14/06/2026
Nelle scienze del movimento il termine *coupling* descrive l'accoppiamento percettivo-motorio tra due sistemi che si influenzano reciprocamente.
Nel tango non si tratta di uno stato permanente. Può apparire per pochi istanti, dissolversi e riemergere nel corso della danza. È proprio questa natura fugace a distinguerlo dalla più generica idea di "essere connessi".
Non può essere imposto né costruito artificialmente. Può però emergere quando esistono le condizioni che lo rendono possibile: organizzazione posturale, uso del centro, gestione del tono corporeo, ascolto, percezione dell'altro e sincronizzazione interpersonale.
L'obiettivo del nostro percorso di studio è sviluppare gli strumenti che rendono possibile questa qualità di comunicazione e favorire l'emergere di quell'esperienza condivisa che la scienza può descrivere, ma che solo la danza permette di vivere.