STORIA DELL'ASSOCIAZIONE MOTONAUTICA VENEZIA
L'Associazione nasce nel 1997 da una scissione all'interno del Circolo Motonautico Veneziano. Un gruppo di piloti e dirigenti rimasti inascoltati all'interno del vecchio club decidono di fondare un nuovo sodalizio per mettere a frutto le nuove idee e le vecchie esperienze. Tra i fondatori nomi di veneziani importanti nell'ambito della nautica e non: Fe
derico Biasin, Giorgio Proto e i fratelli Salso dei rispettivi omonimi cantieri. Marco Bonomo, per molti anni crew chief del Victory Team di Dubai. Gli imprenditori ed amici Fabio Zambon, Pierino Chiusso e Roberto D'Este. Il meccanico Egidio Funes Nova. Il famoso antiquario Jacopo Scarpa. Motonauti quali Stefano Rizzi, Alessandro Visentin e Giampaolo Montavoci. Quest'ultimo sarà eletto primo Presidente e dopo 20 anni si trova ancora al suo posto, grazie alla sua infaticabile attività che ha portato il sodalizio ad essere, per molti anni, il primo in Italia per punteggio agonistico. Inizia così la grande avventura ed un crescendo quasi ininterrotto di attività e di manifestazioni di successo. Già nel 1998 cominciano ad arrivare i primi titoli col Campionato Italiano offshore vinto dalla coppia Bevilacqua-Puccio, tricolore che vinceranno per 3 anni consecutivi. Nel 1999 arriva anche il primo titolo Europeo Endurance con Montavoci-Scarpa. Da quest'anno, dopo 2 soli anni di attività, e per 10 anni consecutivi, la Motonautica Venezia è la prima associazione in Italia, sulle oltre 150 affiliate a quei tempi, per punteggio agonistico. Fino a quasi 50 piloti sono iscritti in alcune stagioni. Nel 2001, grazie al campionissimo Maurizio Darai, arriva il primo titolo iridato di offshore e nel 2002 l'Europeo di Enrico Rosa Salva. Ad oggi i titoli conquistati dai piloti del club non si contano più. Nel campo organizzativo l'associazione si distingue anche nella promozione del rispetto ambientale, iniziando subito con delle pulizie dei litorali della Laguna di Venezia, attività che gli porta nientemeno che ad una lettera di encomio da parte di Italia Nostra. Sempre seguendo questo filone nel 2003 il sodalizio idea ed organizza il Raid Locarno-Milano-Venezia-Trieste. Il più grande successo organizzativo della società, coniuga il rispetto dell'ambiente ( motori a GPL ) e la promozione della ricostruzione e restauro dei Navigli di Milano, patrimonio in abbandono. La manifestazione ha un così grande successo, che inizia il restauro dei navigli. Ogni due anni si rinnova la discesa inaugurando chiuse, ponti e canali restaurati. Quest'anno, il 2016, con la 6^ edizione (qualcuna è stata saltata durante la crisi) si è praticamente concluso il restauro del percorso dalla Svizzera a Milano e nelle prossime edizioni si seguirà il restauro del Naviglio Pavese, che porta da Milano a Pavia e quindi al Po e alla Laguna Veneta. Non si contano i servizi Tv sul Raid da parte di RAI e Mediaset, oltre a Tv straniere, locali, giornali e riviste. Da Striscia la Notizia ai vari Tg, dal Corriere della Sera a Repubblica, da Panorama a Famiglia Cristiana. Non si contano le collaborazioni con la Guardia di Finanza, Canottieri Bucintoro e Assonautica, le varie Amministrazioni e assessorati all'ambiente, oltre a Legaambiente, nelle varie manifestazioni organizzate. Nel 2007 la Federazione Internazionale affida l'organizzazione del Campionato Mondiale Offshore 2000, la categoria più numerosa, alla Motonautica Venezia, compito che assolve con grande successo. Solo negli anni 2009/2010 l'Associazione Motonautica Venezia ha organizzato: Il 4° Raid Locarno-Trieste, 2 gare di moto d'acqua, il 40° e 41° raid Venezia-Pordenone, il Campionato Italiano P1 a S. Benedetto, Siracusa e Napoli, due prove di Campionato Mondiale P1 a S. Benedetto del Tronto e Poltu Quatu, gli spettacoli al Salone Nautico Internazionale di Venezia e altre attività minori, tra le quali la collaborazione con Lancia automobili alla 66^-67^-68^ Mostra del Cinema di Venezia. Dal 1998 al 2013 il Presidente Giampaolo Montavoci corre ininterrottamente in Classe1 Offshore, la categoria regina della motonautica internazionale. Dal 2007 al 2010 oltre alle Classe1 Montavoci corre anche in P1, categoria dalla quale arrivano le più grandi soddisfazioni di quegli anni, con alcuni titoli Italiani, Europei e Mondiali. Iridati per A.M.V. sono: Pennesi, Tedeschi, Bonanno, Acanfora, Foglimanzillo, Guidi e lo stesso Giampaolo Montavoci che vince il Mondiale e l'Europeo P1 Evolution, la categoria che raccoglie i più potenti monocarena. Nel 2008 Montavoci batte anche il record Mondiale di velocità della categoria e nel 2010 viene insignito della Medaglia d'oro al Valore Atletico del C.O.N.I. Dopo qualche anno di calo organizzativo ed agonistico dell'Associazione, dovuto alla grande crisi economica, che ancora oggi ha fatto sparire molti piloti e molti sponsors, il 2016 è stato un anno di rilancio. Si sono avvicinati alcuni nuovi piloti, giovani speranze di rilancio per il sodalizio veneziano, tra cui: Andrea Comello, Gianluca Carli, Piero Scaramal e altri si stanno preparando a salire in barca. Nel 2016 è stata assegnata ad A.M.V. l'organizzazione del Mondiale offshore 5000 e del V1 (ex P1) a Chioggia. Grande è stato il successo organizzativo e di pubblico, al punto che siamo stati riconfermati per organizzare, ancora a Chioggia per il 2017, alcune gare sempre valide per Mondiale ed Italiano. Nel 2016 l'Associazione Motonautica Venezia è anche entrata in Federazione Italiana Motonautica con due incarichi di prestigio: Maurizio Darai è stato designato Presidente della Commissione Circuito e Giampaolo Montavoci Presidente della Commissione Endurance-Offshore, della quale fanno anche parte come componenti Denis Scarpi e Matteo Maschietto. Un altro riconoscimento della professionalità del nostro sodalizio!!