16/12/2024
Pensiero sullo Stage di Assisi
di Armando Marinozzi
Scrivere qualcosa sullo stage di Assisi non è facile e non perchè ci sia poco da scrivere, anzi, c'è molto da scrivere.
Cercherò di essere il più sintetico possibile, anche perchè spesso ci si annoia a leggere le cose troppo lunghe e si rischia di cadere anche nella ripetizione
Partiamo dalla Location. L'Oasi Sacro Cuore, che ad un primo sguardo sembra freddo e un po' austero, in realtà è un posto che ti accoglie e ti fa sentire protetto.
Alle porte della stupenda Assisi, l'Oasi con le sue mura spesse e solide ti trasmette la sicurezza di poter dormire tranquillamente; le stanze, calde, silenziose, molto pulite e semplici nell'arredo, in sinergia con ritmi del posto molto tranquilli, ti riportano ad un stato di pace, di armonia. Tutto sembra rallentare e ti senti subito più "leggero"
Ci si dedica a se stessi e, complice il fatto che non ci sono rumori assordanti o voci fastidiose, si ascolta la propria voce interiore, si parla con quel nostro lato che a volte ignoriamo e che invece è parte fondamentale di noi. Poi, nella semplice ma deliziosa sala ristorante si assaggiano i piatti della tradizione, quei sapori reali, non industriali, una cucina vera, fatta di prodotti locali intrisi di sapori che alcuni di noi non sentivano da tempo.
E mentre si consumano i pasti si chiacchera, in maniera spontanea, sincera e ci si trova a ridere in modo sincero e spontaneo.
Ma lo stage di Assisi non è stato solo un bel paese da visitare o un buon posto dove mangiare e dormire, ma è stato un appuntamento importante per i praticanti della Scuola Jisei-do - Tokitsu Ryu.
Alla mattina si praticava Meditazione Zen; seduti in "Zazen", in quel silenzio così ricco del rumore della nostra respirazione, abbiamo affrontato "insieme" l'avversario più duro, noi stessi.
A questo sono seguite le ore di lezione con Sensei Kenji Tokitsu; la sua pratica dei principi sull'attivazione di tutto il corpo è stata intensa ma non massacrante.
Vedere Sensei Tokitsu praticare è qualcosa di eccezionale e solo chi non ha mai praticato con lui non può capire; infatti riesce a far sembrare facile e semplice delle cose che effettivamente tanto semplici non sono; ma Sensei riesce comunque a trasmettere con estrema chiarezza ogni singola scoperta dei suoi studi portandoli alla portata di chiunque.
Sensei Tokitsu dona a tutti i presenti i risultati del suo lavoro e non trattiene niente per una prossima volta, perchè la prossima volta avrà trovato qualcosa di nuovo e più profondo sul quale lavorare ancora. Espressione vivente che nella pratica non c'è mai un punto di arrivo, la sua ricerca punta solo e continuamente a raggiungere uno stato di salute sempre migliore, questo porta ad una sensazione di benessere nella vita di tutti i giorni ed entrambi concorrono ad ottenere una vera efficacia, sia nella pratica marziale ma anche in ogni altro aspetto della propria vita.
Stage veramente fantastico al quale hanno partecipato veramente delle persone Meravigliose, Amici e Compagni di pratica da ogni parte d'Italia.
A partire dal Maestro Marcello Vernengo della "Scuola per l'utilizzo del Ki", ai ragazzi di Salerno, del fantastico "Bushidokan Dojo"; ma anche gli amici dal Dojo "Ananko" di Burgos (Spagna) o gli amici del Dojo di Verona o al Simpatico e Fortissimo Giancarlo Mancini, tutti con grande voglia di migliorarsi e scambiarsi esperienze.
Grazie inoltre a colui ha reso possibile questo Stage, ossia Francesco Rossena: la sua concretezza e il suo impegno sono pari al suo livello di pratica, altissimo.
Spero di tornare presto a praticare insieme e spero che la prossima volta ci siano più persone a praticare con noi.
Ne approfitto per fare a tutti i miei più sinceri auguri di Buon Natale e un felice 2025.
Armando Marinozzi