03/06/2026
Siamo MAGGIORENNI! Il 2026 è l'anno che conclude un ciclo di cambiamento iniziato nel 2024, con le Celebrazioni del Seicentenario della Battaglia e morte di Braccio.
Nasciamo nel 2008 con il nome in onore di un Condottiere eroico presente tra le fila di tutti quelli che portarono alla sconfitta perugina, ed è intuibile quali fosero gli obiettivi per crescere...
il 6 aprile 2009 avremmo inaugurato la sede in centro in via Alemanni, il 5 era tutto pronto....
POI LE URLA, LA DISPERAZIONE e MACERIE.
Ma un guerriero di fronte alle avversità non arretra, avanza.
Ci siamo riciclati come hub di servizio per i notri soci, punto di ritrovo quando la diaspora ci aveva spari tra tendopoli e costa e quando le forze lo permettevano collaboravamo in logistica con varie realtà di protezione civile nel soccorso delle popolazioni aquilane, tra i vari la colonna mobile di Santopradre (FR) o la protezione civile di Orvieto.
Fummo una delle realtà presenti nel primo corteo della perdonanza dopo il terremoto. Piangevamo noi, piangevano gli Aquilani, ma l'abbraccio fu il calore che spinse noi ad adottare un sotto motto.
"Plus ultra". Di Più.
Ed il di più è stato iniziare un percorso dal 2011 di memoria storica collettiva cittadina. un esempio di resilienza e resistenza. il 2 Giugno 1424, che ieri ha appunto compiuto 16 anni.
MA, c'è sempre un ma...,
La manifestazione fino al seicentenario era figlia di un terremoto, di lacrime e sangue.
I guerrieri accettano il cambiamento, non lo ostacolano, si adattano, la stasi è il vero nemico.
Dal 2025 abbiamo messo il punto a ciò. Mentalmente, e col Cuore. e abbiamo cambiato dicidura al sottotitolo. "anno 1 dai 600". Non solo con la scritta, ma rinnovando tutto, obiettivi comunicazione e Visione.
Non siamo più figli del terremoto. Siamo un motore pronto a spingere la nostra idea di salvaguardia della cittò, della sua memoria e soprattutto del suo Futuro.
I soci sono sempre gli stessi, anzi aumentano esponenzialmente, ma abbiamo deciso che e si guarda al futuro è il futuro che deve spingere. Un direttivo giovane, nuove integrazioni in collaborazioni, e nuovi liguaggi hanno portato ad un vero "refresh" del 2 giugno e dell'attività associativa.
Noi aquilani sappiamo una cosa. Non si sale da soli sui monti.
Quindi il 2 giugno è il frutto di un lavoro giovane, tra giovani e tra entità diverse.
I guerrieri sono pronti al monte e le nuove sfide. E' vero compiamo diciotto anni.
Ma l'obbiettivo è almeno raddoppiarli. Insieme, con forza quando serve ma la maggior parte delle volte come siamo fatti.
"Una banda di simpatici sbullonati"
Auguri Rosso d'Aquila ed Auguri L'Aquila. Noi siamo qui e resisteremo insieme.
ROSSO VINO, ROSSO SANGUE ROSSO D'AQUILA!