04/09/2025
Non funziona così, ragazzi!
Ieri pomeriggio, in palestra, è venuta a parlarmi una ragazzina che sta per iniziare la prima media.
La mamma le ha consigliato di lasciare il Taekwondo, lo sport che ama, per dedicarsi esclusivamente allo studio, perché “la scuola media è molto più impegnativa”.
Aveva gli occhi gonfi di lacrime mentre mi parlava e, di nascosto, guardava le sue compagne allenarsi. Avrebbe voluto confidarmi molto di più, ma la presenza del padre, forse, le ha impedito di farlo.
Ho cercato di rassicurarla, spiegandole che con un po’ di organizzazione potrà conciliare studio e sport, proprio come ho fatto io fino alla laurea.
Cari Genitori, non tarpiamo le ali ai nostri figli. La scuola è fondamentale, e io stesso continuo a considerare lo studio parte integrante della mia vita. Ma lo sport lo è altrettanto: insegna disciplina, passione, resilienza e, soprattutto, a credere in sé stessi.
Spero che questo messaggio arrivi chiaro. E se avete consigli su come affrontare queste situazioni delicate, vi chiedo di condividerli con me, ne ho bisogno.
-Simone Longarini-