In piena estate 2004 il Parroco, Don Meloni sistemò una rete da pallavolo davanti al sagrato di San Francesco, patrono del paese e situato nella centralissima Piazza Costituzione o “Piazza di Chiesa”, per farci giocare i ragazzi. La cosa però attirò subito la curiosità anche dei più grandi e assieme al Parroco, si parlò dell’eventualità di organizzare un torneo e di lì a poco si realizzò. Il nom
e era presto dato: si gioca in Piazza e quindi “Prazz’è Cresia”, pensando anche di intitolarlo a Gianpietro Congiu, un ragazzo di 36 anni scomparso pochi mesi prima. La tipicità che contraddistingue questo torneo (a differenza di altri beach volley) e che è senza sabbia, e il campo di dimensioni ridotte. Con il passare degli anni si è potuto appurare che, anche i più esperti giocatori di pallavolo in questo campo non sempre fanno la differenza. Singolare è anche la preparazione del campo: infatti 4-5 ragazzi smontano il tutto ed in soli 3-4 minuti il campo ritorna ad essere “Sa Prazz’è Cresia” e non meno curioso è il giornalino che viene compilato manualmente e dove vengono segnate squadre, punti, note e spettatori (che vengono contati uno per uno), al termine del torneo il giornalino viene consegnato alla biblioteca dove va ad arricchire l’archivio comunale e messo a disposizione del pubblico. Da segnalare anche il numero di giocatori (anche del circondario) che ogni anno chiedono di poter giocare a questo torneo, tanto che ha portato gli organizzatori a modificare il regolamento per poter far giocare gli stranieri.