17/05/2024
Monte Obante - 24/03/2024
È mezzogiorno e, come di consueto, sappiamo che di lì a poco partiremo per la montagna. Decidiamo di prendere tutto l’occorrente e pensare all’itinerario strada facendo. Il bollettino valanghe è buono, le temperature sono basse, non c’è vento e il sole splende. Alle 15:30 partiamo dal Rifugio Revolto verso il Passo Pertica. Calziamo i ramponi e procediamo molto velocemente fino al Rifugio Scalorbi, attraversando numerose vecchie valanghe. Giunti nei pressi del rifugio, indossiamo l’imbrago e il casco e puntiamo dritti alla cima dell’Obante. La salita procede senza intoppi sulla neve immacolata; il sole è ormai basso all'orizzonte e la calda luce del tramonto ci avvolge mentre giungiamo nella parte finale della nostra salita. In quest'ultimo tratto le pendenze si fanno impegnative, procediamo lentamente per minimizzare il più possibile il rischio utilizzando piccozze e ramponi. Giunti sulla piccola vetta ci godiamo il tramonto, scattiamo qualche foto ammirando il panorama che spazia dal Carega al Baldo, dalla Lessinia al Lago di Garda, dalla pianura Padana fino alla laguna di Venezia. Sfruttando le ultime luci, scendiamo velocemente il tratto più impegnativo; togliamo casco, ramponi e imbrago e proseguiamo più tranquillamente verso il Rifugio Scalorbi e poi il Rifugio Revolto. Durante la discesa ci mettiamo d'accordo con Andrea che, terminato di lavorare, ci procurerà una buona pala di pizza davanti alla quale gli racconteremo la nostra avventura!