Yacht Club Veneto

Yacht Club Veneto Il portale della Nautica da Diporto

Il futuro della vela è circolare. Addio vetroresina, benvenuto rComposite™. Nel 2026, la sostenibilità non è più un'opzi...
23/01/2026

Il futuro della vela è circolare. Addio vetroresina, benvenuto rComposite™. Nel 2026, la sostenibilità non è più un'opzione, ma uno standard. Materiali innovativi come i compositi termoplastici riciclabili, sviluppati da pionieri come l'italiana nlcomp, stanno rivoluzionando la costruzione delle barche da regata. Scafi performanti, leggeri e, soprattutto, riciclabili a fine vita. Progetti come l'Offshore 34 e la gamma ECO Yachts dimostrano che è possibile unire alte prestazioni e rispetto per il pianeta. La sfida non è più solo vincere, ma farlo in modo responsabile. Yacht Club Veneto

Parigi, 1900. Le Olimpiadi si aprono per la prima volta alle donne. Tra le pioniere c'è lei, Hélène de Pourtalès, contes...
16/01/2026

Parigi, 1900. Le Olimpiadi si aprono per la prima volta alle donne. Tra le pioniere c'è lei, Hélène de Pourtalès, contessa svizzera di origine americana. A bordo della sua barca "Lérina", insieme al marito e al nipote, vince la medaglia d'oro nella classe 1-2 ton. Con quella vittoria, Hélène non diventa solo una campionessa, ma entra nella storia come la prima donna a vincere un oro olimpico in qualsiasi sport. In un'epoca in cui lo sport era un mondo quasi esclusivamente maschile, la sua partecipazione e il suo successo hanno infranto una barriera invisibile, aprendo la strada a generazioni di atlete. Una vera pioniera, spesso dimenticata, a cui tutte le sportive di oggi devono qualcosa. Yacht Club Veneto

Agostino "Tino" Straulino non è stato solo un velista, ma un artista del vento. Nato sull'isola di Lussino, ha imparato ...
09/01/2026

Agostino "Tino" Straulino non è stato solo un velista, ma un artista del vento. Nato sull'isola di Lussino, ha imparato a "sentire" il mare come pochi altri. Il suo palmarès è leggendario: un oro e un argento olimpico, quattro titoli mondiali e dieci europei nella classe Star. Ma la sua grandezza va oltre le medaglie. È l'uomo che, al comando dell'Amerigo Vespucci, uscì a vele spiegate dal porto di Taranto, un'impresa ritenuta impossibile che dimostrò una maestria senza eguali. Straulino rappresenta l'essenza della vela italiana: talento puro, istinto e un legame indissolubile con il mare. Un'ispirazione per chiunque creda che la sensibilità e l'esperienza valgano più di qualsiasi strumento. Yacht Club Veneto

Cattivo tempo arrivato sulle coste croate nella giornata del 21 luglio 2023 verso le 14:00, meno male al gavitello a Uma...
25/12/2025

Cattivo tempo arrivato sulle coste croate nella giornata del 21 luglio 2023 verso le 14:00, meno male al gavitello a Umago!!!
Nuvole grigie e blu che presagivano la tempesta, raffiche fino a 65 nodi, ingenti danni alle imbarcazioni vicine.

GMDSS - RTF SRC LRCPer maggiori informazioni scrivete a info@yachtclubveneto.it o andate alla sezione contatti sul sito ...
07/05/2023

GMDSS - RTF SRC LRC
Per maggiori informazioni scrivete a [email protected] o andate alla sezione contatti sul sito web.

YCV comincia da te.Il tempo passa ma il progetto non demorde. Stay turn!!!
19/09/2022

YCV comincia da te.
Il tempo passa ma il progetto non demorde. Stay turn!!!

Éric Tabarly (Nantes, Francia, 24 luglio 1931 – Mare d’Irlanda, 12 giugno 1998). Monumento della vela francese, già in v...
14/06/2022

Éric Tabarly (Nantes, Francia, 24 luglio 1931 – Mare d’Irlanda, 12 giugno 1998). Monumento della vela francese, già in vita, ha segnato un’era con i suoi Pen Duick, dall’I al VI. Rende la vela popolare in patria dopo che il generale De Gaulle si congratula personalmente con lui per la vittoria della transatlantica in solitaria del 1964 con il Pen Duick II. L’edizione successiva, vinta anche quella, gli vale la Legion d’Onore. Fu il primo navigatore a ottenere una barca con chiglia in uranio impoverito (il Pen Duick IV disegnato da André Mauric). Per capire la sua magnitudine nell’immaginario francese, alla sua memoria è dedicata la Cité de la Voile di Lorient, un centro polifunzionale avveniristico dedicato alla nautica e all’avventura del mare.
Questo il suo curriculum:
OSTAR (Portsmouth-Newport): 1964 sul Pen Duick II e nel 1976 sul Pen Duick IV;
Morgan Cup: 1967 sul Pen Duick III;
Round Gotland Race: 1967 sul Pen Duick III;
Channel Race: 1967 sul Pen Duick III;
Fastnet Race: 1967 sul Pen Duick III and 1997 sul Aquitaine Innovations;
Plymouth-La Rochelle: 1967 sul Pen Duick III;
Sydney-Hobart: 1967 sul Pen Duick III;
Transpac San Francisco-Tokyo (Transpacific): 1969 sul Pen Duick V;
Falmouth-Gibraltar: 1971 sul Pen Duick III;
Los-Angeles-Tahiti: 1972 sul Pen Duick III;
Seconda tappa della Whitebread Round the World Race “Le Cap-Sydney”: 1973 sul Pen Duick III;
Bermuda-England: 1974 sul Pen Duick VI;
Triangle Atlantique: 1975 sul Pen Duick VI;
Secondo Transat en double Lorient-Bermuda-Lorient: 1979 (con Marc Pajot) sul Paul Ricard;
Record transatlantico a vela da ovest a est (New York-Cape Lizard), sul trimarano Paul Ricard nel 1980 (10 giorni, 5 ore, 14 minuti e 20 secondi, battendo il record della goletta Atlantic stabilito nel 1905 da Charlie Barr e dal suo equipaggio);
Terzo nella Transat en solitaire: 1984 sul Paul Ricard;
Secondo alla Transat Le Point-Europe 1 Lorient-Saint-Pierre-et-Miquelon-Lorient: 1987 sul Côte d’or;
Transat en double Le Havre-Carthagène (con Yves Parlier): 1997 sul Aquitaine Innovations.
https://it.wikipedia.org/wiki/Éric_Tabarly

GREAT SEA STORY (or a point to ponder...)The passenger steamer SS Warrimoo was quietly knifing its way through the water...
14/12/2021

GREAT SEA STORY (or a point to ponder...)

The passenger steamer SS Warrimoo was quietly knifing its way through the waters of the mid- on its way from to . The navigator had just finished working out a star fix and brought Captain John DS. Phillips, the result. The 's position was LAT 0º 31' N and LONG 179 30' W. The date was 31 December 1899. "Know what this means?" First Mate Payton broke in, "We're only a few miles from the intersection of the Equator and the International Date Line". Captain Phillips was prankish enough to take full advantage of the opportunity for achieving the navigational freak of a lifetime.

He called his navigators to the bridge to check & double check the ship's position. He changed course slightly so as to bear directly on his mark. Then he adjusted the engine speed.

The calm weather & clear night worked in his favor. At mid-night the lay on the Equator at exactly the point where it crossed the International Date Line! The consequences of this bizarre position were many:
The forward part (bow) of the ship was in the Southern Hemisphere & in the middle of summer.
The rear (stern) was in the Northern Hemisphere & in the middle of winter.
The date in the aft part of the ship was 31 December 1899.
In the bow (forward) part it was 1 January 1900.

This ship was therefore not only in:
Two different days,
Two different months,
Two different years,
Two different seasons
But in two different centuries - all at the same time!

25/05/2021

Gassa d’amante - Nodo fondamentale da conoscere per chi viaggia in barca.
Perché si chiama gassa d’amante? Una spiegazione sta nel fatto che negli antichi manuali già a partire dal 1824 si fa riferimento alla parte finale di una cima chiamata “amante”.
Dove viene usata? Agli occhielli degli angoli di una vela, alla catena dell’ancora, per fissare oggetti con anello, per procedere all’ormeggio, ecc.
Ha sempre la possibilità di sciogliersi senza problemi dopo una trazione.

Prada Cup Winner! Luna Rossa “demolisce” Ineos 7-1!
21/02/2021

Prada Cup Winner! Luna Rossa “demolisce” Ineos 7-1!

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