07/04/2020
Come da comunicato Aics la stagione 2019-2020 finisce qui, non ci saranno ne' promozioni ne' retrocessioni. Sbl che al momento della sospensione era al sesto posto lontano dalle prime e solo 2 punti sopra la zona playout. I freddi numeri parlano chiaro: ai tanti goal fatti (Bizzotto 10, Omar 7, Bigi 6 i bomber) fanno da contraltare i (tanti) goal subiti.
Da questa pagina in questo momento non può che partire un saluto a tutti nella speranza che voi e i vs cari stiate tutti bene e un arrivederci a presto..meglio se su campo da calcio a correre dietro a un pallone...un ABBRACCIO
Di seguito il comunicato Aics:
Eccoci qua a relazionarvi su quanto abbiamo deciso dopo avere incontrato le società, divise
per gironi, come avete letto nel comunicato precedente.
Agli appuntamenti si sono presentate circa la metà delle nostre 130 squadre e ai dirigenti
che hanno partecipato abbiamo esposto le nostre intenzioni che brevemente elenco.
Abbiamo deciso di annullare la stagione sportiva 2019/2020 e di riprendere l’attività a
settembre p.v. nelle stesse identiche condizioni di settembre 2019. Quanto fatto fino ad
ora viene azzerato rimangono in essere i provvedimenti disciplinari.
La scelta di quanto esposto è dovuta al frutto di una considerazione che non ci lascia via
d’uscita. Ipotizzando di avere l’ok per fine aprile non ci resta il tempo necessario per
concludere quanto ancora c’è in gioco. Dobbiamo assolutamente lasciare un periodo per gli
allenamenti, per evitare traumi dovuti ad una mancanza di preparazione fisica, quello che
rimane, in termini di tempo, è ben poca cosa.
Siamo certamente coscienti che coloro che si trovano ai vertici della classifica non potranno
godere di nessun beneficio perché di fatto tutto viene annullato. Ma credo che a fronte di
una situazione drammatica, come quella che stiamo vivendo, le scelte debbano essere fatte
in virtù della salvaguardia della salute di ognuno di noi. Anche il nostro governo vive alla
giornata e ci comunica le decisioni ormai giornalmente con le varie edizioni speciali. Alcune
squadre già, come si suol dire, hanno tirati i remi in barca e anche se dovessimo ripartire non
se la sentono di riprendere l’attività. Questo, se mai avessimo avuto qualche dubbio, è stata
la goccia che ci ha fatto scegliere di chiudere. Ma siamo fiduciosi e siamo in qualsiasi
momento pronti a rispondere alle eventuali richieste di società che, terminato il periodo di
clausura, volessero organizzare qualche partita, amichevole o qualche torneo con la nostra
presenza arbitrale che si protrae anche per tutta l’estate. Saremo sempre al nostro posto
fino ai primi di giugno quando ufficialmente, in una situazione di normalità, si chiude il nostro
campionato. Nel frattempo proseguiamo, sempre in videoconferenza, con gli incontri con gli
arbitri. Usciremo da questo tunnel ne siamo certi e faremo tesoro di questa esperienza che
oltre ad insegnarci a restare chiusi in casa ci ha insegnato ad utilizzare al massimo le risorse
tecnologiche che abbiamo a disposizione e che abbiamo spesso sottovalutato. Appena ci sarà
consentito, speriamo prima di giugno, indiremo una riunione per incontrarci personalmente e
oltre che a scambiarci un caloroso abbraccio per augurarci che quanto abbiamo vissuto
riporti il mondo del calcio nella sua giusta dimensione un mezzo ed un modo per divertirci,
divertire e stare insieme: e sempre insieme progetteremo il nostro futuro sportivo. Sono
convinto che non saremo più come prima: saremo migliori!
Tino Fagionato