28/04/2026
Pagelle
FRESCHI 7,5: in allenamento una lagna continua ma in partita non sbaglia un colpo. Oggi salva più volte le chiappe di una retroguardia a dir poco ballerina. Il mancato tuffo sul calcio di rigore gli costa l’8.
MANGANIELLO 5,5: un’ottima diagonale nel primo tempo poi solo nervosismo. Ce l’ha con tutti e si isola dalla partita costringendo il mister alla sostituzione.
DI CECCO 7: una volta tanto lo vediamo spesso spingere su quella fascia. Bisogna pregarlo ma la domenica mattina lo ispira. I piedi son quelli ma riesce a sfornare assist e tiri in porta come non gli era mai successo.
CECCARELLI 5: due centrali in totale confusione. Non trovano le distanze, non sono mai posizionati bene e soprattutto si fanno scherzare da un portiere schierato di punta. Fase offensiva particolarmente dannosa.
BENVENUTI 4,5: ho chiesto la sua testa dopo appena quindici minuti. Fisicamente presente mentalmente in piena fase rem. Sbaglia tutto ciò che c’è da sbagliare, prende un giallo inutile e regala un pallone clamoroso agli avversari per il gol del 2 a 1.
Ho voluto regalargli mezzo punto per la presenza a pranzo.
PICCOLO 7: seconda doppietta in carriera a distanza di dieci anni. Pensavo che averne vista una fosse già un miracolo ma oggi ho assistito all’estasi. Una doppietta che cela una prestazione non proprio esaltante condita da una condizione fisica discutibile e un ciambellone che nemmeno la maglia nera riesca a nascondere.
MANNONI 7: gli avversari ci concedono spazi in mezzo al campo e lui se li prende con personalità. Smista bene il gioco e riesce pure a sfatare il tabù dei cambi di campo. Calcia molto bene gli angoli ma malissimo le punizioni. A proposito se conoscete qualcuno che sappia almeno arrivare in porta su palla da fermo presentatecelo.
ZAMPINI 5: dopo quello che mi ha detto alla fine del primo tempo non prenderà mai più una sufficienza (e sono magnanimo).
S’incazza con nulla, brontola, sbraita e combina poco. Nessuno sa cosa gli abbia detto Paolo ma occorre rimediare alla svelta.
VENTRE 5: il ruolo del trequartista gli dona come una minigonna e le calze a rete ma il nostro mister, lo sappiamo, a livello di fantasia e perversione non è secondo a nessuno.
BILANCERI 5: il coraggio non gli manca. Ne ha così tanto che prova pure a difendere una prestazione veramente indecente. Zero tiri in porta, zero dribbling, zero stop riusciti e chi più ne ha più ne metta.
ORSINI 6,5: mi tocca premiarlo per il gol vittoria ma siamo veramente lontani dai suoi standard. Nei primi quaranta minuti si abbronza fra l’erbetta fresca di collina guardando giocare (male) i suoi compagni e si degna di fare qualcosa solo sul risultato di 2 a 2.
ZICHELLA 5,5: ormai un habitué della panchina. Gli screzi tattici col mister gli sono costati il posto. Screzi abbinati a prestazioni poco brillanti e tante assenze agli allenamenti. Anche oggi così così.
MACELLONI 5,5: ho fatto il viaggio d’andata con lui e fra una chiacchiera e l’altra l’ho invitato più volte a calciare in porta. È una qualità che ha nel repertorio ma che purtroppo ci regala col contagocce. Sembrava aver capito ma appena sceso in campo va a ba***re una punizione da buona posizione e ovviamente crossa.
Un cretino.
KEMPES 5: il gol del pareggio ce l’ha tutto sul groppone. Può nascondersi quanto vuole dietro una dialettica spigliata ma io ho visto bene. Purtroppo il cambio in corsa del terzino porta sempre problemi. Bisognerebbe che qualcuno cominciasse a capirlo.
Perfetta l’organizzazione del pranzo,anche se la location lasciava un po’ a desiderare.
BARTOLI 7: chissà a che ora è tornato sabato, chissà se ha dormito.
Entra in campo sul 2 a 1 per noi e quando gli avversari pareggiano fra me e me ho esclamato “e ora chi lo fa gol… Bartoli??”
Non segna ma sfodera un grande assist che ci regala i tre punti.
SANTERINI 5,5: buttato dentro visto il coma di benvenuti fa quello che può con una grande attenuante: giocare accanto a Cecca in queste condizioni era veramente difficile.
NERI 7: non ha toccato palla ma rivederlo in campo fa veramente piacere.
GRIECO 3: la scorsa settimana lo abbiamo rivisto dopo il tremendo infortunio e in tutti noi è scattato un sorriso. Oggi non convocato viene lo stesso in panchina a dare una mano dimostrando grandissimo attaccamento. Purtroppo a pranzo ci ha fatto vedere il lato oscuro. Ha divorato anche i piatti e bevuto ettolitri di vino concludendo il tutto con la palpebra socchiusa, il viso rosso e la mascella ciondolante. Una roba veramente br**ta.
GRAGNANI 3: complicarsi la vita oggi era veramente difficile. I nostri avversari, veramente simpatici e corretti, avevano grosse difficoltà numeriche e sono arrivati a 11 facendo giocare un portiere di punta.
Invece è riuscito nel miracolo.
Da 2 a 0 a 2 a 2!
Cambi a caso, in ritardo e con poca logica (zichella esterno è un insulto al calcio).
Prendiamoci i tre punti e pensiamo alle prossime.