Circolo Ippico Campo dei Sarmati

Circolo Ippico Campo dei Sarmati Scuola di equitazione e passeggiate all'aperto, pensione per cavalli in box e paddock....siamo in VIA SARMAZZA SX 38...VIGONOVO VE

Circolo Ippico Campo Dei Sarmati, Associazione Sportiva Dilettantistica. Lezioni e corsi di m***a inglese, m***a americana, pensione cavalli, trekking, piccole passeggiate in zona grazie al vicino argine del Brenta. I nostri allievi, dai 7 anni in su, vengono preparati ad affrontare passeggiate e trekking a cavallo di qualunque tipologia e a stare in sella a qualunque tipo di cavallo, più o meno g

estibile esso sia, sempre nel rispetto della natura e degli animali e senza creare competizione all'interno del gruppo ma piuttosto favorendone la coesione.

Vorrei parlare a nome di chi un maneggio lo manda avanti davvero.Quando la gente si lamenta di una pensione da 3/400€ al...
12/01/2026

Vorrei parlare a nome di chi un maneggio lo manda avanti davvero.
Quando la gente si lamenta di una pensione da 3/400€ al mese, dicendo che tanto il proprio cavallo mangia solo FIENO ,dimostra di non avere idea di cosa stia pagando.

!!!!Non state pagando solo il fieno e il mangime !!!

State pagando anni di mutui, sacrifici e rinunce di chi si occupa e governa il vostro cavallo.
State pagando un terreno e delle strutture comprate o costruite da ZERO e non trovate per magia.

State pagando un trattore, attrezzi, manutenzione, bollette, imprevisti.
Oppure state partecipando a pagare un affitto che normalmente per le strutture sono altissimi.

State pagando qualcuno che si alza quando voi dormite, che dà da mangiare ai vostri cavalli a Pasqua, Ferragosto, a Natale e a Capodanno.

Perché i cavalli mangiano sempre: con il sole, con la pioggia, con il fango, con la nebbia e con la neve.

Mentre voi arrivate in maneggio, a trovare il cavallo e dovete solo m***arlo o spazzolarlo, è perché qualcuno ha usato il suo tempo al posto del vostro: per pulire il box ogni giorno, per dargli da mangiare, per stivare il fieno, vuotare la letamaia, sostituire una tazza rotta e potrei andare avanti all’infinito con la lista di lavori che girano intorno ai cavalli ogni giorno!

E no, con la pensione non state pagando solo ciò che il cavallo mangia.

State pagando il tempo di una vita che, con i cavalli, non si ferma mai. E le competenze di chi si cura dei vostri cavalli, competenze acquisiste tra corsi e stage a pagamento, e anni di esperienza...

E la stessa cosa mi fa arrabbiare quando mi dicono che sono “FORTUNATO/A”ad avere i cavalli a casa.

Si chiama fortuna o si chiamano RINUNCIE o scelte di vita?

Dietro al vostro cavallo c’è qualcuno che rinuncia probabilmente a molto più di voi.

Se non siete pronti a rispettare il lavoro degli altri, allora il problema non è il costo della pensione, ma il valore che date al tempo, ai sacrifici e alla vita di chi vi rende possibile la vostra passione.... Un proprietario di Maneggio

03/01/2026

Le passeggiate a cavallo NON SONO PER PRINCIPIANTI- no nemmeno quelle al passo col cavallo di 30 anni suonati.
perché un cavallo che si impenna e cade all’indietro sul cavaliere provoca danni devastanti. È anche vero però che succede spesso perché la persona una volta trovatasi col cavallo impennato si aggrappa alle redini per rimanere in sella e (specialmente con un morso a leva per via della meccanica che ha) ne causa indirettamente il ribaltamento poiché induce il cavallo ad alzare ancora di più la testa e perdere l’equilibrio.

Con questo ovviamente non do alcuna responsabilità di ciò a Jessica, che probabilmente non sapeva o non aveva gli strumenti per gestire una situazione del genere in sicurezza. I cavalli si possono impennare ma se si cedono le redini è davvero raro che si ribaltino. Anche se si pratica equitazione non è detto che si sia preparati alle situazioni estreme purtroppo e gli incidenti possono sempre capitare.

Il problema non è neanche chi inconsciamente vuole fare un esperienza nuova e ovviamente dal mio punto di vista che faccio passeggiate da molti anni, è estremamente piacevole e divertente. Specialmente se c’è qualche ostacolo naturale da saltare.

Tuttavia una persona che NON È del mondo dei cavalli non può rendersi conto dei pericoli potenziali e reali dell’attività, anche minimi, che sta per fare rispetto alle proprie competenze pratiche. Quindi si trova l’aperitivo con passeggiata offerto su un sito, su i social o su groupon e magari vuole fare un regalo o solo passare una bella giornata all’aperto. Non si può biasimare le persone per questo.

Il problema è principalmente CHI OFFRE questi servizi.
Gente di cavalli, istruttori, guide, gente che va a cavallo magari da una vita che DOVREBBE SAPERE quali sono i rischi dell’uscire fuori da un area recintata con un cavallo.
Si può cadere su rocce e alberi, strutture di cemento, rimanere staffati (col piede incastrato nella staffa) e trascinati per centinaia di metri su asfalto, sassi, tronchi, finire in un fosso. Un grosso selvatico o semplicemente un cane può uscire dal nulla e far spaventare il cavallo, anche solo per un attimo, quel che basta da far perdere l’equilibrio a una persona non preparata. Può addirittura spaventarsi, scappare e finire in strada con le macchine, fuori dal controllo di chi è in sella e mettendo a rischio anche i conducenti dei veicoli.

La maggior parte delle persone che fanno queste passeggiate di svago, molto spesso principianti o anche principianti assoluti lo fanno SENZA PROTEZIONI, con abbigliamento inadeguato, specialmente le calzature ma soprattuto senza casco, che spesso le strutture neanche hanno, perché non è COOL. Perché i veri Cowboy e Cowgirls non mettono il casco-nei film.
Ma quelli sono i film- la REALTÀ è che ci si sta esponendo a un rischio vastamente maggiore di quello che si ha cadendo in un recinto di sabbia di un maneggio (cosa che comunque dovrebbe prevedere almeno il casco per adulti compresi se si usa il buon senso).

QUINDI io come sempre mi ripeto e invito i principianti o chi non è mai andato a cavallo a NON partecipare a queste attività. Se si vuole farlo è NECESSARIO prendere delle lezioni per imparare e sapere come tutelarsi oltre che richiedere un casco anche se per i maggiorenni non è obbligo di legge.

Vi invito ad EVITARE le strutture che propongono passeggiate o trekking a principianti perché dimostrano la loro poca serietà e tutela nei confronti del cliente.

Andare a cavallo è meraviglioso ma è un’attività con parecchi rischi potenziali e va trattata come tale; le uscite sono per chi sa già m***are, non importa quanto addestrato o bravo sia il cavallo rimane sempre un animale.
Quindi se volete uscire in passeggiata imparate PRIMA le basi dell’equitazione e come tutelarsi e poi trovate qualcuno di serio che vi accompagni, perché una volta fuori la situazione cambia e le cose a cui ci si può affidare sn poche...

Signori automobilisti quando vedete un cavallo per strada sia col calesse sia con il carretto o in sella abbiate prudenz...
13/12/2025

Signori automobilisti quando vedete un cavallo per strada sia col calesse sia con il carretto o in sella abbiate prudenza non c'è bisogno di correre o accelerare o suonare. Il clacson o prendervi la rincorsa e superarci a velocità abbiate un minuto di gentilezza e bontà perché quel minuto può evitare una tragedia...specialmente quando sul calesse ci sono bambini...io o visto cambiare l'evoluzione..e il carattere degli automobilisti dal 90 a a ora .tutti premurosi e di fretta abbiate prudenza il cavallo non è una macchina e ne un motorino e un animale che può impaurirsi in qualsiasi momento abbiate il buon senso...

12/12/2025
La passeggiata a cavalloLa passeggiata a cavallo è una delle attività più popolari in Equitazione, la più praticata e qu...
07/11/2025

La passeggiata a cavallo
La passeggiata a cavallo è una delle attività più popolari in Equitazione, la più praticata e quella che è ritenuta erroneamente la più semplice e facile.
Nulla di più errato
La passeggiata a cavallo è una attività che richiede dei parametri ben precisi se non si vuole trasformare un momento di divertimento in pura tragedia.
Innanzi tutto non è vero che chiunque può m***are a cavallo e senza esperienza fare una passeggiata, in quanto se non si ha bastante assetto, basterà un nonnulla del cavallo per finire in terra.
Quante volte, dal ciglio della strada si anima per un alito di vento la maledettissima busta di plastica che cagiona al nostro amico cavallo, spavento?
E quando il cavallo si spaventa che fa?
O prende il fugone, o scarta violentemente, oppure si impenna, queste le reazioni più comuni, ma c’è anche la sgroppata.
Se non si ha un buon assetto, si rischia di cadere e a volte la caduta non è solo rovinosa per il cavaliere, ma anche per il cavallo che in preda allo spavento, potrebbe correre all’impazzata e finire contro un qualcosa e farsi male, se non morire a causa di un incidente.
Quindi, proprietà tecnica da parte del cavaliere o amazzone, ma anche un cavallo equilibrato che ha la sua “esperienza”.
Purtroppo in molti sono convinti che bastino solo 10 lezioni in maneggio per poi andare in giro, senza avere assetto, conoscenza degli aiuti, e conoscenza del cavallo che m***ano.
Discorso a parte i “faciloni”, “i nati imparati” che non sanno di mettere a repentaglio la loro vita e quella del cavallo che m***ano.
Da sfatare un mito, non è andando in due o in più di uno che non accadono incidenti, al contrario, perché basta un solo cavaliere che perde il controllo del proprio cavallo e succede il patatrac.
La passeggiata è una occasione di svago e di piacere, ma deve essere fatta in sicurezza e non è vero che non è esente da rischi, in quanto da un recente studio è uscito fuori che la maggioranza degli incidenti anche mortali è avvenuto in passeggiata e che le vittime di incidenti che hanno subito traumi o anche peggio erano principianti e/o cavalieri della domenica, questo perché si è fatta passare per anni la percezione che la passeggiata è una attività “facile”, “innocua” quando nella realtà dei fatti non è così.
Ricapitolando.
In passeggiata devono andarci cavalieri e amazzoni, con una certa esperienza, con un buon assetto, una buona conoscenza degli aiuti e del cavallo che m***ano, contrariamente si corrono rischi.
Può andare bene una decina di volte, ma poi capita quel qualcosa e cadere a causa di uno scarto, se non si è elastici e saldi in sella, ben inforcati e con un buon equilibrio è cosa facile.
La passeggiata non è quindi una attività da far passare in modo “leggero” e “facile”, al contrario, è però una attività equestre molto bella e rilassante se fatta in sicurezza con un cavallo con cui c’è una ottima intesa ed è un esercizio propedeutico per la tecnica laddove fatto con coscienza e su vari terreni, facendo in modo di poter fare tutte e tre le andature con misura e divertimento.... W

Piccoli ragazzi crescono.. Un bel cambiamento x Nicola.. 10 anni di te, Nicola.. Da Ambra a Brut...2015/2025 ❤️❤️❤️
07/11/2025

Piccoli ragazzi crescono.. Un bel cambiamento x Nicola.. 10 anni di te, Nicola.. Da Ambra a Brut...2015/2025 ❤️❤️❤️

I cavalli riconoscono gli umani: come riescono a ricordare il nostro volto anche dopo mesiby di SALVATORE FERRAROI caval...
07/11/2025

I cavalli riconoscono gli umani: come riescono a ricordare il nostro volto anche dopo mesi
by di SALVATORE FERRARO

I cavalli sono animali intelligenti e sociali, capaci di riconoscere i volti umani e le voci, di ricordarli per mesi e di associare emozioni e ricordi affettivi alle persone a loro più care.
I cavalli sono in grado riconoscono, apprezzano e ricordano le persone "amiche", grazie a sensi e abilità cognitive e sociali fuori dal comune
Il cavallo vive da millenni accanto a noi esseri umani. Questa lunga storia di convivenza e domesticazione è cominciata probabilmente tra le steppe asiatiche, poi è proseguita lungo rotte commerciali e infine si è conclusa – per ora – nei campi, nelle scuderie e nelle stalle, contribuendo a rivoluzionare il trasporto, la guerra, l'agricoltura e forgiando un legame unico: umani e cavalli si sono "scelti" non solo per reciproco vantaggio e utilità, ma anche per la sensibilità e l'intelligenza sociale condivisa.
I cavalli, infatti, non sono solo animali "da lavoro", ma mammiferi intelligenti, socievoli, empatici e capaci di instaurare legami e rapporti affettivi profondi con gli esseri umani. Riescono a farci sentire riconosciuti e spesso anche a dimostrare affetto, se ce lo meritiamo. Lo fanno naturalmente a modo loro, con una quasi impercettibile inclinazione della testa, una spinta morbida col muso o uno sguardo attento e intenso: i cavalli riconoscono, apprezzano e ricordano le persone "amiche". Scopriamo quindi più nel dettaglio come ci riescono.

Come fanno i cavalli a riconoscere gli umani
I cavalli sono in grado di riconoscere e ricordare nel tempo i volti delle persone
I cavalli hanno più volte dimostrato capacità sorprendenti nel riconoscimento umano. Diversi studi hanno infatti approfondito la loro abilità non soltanto nel distinguere visi, ma anche di ricordarli nel tempo. In uno studio pubblicato nel 2020 su Frontiers in Psychology, alcuni cavalli sono stati addestrati a individuare quattro volti su uno schermo. Dopodiché, è stata cambiata l'immagine (profilo anziché frontale, in bianco e nero, con occhi coperti o pettinature diverse). Nonostante le modifiche, i cavalli continuavano a riconoscere i volti correttamente, dimostrando di saper riconoscere visivamente un volto nella sua interezza e non solo per un singolo o particolare elemento visivo.
Ma c'è molto di più: i cavalli riuscivano anche a collegare una fotografia di una persona al suo corrispettivo in carne e ossa. Dopo aver visto i volti sullo schermo, preferivano infatti avvicinarsi alla persona reale che avevano visto solo in foto. In un altro studio pubblicato invece su Scientific Reports, 11 cavalle hanno dimostrato di saper riconoscere il volto del proprio keeper anche dopo sei mesi senza incontrarlo. Presentando infatti una fotografia del proprio custode insieme a un volto nuovo, le cavalle selezionavano con maggiore frequenza quella del loro abituale operatore, ben oltre la semplice casualità. Ci riescono, perché sono animali straordinariamente sociali, che vivono in gruppo e dotati di sensi e abilità cognitive fuori dal comune.

I cavalli ricordano le persone amiche
I cavalli sono anche in grado di riconoscere le emozioni umani, preferendo interagire con le persone "felici" e amiche
Ma la capacità di riconoscere i volti non sono solo visive: tra cavalli e umani si instaura un vero dialogo sensoriale ed emotivo. I cavalli sono infatti in grado anche di associare la voce a un viso. In uno studio pubblicato su Scientific Reports nel 2023 gli animali, dopo aver ascoltato una voce umana, guardavano più a lungo il video della persona con quel volto che più "concordava". In altre parole, ricevono un input sonoro e lo associano all'immagine corretta. Inoltre, sanno anche comprendere e memorizzare le emozioni espresse dai volti umani. In uno studio del 2016, i cavalli hanno guardato le foto di volti di persone sorridenti e arrabbiate e i secondi facevano aumentare notevolmente la loro frequenza cardiaca.

Uno studio più recente, pubblicato su Animal Cognition, ha esplorato invece emozioni come gioia e tristezza. I cavalli erano capaci di associare voce e viso, mostrando una netta preferenza verso volti gioiosi: li guardavano più rapidamente e a lungo, manifestando anche in questo caso variazioni di frequenza cardiaca coerenti con l'emozione. Questi equidi domestici possono quindi attribuire una sorta di reputazione emotiva alle persone, associando un ricordo positivo o negativo a chi li ha curati (o maltrattati). Anche solo osservando le interazioni tra un umano e un altro cavallo: sanno riconoscere emozioni e intenzioni, modificando di conseguenza il proprio comportamento verso le persone.
Il cavallo è decisamente molto più che un animale da lavoro: è un compagno di vita dotato di intelligenza sociale, memoria sofisticata e capacità emotive complesse. Ci riconosce, ci associa alla nostra voce, percepisce le nostre emozioni e, soprattutto, ricorda le persone "amiche" anche dopo mesi. Sono animali fortemente sociali e in natura vivono in gruppi complessi basati su relazioni stabili e spesso durature. Questa propensione a creare legami – come accade spesso con altre specie sociali – si estende anche a noi esseri umani. Un'abilità che è stata poi affinata grazie alla millenaria relazione che lega in maniera profonda questi equidi a noi e che è destinata a durare per sempre.

22/10/2025

19.10.25..Nn solo gli indiani m***avano a pelo🤣🤣

22/10/2025

domenica 19.10.25 oltre il mare c'è anche qs

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