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SOCIETA' - La Starlight Valmadrera desidera ringraziare di cuore coach Stefano Zucchi per la passione, la dedizione e il...
06/06/2026

SOCIETA' - La Starlight Valmadrera desidera ringraziare di cuore coach Stefano Zucchi per la passione, la dedizione e il grande lavoro svolto in questi cinque anni insieme.
Un percorso intenso, ricco di impegno, crescita e momenti condivisi, affrontato sempre con professionalità, entusiasmo e attaccamento ai colori della società.
A Stefano va il nostro più sincero grazie per tutto ciò che ha dato alla squadra e all’ambiente Starlight, dentro e fuori dal campo.
La società gli augura il meglio per il futuro, umano e sportivo, con la certezza che il segno lasciato in questi anni resterà importante per tutti noi.

MINIBASKET - Monica Gatti è la nuova responsabile del Minibasket. “Pronta a trasmettere la mia passione per far crescere...
31/05/2026

MINIBASKET - Monica Gatti è la nuova responsabile del Minibasket. “Pronta a trasmettere la mia passione per far crescere i giovani atleti”
Colpo di grande spessore per il settore giovanile della Starlight Valmadrera, che affida la guida del proprio Minibasket a Monica Gatti, figura di riferimento della pallacanestro locale e Istruttrice Nazionale Minibasket a tempo pieno. Con trent'anni di esperienza alle sp***e anche all'interno della Federazione, dove gestisce la
segreteria del Minibasket per le province di Como e Lecco, Gatti porta a Valmadrera un bagaglio straordinario di competenze e una dedizione totale a questo sport.
“Il basket è la mia vita, occupa tutto il mio tempo e riempie le mie giornate”, esordisce la neo-istruttrice, il cui percorso parla chiaro. Nella sua lunga carriera ha allenato e formato migliaia di bambini e bambine.
“Oltre a insegnare la pallacanestro, il mio obiettivo strutturale è sempre stato quello di formare persone responsabili, trasmettendo valori che i ragazzi possano ricordare con piacere nel tempo, continuando ad amare questo sport anche da adulti”.
Una scelta, quella di dedicarsi interamente al settore giovanile, fortemente voluta e mai subita: “Non avrei la passione di insegnare e di mettermi costantemente in gioco se non avessi l'entusiasmo e il piacere profondo di farlo”.
La filosofia d'insegnamento: prima l'educazione motoria e cognitiva Nel presentare la sua metodologia di lavoro, Monica Gatti fotografa con lucidità le sfide attuali del settore: “Oggi ci si trova sempre più spesso di fronte a bambini che non sono ancora pronti dal punto di vista motorio. Per questo motivo, prima ancora della tecnica, è fondamentale fare un passo indietro e lavorare sulle capacità motorie di base, come correre, saltare, lanciare e afferrare. Solo creando queste fondamenta si può impostare il lavoro tecnico successivo, che va rigorosamente adattato alle diverse fasce d'età non si possono proporre gli stessi stimoli a un bambino di 7 anni e a uno di 10”.
Accanto alla crescita fisica, per l'istruttrice è imprescindibile l'aspetto cognitivo e valoriale: “Tutti i miei allenamenti sono strutturati per spingere i bambini a pensare e a compiere scelte autonome in base al momento agonistico. Voglio che imparino a ragionare da soli. Inoltre, sposo appieno lo slogan nazionale 'Minibasket for life': questo sport non è solo un gioco, ma un percorso educativo i cui benefici – come l'autonomia, la capacità di relazionarsi e di scegliere – accompagneranno la persona per tutta la vita”.
L'approdo alla Starlight Valmadrera Il legame tra Monica Gatti e la realtà di Valmadrera è storico, prima come giocatrice e poi come istruttrice sul campo. La scintilla per questa nuova avventura è scoccata grazie alla visione condivisa con la dirigenza: “Sono sempre pronta a nuove sfide stimolanti. Quando Pino Scelfo mi ha contattata illustrandomi il progetto di rilancio e la nuova spinta che voleva dare al Minibasket Starlight, mi ha trovata subito disponibile. C'è perfetta sintonia su ogni scelta e decisione”.
Le prime impressioni sul campo sono già estremamente positive, dopo un primo contatto con il gruppo degli Scoiattoli (7-8 anni): “Mi sono divertita moltissimo, ho trovato bambini svegli, pronti e ricettivi. Sono certa che quest'anno faremo un ottimo lavoro”.
In chiusura, la nuova guida del Minibasket Starlight lancia un messaggio chiaro ai suoi futuri atleti: “Ai giovani dico di ascoltare l'istruttore e di comprendere che ogni indicazione serve a farli crescere, sia come giocatori che come persone. Entrare in sintonia è fondamentale. Ma la cosa più importante in assoluto resta giocare per divertirsi: il basket è lo sport più bello e completo al mondo, ed è esattamente questo l'amore che desidero trasmettere loro”.

Le nostre miniatlete del minibasket Taissira, Tasnim, Matilde, Serena, Oumou e Aicha, hanno partecipato alla festa del J...
24/05/2026

Le nostre miniatlete del minibasket Taissira, Tasnim, Matilde, Serena, Oumou e Aicha, hanno partecipato alla festa del Joanboree.

Un’esperienza unica per crescere, fare amicizia e innamorarsi ancora di più del basket. Allenamenti, giochi, percorsi mo...
17/05/2026

Un’esperienza unica per crescere, fare amicizia e innamorarsi ancora di più del basket. Allenamenti, giochi, percorsi motori e tanto basket… ogni giorno!
Per bambini/e nati dal 2015 al 2019.

Vieni a far parte della famiglia Starlight.
11/05/2026

Vieni a far parte della famiglia Starlight.

Serie C - Si decide la stagione 2025/2006.Venerdì 8 maggio (ore 21.30) a Milano si gioca la decisiva sfida dei play out ...
07/05/2026

Serie C - Si decide la stagione 2025/2006.
Venerdì 8 maggio (ore 21.30) a Milano si gioca la decisiva sfida dei play out del campionato di serie C di basket femminile. Chi vince è salva, chi perde retrocede. La sfida è tra le locali della Bocconi ed il quintetto valmadrerese della Dogana Vecchia Starlight di coach Stefano Zucchi.
Una serie così corta sa essere crudele, quasi spietata. Ma è quello che è successo tra Valmadrera e Bocconi
Gara 1 aveva dato un segnale chiaro: la Dogana Vecchia Starlight sembrava avere il controllo della serie. Vittoria costruita con lucidità, ritmo gestito nei momenti chiave e una difesa capace di sporcare le linee di passaggio milanesi. Era stata una partita “adulta”, in cui Valmadrera aveva imposto il proprio piano partita, facendo emergere più profondità e maggiore sicurezza nei possessi decisivi. Poi però è arrivata gara 2, e il copione si è ribaltato completamente. Il 56-57 finale racconta già tutto: una partita tirata, nervosa, dove ogni possesso pesava come un macigno. Bocconi ha avuto il merito di non uscire mai mentalmente dalla gara, restando agganciata anche nei momenti più complicati. Per Valmadrera, invece, gara 2 è stata una ferita doppia: non solo la sconfitta, ma il fatto di averla subita in casa, davanti a un ambiente che già pregustava la salvezza. E adesso si va alla “bella”. Qui entrano in gioco fattori che vanno oltre schemi e statistiche.
Dal punto di vista tecnico: Valmadrera dovrà ritrovare la fluidità di gara 1, tornando a muovere meglio la palla e a costruire tiri ad alta percentuale, evitando di farsi trascinare in un ritmo spezzato. Bocconi, invece, cercherà di replicare l’intensità difensiva di gara 2, magari alzando ulteriormente la pressione sulle portatrici di palla per togliere sicurezza fin dai primi possessi.
Ma è soprattutto una questione emotiva. Valmadrera arriva con il peso di aver “perso il match point”: servirà forza mentale per non trasformare quella delusione in tensione. Dovranno giocare libere, come in gara 1, dimenticando il finale di domenica. Bocconi, al contrario, ha tutta l’inerzia dalla sua parte. Vincere in trasferta una gara così punto a punto ti dà energia, fiducia, quasi una sensazione di invincibilità nei finali. Ma attenzione: anche questo può essere un’arma a doppio taglio se si trasforma in eccesso di sicurezza. La gara 3 sarà una partita di dettagli estremi: un rimbalzo offensivo, una palla persa in meno, un libero segnato sotto pressione. Non vincerà solo chi giocherà meglio, ma chi saprà gestire meglio il momento. E in queste partite, spesso, non decide il talento. Decide il coraggio.

SERIE C - Ad un passo dalla salvezza.Gara di ritorno dei play off del campionato di serie C di basket femminile, con la ...
01/05/2026

SERIE C - Ad un passo dalla salvezza.
Gara di ritorno dei play off del campionato di serie C di basket femminile, con la Dogana Vecchia Starlight, chiamata ad un’altra partita di grande interesse emotivo ed agonistico.
Dopo aver vinto gara 1 sul campo della Bocconi, il quintetto di coach Stefano Zucchi, scenderà in campo domenica 3 maggio (ore 18) per concedere il bis e festeggiare la salvezza. In questi casi non conta la differenza canestri. Bisogna giocare per andare sul 2-0 e chiudere la pratica milanese della Bocconi, e festeggiare la salvezza.
“Affrontiamo questa sfida con grande senso di responsabilità e consapevolezza del momento. Come ho già detto, la gara di Milano è stato solo il primo tempo: abbiamo fatto un buon lavoro, ma non abbiamo ancora concluso nulla. Domenica serviranno concentrazione, disciplina e grande attenzione ai dettagli, perché in queste partite ogni possesso può fare la differenza. Dal punto di vista tecnico dovremo essere bravi a gestire i ritmi, limitare le p***e p***e e avere continuità sia in fase offensiva che difensiva. In difesa sarà fondamentale mantenere intensità e comunicazione per tutti i quaranta minuti, mentre in attacco dovremo muovere bene la palla, cercando soluzioni ad alta percentuale senza forzature.
Per quanto riguarda l’aspetto emotivo?
“E’ vero che siamo una squadra giovane, ma durante la stagione queste ragazze hanno dimostrato di saper crescere e reagire anche nelle situazioni più complesse. Dovremo trasformare la tensione in energia positiva, rimanendo lucide nei momenti chiave. Giocare al Palaleopardi davanti al nostro pubblico può darci una spinta in più: mi auguro una grande partecipazione, perché il sostegno dei tifosi sarà importante. Dovremo essere brave a restare unite, giocare di squadra e affrontare ogni situazione con maturità. L’obiettivo è chiaro: chiudere la serie e conquistare la salvezza”.

SPECIAL OLIMPYCS - Grande successo al 5^ memorial Dalù.Si è svolta presso il palazzetto di Valmadrera la consolidata gio...
26/04/2026

SPECIAL OLIMPYCS - Grande successo al 5^ memorial Dalù.
Si è svolta presso il palazzetto di Valmadrera la consolidata giornata del “Lion’s Memorial Lorenzo Dalu”, organizzata in collaborazione con la Starlight Valmadrera. L’evento, ormai giunto al suo quinto anno, ha visto la partecipazione, oltre alla squadra di casa Starlight Special, di Pol. Asti, Polisportiva Senna, Vharese e Briantea 84 Cantù. In campo si sono respirati valori autentici: agonismo, amicizia, inclusione e divertimento. Il torneo, rivolto ad atleti con disabilità, ha rappresentato un’importante occasione di confronto sportivo e di crescita, mettendo al centro il gioco di squadra, l’impegno individuale e la condivisione. Dal punto di vista tecnico, tutte le gare si sono distinte per equilibrio e intensità: molte sfide sono state decise da pochi possessi, a dimostrazione dell’ottimo livello delle formazioni partecipanti. Buona la qualità della circolazione di palla, con attacchi organizzati e una ricerca costante del coinvolgimento di tutti i giocatori, elementi fondamentali nel basket inclusivo. La finale ha visto prevalere Vharese sulla Starlight, al termine di una partita combattuta. La squadra vincitrice ha evidenziato grande profondità del roster e capacità di rotazione, mentre la formazione locale ha mostrato buoni spunti, soprattutto nella gestione offensiva e nella costruzione corale del gioco.
Come da tradizione, durante la manifestazione gli atleti hanno avuto l’opportunità di sottoporsi a test di valutazione della forza e della massa muscolare, grazie alla presenza del professor Merati e dei collaboratori dell’Università dell’Insubria di Varese, a testimonianza dell’attenzione anche agli aspetti scientifici e di sviluppo fisico.
Il Presidente di Circoscrizione Lions, Luigi Torri, h a voluto ricordare l’importanza del traguardo del primo lustro di vita dell’evento: "Questo torneo rappresenta la volontà condivisa di mantenere vivo il ricordo di un amico, un Lion fortemente legato ai valori e all’etica della nostra organizzazione."
La manifestazione ha goduto del pieno sostegno dell’Amminist razione Comunale. Il Vice Sindaco Raffaella Brioni ha dato ufficialmente il via alle gare, mentre il Sindaco di Valmadrera Cesare Colombo è intervenuto personalmente per la cerimonia di premiazione, sottolineando il valore dell'inclusione sul territorio. Un ringraziamento particolare va a: Pino Scelfo (Starlight) per l’impeccabile coordinamento organizzativo. La famiglia Dalu, per il costante supporto e la presenza. Lo sponsor Sti Spa (Soluzioni Tecnologiche Integrate – Bergamo) per aver reso possibile l'iniziativa. La giornata si è conclusa con grande entusiasmo da parte di tutti i partecipanti, confermando il valore dello sport come strumento di inclusione, aggregazione e crescita personale, dove il risultato passa in secondo piano rispetto al percorso condiviso dentro e fuori dal campo.

Indirizzo

Via Giacomo Leopardi, 9
Valmadrera
23868

Orario di apertura

Martedì 16:30 - 22:00
Mercoledì 16:30 - 22:00
Venerdì 16:30 - 22:00

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