02/06/2026
I famosi scudetti dei cartonati
In questi giorni è uscita la notizia che dalla prossima stagione, in caso di arrivo a pari punti non ci sarà uno spareggio scudetto se una delle due squadre sarà impegnata in una finale europea.
Tra i primi campionati di Serie A finiti con una finale spareggio c’è stato quello del 1910.
È una storia che appartiene a un’epoca così lontana che è difficile per chiunque immaginare come fosse quel calcio fatto di palloni di cuoio e calciatori “normali”, lontani anni luce dalle star mondiali che sono oggi.
La stagione 1909/10 fu la prima a girone unico.
Prima di quella, infatti, esistevano dei campionati eliminatori regionali.
Era un campionato a 9 squadre, in cui si giocarono il titolo la Pro Vercelli (che aveva vinto i 2 campionati precedenti) e l’Inter, nata soltanto 2 anni prima.
Dopo le 16 partite di campionato, entrambe chiusero a 25 punti.
La Federcalcio accettò una prima richiesta di rinvio dello spareggio da parte della Pro Vercelli, già impegnata nella data fissata per un torneo studentesco.
Per la seconda data scelta, la Pro chiese un altro rinvio: il 24 aprile 1910, infatti, alcuni giocatori sarebbero stati impegnati in un torneo militare ed altri erano infortunati.
La Federazione non accettò questa seconda richiesta e lo spareggio si giocò quindi il 24 aprile a Vercelli, in virtù della migliore differenza reti dei piemontesi.
Ma la Pro, per protesta contro la federazione, decise di “boicottare” la partita: schierò la formazione giovanile.
L’Inter si ritrovò quindi come avversari una banda di ragazzini che andavano dagli 11 ai 14 anni che si segnarono anche alcune autoreti per protesta.
A sua volta, pure l’Inter lasciò segnare 3 reti ai ragazzini, mandando in scena così una partita quasi tragicomica.
La gara terminò 10-3, e l’Inter sollevò così il suo primo scudetto.