20/06/2026
IL METODO CHE USO PER INSEGNARE UNA TECNICA (dal giorno zero, 1to1 o in gruppo)
Che sia una lezione individuale o la progressione di un intero gruppo, il percorso non cambia mai. Per me anche se so, essere un lavoro più lungo, si costruisce a step, senza saltarne nessuno.
1️⃣ Studio tecnico.
Prima si scompone la tecnica e la si capisce davvero in tutte le sue forme:
rotazione del corpo, distribuzione del peso, posizione corretta della mano e molto altro.
Qui non si tira ancora — si costruisce la base. (Specchio, pad, vuoto)
2️⃣ Applicazione in movimento Stessa tecnica, ma ora dentro il movimento. Il corpo deve saperla eseguire spostandosi, non solo da fermo, e con potenza.
3️⃣ Applicazione come contrattacco Esempio pratico in questa progressione: blocco di un montante sx, risposta con lo stesso braccio. Nel mio modo di insegnare, dopo un blocco per un questione di timing, mai più di due colpi, devono suonare come uno solo per fare danno. (a me piace insegnare molto, blocco e risposta stesso braccio)
4️⃣ Uscita dalla linea di combattimento Subito dopo, si esce dalla linea. Non per scappare, ma per riposizionarsi e poter contrattaccare immediatamente.
⚠️ Perché non si scappa MAI dopo una combinazione Andarsene dopo aver colpito è uno spreco, ed è pericoloso:
rischi di essere ripreso in contrattacco
ti fai trovare scoperto
soprattutto, perdi l'occasione di fare danno
Dopodiché il ragazzo lo prova in sparring, basta che entri bene una volta nello sparring e la tecnica resta.
L'obiettivo è formare un combattente che resta lucido e pronto a colpire ancora — non uno che fugge dopo il primo scambio. 🥊
Se faccio un'azione devo sempre allenarmi e pensarne per farne due.
Preparazione (footwork,finte, jab per far male) Attacco-reset-contrattacco ricomincio.
🥊