25/03/2025
1) Ricorda "perché" lo stai facendo.
La è il tuo grande obiettivo e se ti alleni bene ora, il giorno della gara sarà più divertente!
Più è forte il tuo “perché”, più sarà inscalfibile la tua motivazione. Come ti sentirai quando avrai tagliato il traguardo dei 42,192 km? Quando la fatica mette a repentaglio la tua motivazione, prova a immaginarti lì, con la medaglia al collo, e assapora in anticipo l’emozione del successo.
2) Ascolta la tua musica preferita.
Scegli una playlist che ti carica.
La musica produce emozioni perché i segnali sonori che raggiungono il cervello vengono convogliati nell’amigdala, la ghiandola responsabile della comprensione delle emozioni. Quest’area è ricca di neuroni dopaminergici (quelli coinvolti, per esempio, nel senso di piacevolezza dato dalle droghe). Come dimostrato da diversi esperimenti con risonanza magnetica, l’amigdala si attiva in risposta alla percezione dei suoni e, in presenza di una musica piacevole, produce il rilascio di dopamina, che viene poi rilasciata a livello ematico, dando beneficio a tutto il corpo. Insomma, la musica è un vero e proprio booster energetico!
3) Rendi la tua corsa un viaggio di scoperta. Per il tuo allenamento lungo, crea una traccia, un itinerario che ti porti a scoprire nuovi percorsi per rendere il tuo allenamento curioso, curva dopo curva.
4) Corri con uno scopo: vai a trovare un amico e torna indietro. Quando mi capita di tornare nella mia città natale e di allenarmi lì, mi diverto a ritornare nei luoghi della mia infanzia: l’università dove ho studiato, il parco dove giocavo a calcio con gli amici, i quartieri a cui mi legano alcuni bei ricordi. E la corsa diventa molto più divertente.
5) Dividi la corsa lunga in blocchi più corti: 28 km sono 4x7 km. Sii orgoglioso di te stesso dopo aver completato ogni blocco (e per l’occasione non dimenticare di bere un sorso d’acqua e un gel!). La divisione in blocchi ti permette di concentrarti su un obiettivo più ravvicinato in termini di tempo (e più moderato in termini di sforzo) e renderà la tua corsa più facile a livello mentale.
L'articolo completo sul blog di (link in bio)