05/07/2018
SENTIERO PER RIFUGIO DI MONTE CORVO.
Il percorso naturalistico parte nei pressi della riserva della forestale-carabinieri di Popoli, a quota 498 mt. per arrivare a 1093 mt. con un dislivello complessivo di circa 600 metri. Si compie in circa un'ora e 50 minuti comprese le soste. Dal punto di partenza si prende una carrereccia molto scomoda anche a piedi che sale per almeno un kilometro con un dislivello di almeno 200 mt. che si sentono tutti nelle gambe. Da questa si seguono le indicazioni presenti prendendo il sentiero P che svolta a sinistra e si inerpica, tra gradoni di roccia e un letto di ruscello prosciugato, attraverso il pendio più dolce del primo tratto e immerso nella vegetazione. La bellezza della natura di questi luoghi aiuta nella salita e produce il desiderio ad andare avanti, a salire senza per questo accusare stanchezza. La vegetazione presente lungo tutto il sentiero consiste in pini, faggi e querce...bellissima la faggeta. Il sentiero è lungo ma piacevole da percorrere e sbuca dopo circa mezz'ora su un'altra carrereccia che si segue svoltando a sinistra fino ad incontrare l'ingresso del secondo ed ultimo sentiero che porta fino al rifugio e si incrocia con il sentiero Q3 per Monte Rotondo. Su questo sentiero, ancora più lungo ma anche più comodo si incontrano anche pareti rocciose e verso la fine anche una macchia della vegetazione, causata dall'esito di una valanga scesa durante le nevicate del gennaio 2017. Tronchi di pini sdradicati fin dalle radici, sono sdraiati verso la valle e il fenomeno lascia impressionati. Io e il mio accompagnatore, fortunati, abbiamo proprio in questo punto avvistato un capriolo adulto che ci è corso davanti gli occhi a 30 metri, solo, si rintroduceva sotto la foresta, nella parte non "invasa dagli umani". Dalla macchia mancano circa 15 minuti all'arrivo. Lo consiglio a tutti coloro che vogliono fare un po' di sano movimento, è di media difficoltà e richiede una buona attrezzatura; questo per arrivare in cima più comodi e quindi meno accaldati.
Silvano Trotta.