15/04/2025
Al di là delle aspettative, questa è stata un prova di coraggio, di unione, di obiettivi personali che vanno al di là del risultato.. una gara che è partita con un unica aspettativa: PROVARCI, ESSERCI.. difficile da spiegare a parole cosa abbiamo provato tra un attrezzo e l'altro.. momenti di carica a momenti di cedimento.. non abbiamo fatto scelte tecniche, nessuna strategia per dover vincere contro le avversarie ma contro le proprie incertezze e paure.. semplicemente abbiamo unito le forze..
Noemi, la "travista" in palestra che in gara si trasforma e lotta con il suo peggior nemico, qualsiasi elemento sembra una montagna da scalare.. sembra perdere completamente il controllo su se stessa, eppure in allenamento farebbe tutto bendata a momenti, strategicamente poteva fare la trave una compagna al suo posto, ma lei ha voluto affrontare, provarci, perché prima o poi quella famosa prossima volta arriverà e sarà tutta meritata, non si nasce "gariste" anche se in allenamento si è brave e si ci impegna tanto, il suo coraggio emergerà, ne siamo sicuri, e da lì saranno solo soddisfazioni.
Sofia, tanto piccola ma con un grande coraggio, 8 anni, 2 anni e mezzo efettivi di ginnastica, non ha esitato a dare il suo contributo alla squadra, il tutto preparato in 2 settimane con piccole imprecisioni tecniche ammesse ha dimostrato di avere già carattere e di saper competere anche in situazioni diverse dalla sua zona di "comfort" che dire.. il suo primo anno nel campionato di federazione, si è saputa già distinguere, nonostante un piccolo infortunio la settimana stessa della gara che ci ha fatto preoccupare parecchio..
Raissa, un altro scriciolino con un coraggio che ha trovato grazie all'incoraggiamento e supporto di tutta la squadra.. 9 anni, e tanta voglia di provare a gareggiare su quella trave alta, altissima per lei.. ma era sicura di poterlo fare, fino a che poco prima di salire sull'attrezzo ecco che si presenta il senso di non farcela, di non essere all'altezza.. "non c'è la faccio ho paura".. c'è la fai, c'è la fai eccome perché l hai fatto fino a ieri in allenamento, farcela vuol dire salire su quella trave e provarci, tirarsi indietro in questo momento farebbe vincere solo la paura, tu c'è la farai perché noi crediamo in te davvero, altrimenti non ti avremmo mai proposto questa sfida.
Ad un passo dal mollare ha reagito e affrontato.. è così che ha già vinto! L errore? Non importa, non era quello l'obiettivo, nessuno di noi ha mai fatto sentire inadeguate le atlete per un errore in gara, tutto serve e tutto fa crescere il bagaglio di esperienza. Ognuna con i suoi tempi matura la capacità di affrontare una gara a prescindere dalla preparazione tecnica che non sempre emerge a pieno in situazioni di stress.
Mia la nostra veterana nonostante i suoi 11 anni che a differenza delle altre trova il coraggio in gara, la regina dei blocchi mentali in allenamento e la sua solita frase "mi stai vicino che ho paura" ma super affidabile in gara, riesce a trasformare l ansia in coraggio dando il massimo.
Infine Lucrezia che ha "subito" la responsabilità di essere ultima alle rotazioni sapendo di dover cercare di recuperare gli errori commessi, non ha deluso le aspettative dimostrando di essere una vera "garista" tanto che all'ultimo attrezzo (la trave) dopo aver portato a termine una buona esecuzione è scoppiata in un pianto liberatorio orgogliosa di avercela fatta, per lei ma soprattutto per la sua squadra.
Ogni gara ha la sua storia, non è solo la prestazione che conta, ma ciò che si vive, e in questa gara come nelle altre avete messo in gioco non solo le vostre capacità tecniche ma anche i sentimenti, grazie squadra per ciò che ci avete regalato, chi non tocca con mano i vostri stati d'animo non può capire che c'è molto altro dietro una semplice routine, è un lavoro fatto di conquiste a piccoli passi, tanta pazienza, sacrificio mettendo in primo piano la persona e poi l atleta, ognuna con le sue fragilità incertezze e paure, ed insieme si può costruire quella fiducia che vi farà arrivare lontano, non solo nei risultati sportivi ma soprattutto nella vita di tutti i giorni 🧡