Il ”Grupo internacional de Capoeira Topazio” nasce nel 1988 a Salvador de Bahia per opera del Maestro Dinho (Raimundo Dos Santos). Il suo nucleo originario è stato costituito dallo stesso maestro a Salvador in uno dei quartieri che sono tra i più legati alla cultura afro-brasiliana, quartiere “Liberdade” (perfino il nome, libertà ha un suo peso notevole). Nel 2002 il centro viene spostato in un qu
artiere più centrale, “Nazarè” dove attualmente il Maestro Dinho con suo figlio professor Rudson organizzano gli allenamenti e sono in contatto con tutti gli alunni “graduati” sparsi nei cinque continenti. Il gruppo Topazio è impegnato a diffondere la capoeira nel rispetto di tre elementi che riguardano non solo la capoeira ma che hanno una valenza anche sociale e transculturale. CAPOEIRA ARTE ED IMPEGNO SOCIALE
Attraverso questo progetto Il Gruppo Topazio opera in Brasile, per favorire il recupero e l’integrazione dei “bambini di strada”, istituendo scuole comunitarie (scuole pubbliche dove la capoeira viene introdotta come prima presa di contatto col mondo educativo) nei quartieri carenti o periferici della città di Salvador. Questo progetto ha dato risultati molto positivi, dando la possibilità a questi minori di abbandonare il giro della droga attraverso la pratica e la frequentazione di un ambiente sano, sportivo di aggregazione come quello della capoeira. In Italia il gruppo operante a Roma e Firenze si propone attraverso l’insegnamento la diffusione delle espressioni folcloristiche brasiliane tra le quali la capoeira, il maculelè, le percussioni, di favorire un incontro tra la cultura italiana ed anche le altre culture presenti nelle città multiculturali italiane e quella brasiliana così come di promuovere fra gli alunni, ed i cultori di queste attività artistiche, ludico-sportive momenti di incontro e di approfondimento culturale, attraverso le manifestazioni ed eventi proposti dal gruppo. CAPOEIRA ARTE DANZA LOTTA
Il Gruppo Topazio realizza da tempo un lavoro di approfondimento della capoeira con tecniche altamente studiate, introdotte nel gruppo dal Maestro Dinho, tuttavia nel rispetto e nella salvaguarda delle radici della Capoeira madre (Capoeira Angola e Capoeira Regional). Il Maestro ha così creato una tecnica diversa e fino a poco tempo fa molto criticata da diversi gruppi di Salvador che introduce nella capoeira alcuni movimenti presenti nella lotta corpo a corpo; movimenti che peraltro provengono da altre arti marziali quali: Taekwondo, Judo, Jiujitsu, Lotta Libera, Boxe. Mantenendo però le sue radici sempre intimamente legate e fedeli alla capoeira madre. L’obiettivo del maestro era di apprendere le distinte tecniche e ciò che di meglio offrono per dare maggior efficienza alla sua tecnica di gioco all’interno della capoeira. Questa introduzione della lotta corpo a corpo è tuttavia, una continuazione del lavoro fatto dal Maestro Bimba che nel creare la capoeira regionale inserì colpi di altre discipline incluso quelle di contatto corpo a corpo. La Capoeira-Jujitsu non è né più né meno la perfetta ed armoniosa combinazione di tecniche. In questa linea, la capoeira Topazio si avvale di uno strumento di difesa capace di dare sicurezza, fiducia e tranquillità agli atleti del gruppo, rendendoli consci di disporre di un metodo di insegnamento disegnato completamente per la difesa personale