).
Meglio non dire niente dell’ormai quasi squadra cuscinetto di mister N.T. Che come ogni anno ad agosto si candida per il podio nonostante tutti possano fargli notare la pochezza della sua squadra, e puntualmente ad aprile “sparisce dai radar” non dicendo più niente, perché come in campo niente da dire ha.
Ancora una volta, ancora più forte