09/02/2016
CHI E MANNY PACQUIAO : È uscito oggi in cento sale delle Filippine (dal 24 aprile in Usa e Canada) “Kid Kulafu”, il film di Paul Soriano che in poco meno di due ore racconta i primi quindici anni di Manny Pacquiao. Da quando bambino ha cominciato a sognare, a quando ormai ragazzo il sogno si è avverato.
Una famiglia con i genitori separati, niente da mangiare, niente casa, niente soldi. La povertà allo stato puro. Manny raccoglieva bottiglie vuote di Kulafu per poi portarle ai rivenditori e intascare pochi centesimi. Kulafu era il nome di un brandy, ma anche di un popolare personaggio dei fumetti. Una sorta di Tarzan filippino.
Nato in una casa con il tetto di paglia, su un pavimento sporco, Pacquiao ha dovuto lottare con tutte le sue forze per uscire dalla miseria. La boxe è stato il mezzo che gli ha permesso di tirarsi fuori. Il primo match lo ha disputato per una borsa di 100 pesos (due dollari), gli servivano per comprare le medicine alla mamma malata. Ne ha fatta di strada il ragazzo.
Manny, da bambino, vendeva ciambelle e si*****te in strada. Tra i suoi clienti c’erano uomini della malavita. Se era un giorno fortunato, faceva a pugni in cortile. Si batteva a mani n**e per soldi. Cento pesos, poco più di due dollari americani per ogni match.Il primo a credere che avrebbe potuto farcela era stato Dizon Cordero, un ex pugile che da dilettante era riuscito a vestire la maglia della nazionale filippina. Gli aveva insegnato l’arte, gli aveva imposto la disciplina. Lo aveva portato in casa, dove aveva potuto assicurargli un pasto e un letto per dormire. Dopo un solo mese di allenamento il ragazzino aveva fatto l’esordio sul ring. E aveva vinto per k.o. al primo round.