16/05/2022
Dopo anni e centinaia di migliaia di richieste da Abruzzo e Canton Ticino ecco di ritorno le pagelle
Pagelle A.C. Ghe – FC Bucovina 8-2
7) Pietro Beraldini Bera: voto 7,5; Per una redazione come la nostra, che vive speculando sulle disgrazie altrui, provare a parlare della sua prestazione senza nominare il gol che si è divorato sarebbe come chiedere a Mentana di condurre uno speciale di massimo mezz’ora sulla guerra in Ucraina. Per ca**tà, bravo a compilare la lista con i nuovi numeri di maglia, in campo si sbatte tantissimo per la squadra ma PORCODD... BEPPE LENOCI
9) Nicolò Passoni Passo: voto 8; Quasi quasi quel quacchero questurino quindicenne querelerà questo quotidiano questionando qualsivoglia quota qualificata quietandoci. QUATTROCCHI
10) Michele Bertaso Gubi: voto 8,5; Arriva al campo intenzionato a dimostrare di valere la maglia numero 10 ma subito gli si pongono davanti ostacoli insormontabili come trovare lo spogliatoio o allacciarsi le scarpe. Niente da dire sulla partita, tuttavia è nel post match che la sua realtà subisce una distorsione irreversibile. Infatti, una volta appresa la notizia delle imminenti nozze del Berga, il senno lo abbandona completamente rendendolo di fatto identico a.. coso, dai... eeeeehm quello lì che fatto il film con Anna Pannocchia, come si chiama? Be’ fa stesso. DIMITRI BELLORIO
17) Osteopata Tommaso Furlan Tommi: voto 8,5; Durante il match corre e lotta, meriterebbe anche il gol ma purtroppo, prima la mano truffaldina di un avversario, poi la miopia di Fretti che non lo vede in area mentre era più solo di quando scoreggi rumorosamente in ascensore gli tolgono la gioia della marcatura. Da segnalare come quest’uomo sia stata oberato per l’intera giornata della questione divisa: prima per la necessità di trovarne una da gioco per sé stesso, gentilmente fornita da Caccia, e nel dopo partita per la futura stampa delle prossime divise da gioco A.C. Ghe. DIVISIONE MANIACI DIVISE
27) Jammangiato Galva: voto 8; La sua costanza e grande attaccamento alla squadra sono stati ripagati dalla sorte la quale gli ha fornito l’occasione di trovare la prima marcatura stagionale. Gol avvenuto al termine di un’azione corale, che non ci vergogniamo di definire sublime, in cui è stato bravissimo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto in modo da poter svolgere il ruolo del finalizzatore in maniera ineccepibile per compagni e avversari, bravo continua così! COPIA
29) Francesco Bera Beraldini Jay: voto 7,5; Prestazione solida ed affidabile macchiata solamente da una sbavatura nel primo tempo che è costata il secondo gol subito, nonostante ciò non ci sentiamo di criticarlo aspramente. Dove risulta deprecabile è nel gesto a fine partita, dove sul vantaggio di 8-2 si rifiuta di restituire celermente il pallone agli avversari, venendo insultato da questi ultimi nel loro idioma madre. Noi, dobbiamo ammettere, non abbiamo riconosciuto chiaramente di che lingua si trattasse, abbiamo solo captato un distinto “KITTEMUORTOVIC” e “A FESS E’SORRT VIC”. Kebab post partita per compensare cosa aveva mangiato il fratello durante il match. IL PUTIN DEL MSP
55) Federico Signorini Fede: voto 8; La sua costanza e grande attaccamento alla squadra sono stati ripagati dalla sorte la quale gli ha fornito l’occasione di trovare la prima marcatura stagionale. Gol avvenuto al termine di un’azione corale, che non ci vergogniamo di definire sublime, in cui è stato bravissimo a farsi trovare al posto giusto al momento giusto in modo da poter svolgere il ruolo del finalizzatore in maniera ineccepibile per compagni e avversari, bravo continua così! E INCOLLA
71) Lorenzo Fretti Fred: voto 8; tripletta, ginocchio disossato, covid, inizio ad essere stufo, ciao. UNGARETTI
9+1) Francesco Tommasi Arte: voto 8,5; Il gestore della più rinominata pizzeria al taglio del Triveneto, non è lui. ESSENZIALISMO
Mister) Roberto Petrilli Onazi: voto 9; Torna ad allenare esattamente 48 ore dopo che il suo mentore, Alessandro Agostini, ha fatto il suo esordio su una panchina di serie A. In bocca al lupo mister Ago! Con la sua presenza a bordo campo la squadra riporta una larga vittoria, nonostante i cambi di allenatore quest’anno siano stati più numerosi delle seghe settimanali di un quattordicenne, i suoi princìpi di gioco sembrano aver attecchito definitivamente nella mente e nel cuore dei giocatori che lo omaggiano con epiteti come “scemo”, “pagliaccio” e anche “scemopagliaccio”. LEADER
Tifosi) Andrea Caccia & Edoardo Marconi Edo&Caccia: voto 10; Caccia prima leva le castagne dal fuoco consegnando in prestito a Furlan la propria divisa, successivamente dimostra una buona conoscenza dei pettegolezzi mondani asserendo una certa complicità ai tempi del liceo fra Passoni e Ugoli. Edo percepisce l’imbarazzo del compagno e non smette di incitarlo a fare tunnel a chiunque in qualsiasi zona del campo provocando reazioni di odio e amore da parte di Fretti. GIANNI CUPERLO