03/09/2026
L'Eredità del 1985: la Rinascita di Borgo Panigale
Il 1985 rappresenta un anno di svolta per la Cagiva: l’acquisizione del marchio bolognese e le nuove partnership per la distribuzione delle moto a marchio Cagiva-Ducati alimentano le grandi speranze dei fratelli Castiglioni.
Anche la pista regala enormi soddisfazioni.
Virginio Ferrari e Marco Lucchinelli dominano il Campionato Italiano Formula 1 (Grand Prix F.1) in sella alle Ducati-Cagiva ufficiali da 750cc. Lucchinelli trionfa a Imola, Misano e Vallelunga, mentre Ferrari, grazie ai successi di Monza e del Mugello, conquista il titolo tricolore.
L’obiettivo degli imprenditori varesini è chiaro: rendere le Ducati sempre più affascinanti e sportive, puntando al contempo su prestazioni ed elevata qualità per il marchio Cagiva.
Per affermarsi sia sul mercato nazionale sia su quello internazionale, la casa mette in campo una gamma di ben 19 modelli, pronti a fronteggiare l'inarrestabile avanzata delle case giapponesi.
Con l’acquisizione di Ducati, Cagiva è ora in grado di coprire un'offerta che va dalle 125cc fino alle 1000cc, proponendo motociclette curate nell’estetica e nella ciclistica dal team guidato dal direttore tecnico Massimo Tamburini, nella sede di Rimini.
I numeri confermano il successo: nel 1985 la produzione supera le 40.000 unità all'anno, per un fatturato di ben 160 miliardi di lire.
Claudio Castiglioni, tuttavia, tiene a precisare che non si tratta soltanto di inseguire traguardi quantitativi, bensì di proseguire una costante ricerca tecnica e qualitativa alimentata dall'esperienza delle corse.
È proprio questa viscerale passione a distinguere da sempre i due imprenditori varesini dai "semplici" costruttori di moto.
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