04/02/2022
🔴IL CHINESIOLOGO E L’ ESERCIZIO CONTRO L’ANSIA
Secondo uno studio pubblicato su Frontiers in Psychiatry, chi si impegna in un regolare esercizio fisico potrebbero ridurre il rischio di sviluppare ansia di quasi il 60%.
Si stima che i disturbi d’ansia colpiscano circa il 10% della popolazione mondiale, e interessino più spesso le donne.
Anche se uno dei suggerimenti più comuni proposti per gestire l’ansia è quello di fare un po’ di esercizio fisico, quello che ancora non si conosceva è:
❓L’impatto del dosaggio dell’esercizio;
❓L’intensità;
❓Il livello di performance;
❓L’incidenza del sesso del soggetto su questi 3 parametri.
Per rispondere a queste domande, alcuni ricercatori hanno valutato il rischio di sviluppare ansia tra sciatori e non sciatori. Precisamente gli sciatori che avevano preso parte alla più grande gara di sci di fondo su lunga distanza (30-90km) del mondo, la Vasaloppet (che si svolge in Svezia), tra il 1989 e il 2010.
📊Utilizzando i dati di quasi 400mila sogetti, hanno scoperto che il gruppo con uno stile di vita più attivo, e quindi gli sciatori, aveva un rischio inferiore di quasi il 60% di sviluppare disturbi d’ansia in un periodo di follow-up fino a 21 anni.
Questa associazione tra uno stile di vita fisicamente attivo e un minor rischio di sviluppare ansia è stata osservata sia negli uomini che nelle donne, ma gli esperti hanno riscontrato una notevole differenza nel livello di prestazione fisica di partenza correlato al rischio di sviluppare ansia tra sciatori maschi e femmine.
🚻Infatti, mentre le prestazioni fisiche di uno sciatore maschio non sembravano influenzare il rischio di sviluppare ansia, il gruppo di sciatrici più performanti aveva un rischio quasi doppio di sviluppare disturbi d’ansia rispetto al gruppo che era fisicamente attivo a un livello di prestazione inferiore.
🧐È comunque importante sottolineare che il rischio totale di sviluppare ansia tra le donne che sciavano ad alte prestazioni era comunque inferiore rispetto alle donne inattive della popolazione generale.
Secondo gli esperti, questi risultati colmano un territorio relativamente inesplorato per la ricerca scientifica, poiché la maggior parte degli studi precedenti si era concentrata su disturbi come depressione o su malattie mentali in relazione all’ansia.
Ok l’esercizio come farmaco per l’ansia ma non dimentichiamoci dell’importanza di colui che dosa questo farmaco per renderlo efficace: IL !
👉Fallo sapere!