30/07/2026
Il reparto avanzato è interamente confermato.
Dopo un anno fermo ai box, torna Picco: la speranza è che abbia finalmente sconfitto il temibile "infortunio del lunedì", superato il cronico blocco da allenamento e firmato la pace con il divano, suo storico preparatore atletico. Rivedremo l’implacabile goleador che faceva tremare le difese avversarie, oppure continuerà a dominare soltanto l’area del Minimoment e il campionato mondiale di terzo tempo? Il talento non si discute: ora aspettiamo solo che si presenti anche agli allenamenti.
Rigoni sembrava destinato al ritiro, vittima di un severissimo 'regime domestico' che non ammetteva deroghe. Alla fine, però, ha prevalso la passione per il pallone e il Toro di Asiago è rimasto. Il tabellino non gli rende giustizia: i gol sono pochi, ma il lavoro per la squadra è enorme. Se i compagni segnano, una buona parte del merito è anche suo.
Per Carrassi è iniziata la doppia vita: secondo allenatore in categoria durante la settimana con tanto di allenamenti, giocatore con noi il giovedì. Il lato positivo? Arriverà sempre con il motore acceso. Il lato negativo? Abbiamo perso per sempre la scusa del “non sono allenato o non ci alleniamo bene”.
Capitolo Anizoba: la musica cambia. Meme è finalmente integro e sogna il ritorno al centro dell'attacco. Gli abbiamo fatto notare che senza il “vecchio” Cruz gli assist non arrivano in automatico... ma se riuscirà a far ballare le difese come fa con le piste da ballo, il mister avrà un bel dilemma.
ll colpo dell'estate, inutile fare finta di niente, porta il nome di Luca Sartori. I soliti noti hanno provato a bussare alla sua porta con il portafoglio in mano, ma Luca ha preferito mantenere la parola data. Una scelta che vale quanto un gol... e di gol lui se ne intende: quattro stagioni consecutive in doppia cifra non sono una coincidenza, sono un'abitudine. Tecnica, esperienza e personalità sono garantite; i gol, se la storia insegna qualcosa, dovrebbero arrivare di conseguenza.
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