24/07/2021
Eyob Faniel, Federica Del Buono, Elena Bellò, Elena,Matteo Galvan, Johanelis Herrera (Atletica Leggere), Guido Migliozz (Golf), Thomas Ceccon e Pier Andrea Matteazzi (Nuoto).
Sono nove i ragazzi che porteranno a Tokio la Provincia di Vicenza e a tutti loro va il pensiero. e la riconoscenza.
Di alcuni conosciamo la storia, l’impegno nel superare infortuni importanti, come dimenticare le faticose sedute in acqua di Federica, ma che bello:
dopo tanti anni, era l’84 quando la forte ranista bassanese Carlotta Tagnin partecipò a Los Angeles arrivando alla finale B nei 100 rana, oggi Thomas e Pier Andrea porteranno per la prima volta due nuotatori Vicentini all’Olimpiade.
Di Thomas abbiamo seguito il percorso e ammirato in molte occasioni il talento e la forza ma l’emozione più forte è per Pier Andrea.
Una convocazione raggiunta all’ultima occasione, cercata ogni giorno per anni, col lavoro, la serietà, la tenacia, la crescita progressiva:
2017 terzo agli italiani 4’20”88
2018 secondo 4’17”214
2019 Campione Italiano 4’15”73
2020 nell’anno terribile delle gare praticamente sospese e degli allenamenti a singhiozzo si conferma Campione Italiano con 4’15”03
Ma per Tokio non bastava, non bastava essere convocato per Giochi del Mediterraneo e per le Universiadi, serviva un passo in più e allora lavoro duro al fianco del suo grande allenatore, Federico Benda.
Agli Europei 2021 con la finale è arrivato il 4’12”79 un miglioramento fantastico che gli ha permesso di portare il nuoto cittadino alle Olimpiadi.
Tanti talenti sono cresciuti nelle vasche vicentine ma solo ora il sogno di ogni società sportiva, lo sforzo suo e di molti è coronato, come negare che l’affiliazione al CONI faccia pensare, sognare la partecipazione di uno dei propri atleti alle Olimpiadi?
Pier ora sta vivendo il pregara e tutti alle 12:19 saremo a guardare la 4^ batteria confidando che la rifiniture delle ultime settimane gli permetta di superarsi ma soprattutto felici per il traguardo raggiunto col suo lavoro e impegno.
Pier tornerà, il più tardi possibile, riporterà a Vicenza la forza del messaggio olimpico, e potrà trasmettere a ogni ragazzo che si impegna, in qualsiasi disciplina, la convinzione che grazie al proprio talento ma solo attraverso il lavoro serio, totale, ognuno può raggiungere gli obiettivi che si è prefissato.
Grazie e Forza Pier
Armando