02/09/2026
Vent'anni di storia, di vita, di pura anima. L'associazione Emozioni Equestri perde il suo pilastro più grande, la sua radice: Concedido.
Siamo cresciuti insieme. Io un ragazzo con il sogno di diventare un cavaliere di dressage, lui un puledrone di quattro anni. Mi ha preso per mano e mi ha portato fino al Grand Prix, insegnandomi l'arte dell'addestramento fatto di sensibilità e rispetto, regalandomi anche l'emozione di calcare le scene di spettacoli importanti.
Poi, a diciotto anni, quando pensavo che la sua carriera volgesse al termine e io iniziavo a muovere i primi passi da istruttore, Concedido ha sorpreso tutti e ha iniziato una nuova vita. L'ho dato in fida ad Arianna, e lui l'ha presa dalla F per portarla fino alla D, regalandoci vittorie nei Campionati Regionali, nelle Coppe Lazio e una indimenticabile partecipazione ai campionati Italiani Assoluti Junior e Young Rider.
Non si è fermato neanche dopo. A ventiquattro anni ha fatto la stessa identica magia con Emanuela, guidandola fino a vincere il Campionato Centro Meridionale — ma come sempre, la sua vittoria più grande non è mai stata solo tecnica: ha fatto crescere anche lei come persona, proprio come ha fatto con tutti noi. La sua ultima gara insieme, appena venti giorni fa, l'hanno vinta con il 70%. Un generoso, instancabile maestro di vita e di sport, fino all'ultimo giorno.
Se oggi esiste Emozioni Equestri, se esiste ogni singolo successo che celebriamo in questa scuola, lo dobbiamo interamente a Concedido. È stato il maestro di tutti noi, l'atleta, l'artista, la scintilla da cui è nato tutto.
Il vuoto che lascia è incalcolabile, ma la sua luce e la sua eredità vivranno per sempre in ogni lezione, in ogni cavaliere e in ogni rettangolo che calpesteremo.
Buon viaggio, campionissimo. 🖤🕊️
Con gratitudine infinita,
Federico Basile
Emozioni Equestri