15/06/2025
Il sabato è arrivato e finalmente si salta in sella!
Giorni molto caldi questa settimana, 33/34° anche qua in Val di Fiemme.
Bisogna evadere, andare al fresco! 😅
E un'idea mi ronza in testa...
Un giro già fatto l'anno scorso, ma sempre molto apprezzato, i laghi di Lusia!
Niente sveglia (tanto so già che al solito orario il mio amico peloso viene a reclamare l'uscita mattutina...😂😂)
Puntuale alle 05.20 inizia a richiamare la mia attenzione scuotendo la testa e facendo il classico rumore delle orecchie che sbattono🥳🥳,
ma dalla camera da letto gli chiedo ancora 10 minuti😅.
Poi mi alzo, e si esce...
Fa già caldo a quell'ora, il cielo non è limpido e le montagne che devo raggiungere sono coperte da nubi... Ma le previsioni sostengono che entro un'ora tutto si aprirà... Mah.. Stiamo a vedere ..
Colazione, preparazione zaino, scarpe e via in sella!
Il cielo è sgombro! Mi infilo tra prati e boschi per raggiungere Predazzo (c'è la ciclabile, ma avevo bisogno di stare in mezzo alla natura da subito!).
Costeggiando poi il Travignolo arrivo a Sottosassa, proseguo verso la diga di Fortebuso e poi, dopo un brevissimo tratto di asfalto, mi immetto nella strada forestale che mi porterà al passo Lusia.
Primo giorno di apertura degli impianti di risalita e diversi turisti sono già in giro per il luogo, chi in direzione del rifugio Lusia, chi in direzione di malga Bocche .
Arrivato al passo, inizio la salita diretta della pista da sci "Lastè", il sentiero che sale a zig zag lo lascio ai pedoni 🥳🥳.
Il terreno è umido, la ruota posteriore tende a scivolare e qualche volta mi ritrovo fermo.
Raggiunto quota 2300 MT slm, inforco il sentiero che mi porterà, non senza difficoltà😅, alla massacrante salita fatta dai tedeschi in tempo di guerra usando i sassi del luogo.
La pedalo praticamente tutta, tranne quei pochissimi metri dove le rocce da superare sono troppo alte.
Una volta arrivato alla forcella della trincea, mi godo il panorama, scatto una foto e inizio la discesa verso il primo lago.
Discesa sempre croccante che cambia ogni anno a causa delle piogge e della neve.
Giunto in riva al lago, mi tolgo la maglia e mi svacco a terra per un meritato riposo! 😋
Dopo qualche decina di minuti, panino e via di nuovo alla volta del secondo laghetto.
Poi decido di andare a vedere il terzo, che non avevo mai visitato, ma non avendo visto nessuna indicazione per raggiungerlo, decido di risalire in direzione dello stesso improvvisando tra rocce e prato erboso.
Non so come, ma tra una salita ed una discesa, arrivo a destinazione! (Lo ammetto, sembrava più vicino! 😂😂).
Ci sono ancora i resti delle baracche dei tedeschi in tempo di guerra fatte con i sassi e le rocce raccolti tutt' intorno...
Dalla forcella, su in alto, avevo notato che il pendio che separava il terzo laghetto dal sentiero che avrei poi dovuto prendere per scendere, poteva essere una buona scelta per una linea di discesa in freeride 🔥🔥
Ma, come spesso accade dalla lunga distanza, l'osservazione non era così dettagliata da evidenziare le difficoltà che si sarebbero presentate una volta lì 🙈🙈
La discesa, infatti, era piena di rocce più o meno grosse, buche ed erba dura e scivolosa!
Sicché, indossate le protezioni, inizio l'esilarante discesa!
Raggiunto poi il sentiero, ho proseguito con tranquillità, ma sempre sul pezzo perché è comunque un sentiero impegnativo.
Tra rocce prima e radici poi, raggiungo malga Bocche per rifornimento acqua e proseguo per raggiungere la località Canvere per poi tornare a Ziano di Fiemme.
Tuttavia, durante il tragitto, un'idea insana mi disturba la tranquillità del mio pedalare rilassato...
Forcella Pozil...
Uhmmm... Faccio due conti.. Significherebbe dover tornare al passo Lusia, risalire la pista Le Cune, scavallare verso Moena per poi risalire, spingendo, verso la forcella a quota 2177 e godersi poi un bel single track croccante e finire a Moena per poi rientrare a casa utilizzando la ciclabile allungando inesorabilmente il percorso di diversi km e metri di dislivello in più...
Abbasso lo sguardo, ho ancora due tacche (non più verdi 😂) di batteria... Le gambe non fanno poi così male, acqua ne ho...
E prendo la decisione! Direzione forcella Pozil ! 🥳🥳🥳
Pedalo quel che posso, spingo quel che devo e poi.... Via in discesa!
Croccante e divertente come sempre!
Più di 1000 metri di dislivello per circa 8 km di discesa per poi rilassarsi sulla ciclabile fino a casa..
Non nascondo che ero stanco... Non poco..
Ma molto, molto soddisfatto!
Purtroppo non ho dati su km e dislivello complessivo perché a metà strada il mio Suunto si è impallato non registrando più nulla.
Ma anche se avessi avuto la traccia gpx disponibile non l'avrei condivisa per non avere responsabilità alcuna sul diffondere tracce non proprio friendly! 😂😂