29/08/2026
Perché studiamo il repertorio classico al centro danza Buratto?
Questa foto è la risposta.
Non è solo un momento di Nureyev. È il modo in cui si misura la salute dei ballerini
Il repertorio classico è la nostra biblioteca. Non è un singolo balletto, ma l'insieme di tutti i grandi balletti creati tra l'800 e il '900 che ancora oggi balliamo esattamente come - o quasi come - sono stati creati.
In pratica, studiare il repertorio significa 3 cose:
1. Studiare le variazioni: gli assoli famosi (es. le variazioni di Aurora, le variazioni delle fate, le variazioni delle pietre preziose )
2. Studiare il corpo di ballo: le parti d'insieme, come il famoso walzer
3. Studiare lo stile: ogni balletto ha un port de bras, una musicalità, un personaggio diverso.
È per questo che è l'esame della salute di un gruppo: se sai fare bene il repertorio, sai fare tutto. Se non reggi il repertorio, crolla tutto il resto.
Nel repertorio classico non puoi nasconderti. Quando le ballerine devono essere un unico respiro, come in questo passaggio nella versione Nureyev, serve tutto: tecnica, tempo musicale e, soprattutto, ascolto totale di chi hai accanto.
Nureyev ha reso i classici più vivi, più virtuosi, più esigenti. Studiarlo non significa solo imparare dei passi, significa entrare in un linguaggio che va avanti da più di 150 anni.
Un corpo di ballo unito rivela una compagnia sana, disciplinata e generosa.
È questo che costruiamo ogni giorno nelle nostre sale.
Vuoi studiare con noi?
Ti aspettiamo all'Open Day del 16 settembre al Centro di Danza Buratto.
Vieni a vedere da vicino come lavoriamo. Prenota la tua lezione di prova 3497675179 [email protected]