Questa pagina è dedicata a una passione di famiglia coltivata e trasmessa per 4 generazioni con gli stessi metodi e lo stesso obiettivo: condividere i valori e le tradizioni in un ambiente naturale, a stretto contatto con le dinamiche più vere e profonde della natura, apprezzarne il patrimonio che rappresenta e comprenderne le leggi che la governano. Quelle leggi che oggi sono dimenticate, se non
addirittura occultate o combattute da uno spirito indebolito dal progresso che celebra la falsità e la corruzione, che non sa più prendere parte alla vita civile con trasparenza e genuinità, che ha dimenticato radici, tradizioni, storia e rispetto. La caccia è un esercizio e una prova, un percorso di vita attraverso il quale i giovani diventano uomini e gli uomini cercano la propria salvezza e il proprio benessere da una civiltà decadente. La caccia è un ambiente di cultura e amore per la natura, il rapporto realistico e crudo con essa, si fonda sempre sui principi di rispetto, riconoscimento e scambio. E' indubbio che nella caccia l'uomo vive una dimensione umana concreta e uno stile di vita sano, sfida le proprie capacità, acuisce i propri sensi, impara a convivere con gli animali e il proprio ambiente di provenienza, a procacciarsi il cibo, a risolvere difficoltà e condurre un gruppo. La caccia è un collegamento, una connessione remota con un'esistenza fatta di ritmo e rituali, di osservazione, di apprendimento diretto, senza filtri, senza interpretazioni. Sono lezioni difficili da ritrovare in un contesto "civilizzato", in cui abbiamo volutamente celebrato la dimensione della nostra cultura moderna e assassina che ha smesso di prelevare cibo per poterlo produrre.