29/03/2020
Ora vi spiego una cosa, o meglio, ci provo.
“Il calcio è la cosa più importante delle cose meno importanti” diceva Sacchi.
Ed è vero.
Quindi partiamo da qui: in questo momento il calcio è la cosa meno importante.
Però vorrei fare una panoramica.
Una panoramica perché in questi giorni, quando scrivo qualcosa, mi vedo attaccato da chi “Meglio così, il calcio è solo business, se muore, tanto meglio.”.
È vero. Il calcio è solo business, ormai.
Ma non ovunque. Lo sapete?
Se non lo sapete vi racconto una cosa.
Io gioco in Prima categoria, una categoria che non conta niente, per molti.
E il discorso che sto per fare vale per me, ma poi si muove anche per tutti quelli che giocano in seconda e terza.
E negli amatori.
E nel CSI.
E anche per qualcuno che gioca in Promozione ed Eccellenza.
Io gioco in una categoria che conta poco, dicevo.
E sapete cosa mi piace di questa categoria?
Il fatto che si giochi quasi ed esclusivamente per passione.
Mi faccio, tra andare e tornare, quasi 40 chilometri ogni allenamento.
Quanto prendo? Zero.
Non un euro per la benzina.
Non un euro per pagarmi quelle quattro terapie quando mi faccio male.
Non un euro per giocare.
Non un euro per arrivare sempre tra i primi al campo.
Non un euro per uscire a gonfiare i palloni.
Non un euro per ritirare il materiale.
Non un euro per ridere a crepapelle con quelli che, oltre ad essere i miei compagni sono anche i miei amici.
E allora, qui, dove sta l’interesse?
Ve lo dico io.
Il vero interesse, il vero pregio, sta nel GIOCARE.
Si avete capito bene: GIOCARE A CALCIO.
E il calcio, preso così, a questi livelli, é un patrimonio da salvare.
Sperare che questo movimento svanisca vuol dire togliere qualcosa a qualcuno.
Vuol dire togliere un sogno ad un bambino.
Vuol dire togliere divertimento ai ragazzi.
Vuol dire togliere quel momento di sfogo per uomini adulti che, dopo 8 ore di lavoro, corrono al campo.
Sappiate distinguere certi ambienti da altri.
Sappiate distinguere il mero interesse dalla passione, quella vera.
È importante smettere di pensare al marcio.
E se proprio il business vi fa schifo, venite in provincia, a guardare noi dilettanti.
I biglietti costano 5€ e servono per comprare i palloni e pagare una cena il Giovedì.
Pensate un po’ quanta bellezza.
Ci vediamo presto in campo.🖋
“CI ALLENIAMO ANCHE SE PIOVE?”
È il primo libro sul CALCIO DILETTANTISTICO.
Che ne racconta appunto miserie e splendori.
LO TROVATE QUI⬇️⬇️⬇️
https://amzn.to/2v5LbWc
FOTO📸: Malara