Villa Buon Respiro nacque alla fine del ‘600 come Casino di Caccia di Donna Olimpia Maidalchini-Pamphili (1591-1657), elevata al rango di Principessa di San Martino dal cognato Papa Innocenzo X. Nei secoli successivi cambiò diverse volte proprietario e destinazione d’uso. azienda leader nel campo della riabilitazione e punto di riferimento nella ricerca e nel panorama della sanità nazionale. E’ og
gi una casa di cura accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale e specializzata in interventi riabilitativi diretti al recupero funzionale e sociale di persone affette da minorazioni fisiche, psichiche e sensoriali dipendenti da qualunque causa. La sua collocazione ed estensione permette, oltre alla riabilitazione tradizionale, molte attività all’aperto tra le quali quelle con animali di grossa taglia come cavalli e asini. Nel 1986 venne donato ai ragazzi della struttura riabilitativa un cavallo dal nome “Pallino” che con il suo arrivo diede vita a quello che è diventato oggi il Centro di Riabilitazione Equestre di Villa Buon Respiro. L’attività equestre è parte di un progetto medico scientifico multidisciplinare che punta all’autonomia personale e sociale dei pazienti offrendo un’opportunità riabilitativa in più, grazie all’apertura verso il mondo esterno e l’integrazione sociale che caratterizza il suo modus operandi oltre che alla ricchezza di potenzialità che offrono l’ambiente maneggio, lo sport, il rapporto con la natura e gli animali, soprattutto con il cavallo e la sua psicologia. La gestione e cura quotidiana e la pratica dell’equitazione rendono possibile l’instaurarsi con il cavallo di una relazione profonda e con amici e operatori un concreto ed autentico legame di solidarietà e complicità. Il Carosello di Villa Buon Respiro, eseguito all’unisono da cavalieri disabili e normodotati in completa sintonia tra loro e i loro cavalli è l'esempio tangibile del successo della riabilitazione equestre e degli sport integrati e la sintesi di tutto il percorso fianco a fianco di ragazzi, pazienti, operatori. L’esecuzione corretta delle figure scandite dalla musica mostra l’armonia e l’intesa profonda che esiste tra questi ragazzi e nei binomi. Il Carosello, da un punto di vista riabilitativo, rappresenta dunque l’obiettivo raggiunto ed anche l’inizio di un nuovo percorso ricco di possibilità di crescita: è il momento in cui ragazzi disabili si sentono protagonisti e partecipi al pari dei loro colleghi più fortunati. Integrazione, uguaglianza, pari opportunità per tutti, nessuno escluso come recita il motto del centro: ‘a cavallo siamo tutti uguali’. I ragazzi debuttano con il primo Carosello in occasione della Fiera Internazionale Tuscia Cavalli a Viterbo nel luglio del 1990. Il successo è tale che da allora partecipano ad eventi nazionali ed internazionali legati al mondo del cavallo e della disabilità. Il Carosello è costituito da 16 binomi e un attacco; i cavalli sono di razza haflinger allevati e addestrati nel Centro. Piazza di Siena ha aperto le proprie porte alla solidarietà accogliendo dal 2004 sul proprio prestigioso campo al Carosello di Villa Buon Respiro, che tradizionalmente la domenica sera a conclusione dell’ultima giornata della manifestazione, tocca il cuore degli appassionati dell’equitazione, trasmettendo un messaggio intenso e significativo di impegno sociale ed amicizia, di uguaglianza e speranza.