21/03/2016
LA GALLACANESTRO NON FA SCONTI.
Vi avevamo scritto del ciclo di gare impossibili. In casa contro la quarta, in trasferta contro la prima e poi in casa contro la seconda.
Detto di aver perso contro Uggiate (quarta) dopo essere stati avanti di 20 punti, vi abbiamo anche narrato le res gestae della gara del Cairoli.
Bene, potevano forse i Galli Nodosi inchinarsi a C.G. Luce Sumirago?
Niente sconti. Se batti la prima in classifica in casa loro, non vuoi certo influire sull'assegnazione del titolo: devi farti valere anche contro gli altri ragazzini della vicina Sumirago. OK, loro hanno quello che si atteggia da Stephen Curry, ma noi abbiamo un'eta' media che ci fa scuotere la testa e facciamo finta di nulla.
Mettiamo tanta energia sul campo e la gara e' decisamente equilibrata. 12-13 primo quarto con un Cova mattatore e protagonista unico.
Nel secondo periodo gli avversari trovano un paio di bombe che fanno la differenza, ma i nostri lunghi fanno il loro sporco lavoro ed all'intervallo lungo si va sul 23-28. Siamo li' e sappiamo che basta "crederci!", come urlano gli ultras da bordo campo. The Priest latita e litiga nel primo tempo e l'attacco NeroBiancoViola ne ha risentito.
Tutta un'altra musica la ripresa (ricordiamo sempre che "la musica eccambiaaata..." e non smetteremo mai di ripetercelo :D).
E' la premiata ditta CoCo (Cova-Cornelli) a menare le danze ed a dare tutto un altro ritmo al terzo quarto che si chiude sul 17-13, portando la Gallacanestro ad un solo punto di svantaggio all'inizio dell'ultima frazione.
Sostanziale equilibrio dove a farla da padroni sono il numero 10 ospite ed il buon Passacantilli per i padroni di casa che subiscono falli e segnano dalla lunetta, mentre gli animi un po' si surriscaldano. Punteggio in parita' e palla Gallacanestro a poco piu' di 30" al termine. Con un buon giropalla, la sfera giunge in ala nelle mani di capitan Di Matteo che potrebbe ti**re, ma preferisce far correre il cronometro, sotto pressione tenta la penetrazione, ma la sua spalla colpisce il petto del difensore e l'arbitro chiama un corretto sfondamento. Palla Luce a 10" dal termine sul 54 pari.
Sumirago si affida al tiro da tre del suo Curry, scelta magari discutibile, che con la mano in faccia non trova nulla se non i supplementari.
Situazioni falli critiche per entrambe le squadre e bonus gia' acceso portano la sfida ad essere decisa all'inizio dell'overtime da diversi tiri liberi. La circolazione palla dei Nodosi e' notevole, gli ospiti non possono fare altro che mazzulare ed i Nostri vanno via, col vento in poppa ed il sorriso sotto il becco. Gli avversari si innervosiscono, cominciano ad uscire per cinque falli e, per non farsi mancare nulla, la stella tiratrice decide di insultare ad alta voce l'arbitro, prendere un tecnico ed vedersi sventolare la paletta rossa, ma oramai la gara e' decisa: Gallacanestro batte Luce Sumirago dopo un supplementare con il punteggio di 70-61.
Bravi, bravi, bravi. Poco da dire. Sempre presenti, sempre sul pezzo, sempre concreti dentro all'area ed ottima circolazione di palla nella seconda meta' della partita. Questa volta la stanchezza non ha colpito ed altri punti preziosi sono in cascina.
Il ciclo terribile e' finito con 2 vittorie in 3 partite, tutte giuocate benissimo. Forma ed amalgama sono cresciute, ora dovremmo tornare ad incontrare gente della nostra eta' e cercare di continuare a divertirci e puntare sempre piu' in alto.