19/11/2020
LA MIA OPINIONE E I MIEI PROGRAMMI
Penso che quest’inverno, sempre ci lascino sciare sia in pista sia facendo sci alpinismo, sarà un inverno che vedrà sciare solo i veri appassionati. Gli “sciatori” da settimana bianca, da vacanze di Natale, da flaggo la casella “ho sciato” non saranno ad affollare le stazioni e le piste. Qui a Livigno per di più mancheranno tutti gli stranieri. Che bello sarà se arriva la neve e ci lasceranno sciare.
Dal punto di vista “politico organizzativo” mi sento solo di dire che benchè tutti gli addetti siano persone pratiche per la maggior parte siano tutti oggi paralizzati cerebralmente e anestetizzati dall’abitudine degli ultimi anni. Faccio un esempio eclatante per non dire disgustoso e f***e. Sembra che la Regione Lombardia orribilmente gestita per tutti i motivi che sappiamo abbia concesso dei contributi agli impiantisti per produrre neve artificiale. Che fa rima con demenziale.
Perchè ci si è abituati a pensare alla neve artificilale come essenziale? Per sopperire alle precipitazioni sempre più tarde e sempre meno abbondanti ma il vero scopo e necessità di questa sottoforma di neve è che essendo più compatta può essere fresata più spesso così da rendre le piste quelle autostrade e tavoli da bigliardo necessarie a permettere all’abnorme numero di sciatori che frequentavano le piste fino a marzo 2020 di scendere e risalire più volte possibile così da creare maggiori dividendi al proprietario dell’impianto. Oggi però si prevede meno gente sulle piste quindi vien meno la vera prima necessità della neve artificiale. Basterà quella naturale se arriverà. Tutti sappiamo lavoreremo meno e dovremo ricorrere ai risparmi o ridurre le spese. Come sempre si fa quando ci sono meno soldi o ci sono stati meno soldi. Trovo che questi contributi siano folli e manifestino l’incapacità di comprendere come orientarci nel presente e futuro. Quei soldi sono buttati via. Basta aspettare la neve naturale, torneranno le gobbe, i sassi e tutto basterà ai molto meno sciatori che frequenteranno le piste. La neve artificiale è assolutamente inutile in questo momento perchè – inorridisco a scriverlo – quella naturale sarà più che sufficente. E' chiaro che qualcuno penserà che queste parole vengano da chi ha investimenti minimi, un paio di sci e scarponi e che vende solo aria, parole ma non scordiamo che vendo anche esperienza. Se gli impiantisti hanno investito troppo, pazientino, se non lo possono fare è perchè il modello non è sostenibile. E' un momento per rivolgerci verso un'economia di decrescita. Leggete il bel libro di Latouche "L'economia è una menzogna". Vi trovate anche la previsione di crisi cicliche anche legate a pandemie. E' un libro del 2014. Non mi scordo certo di chi soldi non ne ha. Non mi aspetto che siano loro a ve**re a pagarmi per sciare.
Detto questo cosa farò io e cosa propongo a tutti voi, sempre vi vada l’idea di sciare con me e avervi come insegnante.
TAGLIO LE MIE TARIFFE E MI INVENTO UN DIVERSO MODELLO
Proposta e programmi
Scardino il modello e le tariffe dei tempi passati.
• VOLETE FAR SCUOLA E/O SCIARE CON ME: € 50 SIATE UNO O DUE PER 2 ORE AL GIORNO.
• VOLETE LO STESSO MA CONCENTRATO IN UNA SOLA MEZZA GIORNATA € 100 MATTINO O POMERIGGIO A VOSTRA SCELTA
Immaginando d’avere molto tempo libero e anch’io scierò molto di più per me stesso. Andrò a trovare gli amici, sempre ci permettano muoverci, che vivono nelle varie parti delle Alpi. Andrò a Cortina da Paolo, a Verbier da Bob e John, in Centro Italia da Mariella e Silvano e così via. Scierò un paio di giorni con loro e poi se vorrete raggiungemi andremo a sciare in quei posti (meno affollati e quindi più godibili) sempre per le stesse cifre di cui sopra.
Faccio il maestro di sci e devo anch’io inventarmi qualcosa certo è che nella mia cocciutaggine non reclamo e non reclamerò e non ricorrerò a contributi, aiuti, come li chiamamo...ristori.
Certo è che spero la mia proposta abbia un riscontro da parte vostra. Non fosse così oltre a non lavorare significherà che proprio non c’è speranza di veder cabiare qualcosa in meglio attraverso il meno.
Scritto e spedito non mi rimane che aspettare le vostre reazioni e proposte di località che per brevità posso aver dimenticato.
Luca
PS allego questo video che qualcuno troverà deprimente io lo trovo molto bello e ispiratore di quel che potrebbe essere o sarà
There they were, far out, with all that untamed desolate space. A place where wild ponies run, mountains rise out of the desert, and the native people still ...