Orobie 360 The Next Level

Orobie 360 The Next Level Per tutti quelli che vogliono vivere le Orobie a 360°.

Consigli sugli itinerari, suggerimenti tecnici e pratici, fauna, flora, punti di interesse per trasformare la tua escursione in un' avventura.

14/08/2022  Giro ad anello che vede toccare la Punta Stefania 2735m , il vicino torrione Montefiori 2710m, il Pizzo Tre ...
18/08/2022

14/08/2022 Giro ad anello che vede toccare la Punta Stefania 2735m , il vicino torrione Montefiori 2710m, il Pizzo Tre Confini 2823m e il M. Cimone 2531m, ( Extra salita iniziale al M. Crostaro dalle baite del Sasna).

ITINERARIO: Escursionistico + E.E. ( solo per la Punta Stefania e il Torrione Montefiori.
TEMPO DI PERCORRENZA TOTALE : 10 ORE
DISLIVELLO : D+ 2642
DISTANZA : 22 KM circa

** DESCRIZIONE IN BREVE **

Con la scusa di salire la Punta Stefania e il suo vicino torrione ancora mancanti nel mio cassetto orobico, opto per questo meritevole anello che non lascerà insoddisfatti nemmeno gli escursionisti più esigenti.
Dall'abitato di Lizzola imboccare il sentiero 322 per il Passo Bondione, da quest'ultimo, volgere a sud, (direzione opposta alla cima del Tre Confini), con un corto tratto di cresta iniziale si raggiungeranno in sequenza queste belle e panoramiche cime.
La breve arrampicata non supera mai il II° , l'abbondanza di appigli e le difficoltà contenute della salita rendono l'ascesa di queste due elevazioni un vero divertimento. Dal torrione consiglio di ritornare sulla Punta Stefania e una volta guadagnata la cresta iniziale scendere sul ghiaione volgere successivamente a destra risalendo al P.sso Bondione , da quest'ultimo raggiungere il Tre Confini.
Nota: Se pur la salita e la successiva disarrampicata sia facile è bene comunque prestare attenzione e testare gli appigli spesso instabili.

[ DESCRIZIONE FOTOGRAFICA ]

Un fiero stambecco alla pendici del Pizzo Tre Confini 🐐🤎
16/08/2022

Un fiero stambecco alla pendici del Pizzo Tre Confini 🐐🤎

Conoscere la flora delle Alpi Orobie -  Post. n 5La Gentiana anisodonta. Il nome generico è il diminutivo di Gentiana, a...
16/08/2022

Conoscere la flora delle Alpi Orobie - Post. n 5

La Gentiana anisodonta. Il nome generico è il diminutivo di Gentiana, a sua volta dedicato al re illirico Genthios (ca. 500 a.C.) che secondo Plinio scoprì le proprietà medicinali delle genziane 💜

*   ESCURSIONE SEMI ALPINISTICA *            Da Valbondione; Cima del Lago 2632m , M. Costone 2830m, Cima Trobio 2846m e...
07/08/2022

* ESCURSIONE SEMI ALPINISTICA *

Da Valbondione; Cima del Lago 2632m , M. Costone 2830m, Cima Trobio 2846m e Trobino, Glenino e M. Gleno 2882m, Pizzo Tre Confini 2823m, Pizzo del C***o 2687m, M. Cimone 2531m.

Bellissima escursione in giornata con partenza da Valbondione che vede toccare con un anello tutte le otto elevazioni facenti parte dell'anfiteatro sud orientale della Valle del Trobio e della Val Cerviera.

***********************
* SCHEDA IN BREVE *
***********************

- BELLEZZA ESCURSIONE 1/5 stelle : [ * * * * 1/2 ]
- DIFFICOLTÀ : E.E. + E.E.A ( percorso in cresta)
- TEMPO: 10/11 H ( andata e ritorno in giornata da Valbondione)
- RIFUGIO D'APPOGGIO : Rifugio Curò
- DISLIVELLO: + 2415
- ESCURSIONE IN LUNGHEZZA : 23 km circa
- ACQUA SUL PERCORSO: Si

[ Descrizione fotografica ]

30/07/2022 - Partenza dal R. Madonna delle Nevi 1330m , escursione al anello;  R. Balicco 1963m , Laghetti di Cavizzola ...
02/08/2022

30/07/2022 - Partenza dal R. Madonna delle Nevi 1330m , escursione al anello; R. Balicco 1963m , Laghetti di Cavizzola 2150m, Monte Azzaredo 2292m, Monte Tartano 2318m, Pizzo del Vento 2235m, Cima Azzarini 2318m, Monte Azzarini - Fioraro 2431m, Pizzo delle Segade 2173m, Cima Villa 2040m. Rientro al R. Madonna delle Nevi dal Passo San Marco.

BELLEZZA ESCURSIONE 1/ 5 stelle [ * * * * ]
TEMPO DI PERCORRENZA: 10 ORE circa
LUNGHEZZA: 21 KM
DISLIVELLO: D+ 1724 m
DIFFICOLTA': [ E ] fino ai laghetti di Cavizzola, [ E.E. ] per il solo tratto in cresta dall' Azzaredo al Monte Azzarini Fioraro.
RIFUGIO D'APPOGGIO: R. Balicco e Bivacco Zamboni
ACQUA SUL PERCORSO: SI

Da Zorzone; Chignol d'Aral (2068 m),Cima di Menna (2300 m), Pizzo Roncobello 2274m, Monte Vindiolo 2056m, M. Vetro 2054 ...
28/07/2022

Da Zorzone; Chignol d'Aral (2068 m),Cima di Menna (2300 m), Pizzo Roncobello 2274m, Monte Vindiolo 2056m, M. Vetro 2054 m.

Meritevole escursione ad anello con partenza dalla frazione di Zorzone comune di Oltre il Colle che vede toccare cinque elevazioni del comprensorio M.A.G.A. (acronimo per i nomi delle cime della zona: Menna, Arera, Grem, Alben).

DIFFICOLTÀ : Escursionistico fino alla cima di Menna - E.E. per il solo tratto in cresta.
TEMPO: 9 ore circa andata e ritorno
DISLIVELLO: D+1460

ITINERARIO:
Da Zorzone imboccare il sentiero 234 che si snoda nella Val Carnera fino a raggiungere il bivacco Palazzi M.A.G.A.. Da quest'ultimo risalire le soprastanti pendici est e raggiungere in sequenza la croce di Zorzone e il vicino Chignol d'Aral (2068 m).
Ritornare al bivacco e proseguire nella direzione opposta sul 234 fino a raggiungere la sommità della Cima di Menna (2300 m). Da quest'ultima, discendere la cresta con direzione NE su visibile traccia fino a concatenare nel seguente ordine la cima del Pizzo Roncobello 2274m (tratto E.E.) del Monte Vindiolo 2056m e del M. Vetro 2054 m.
Dal M. Vetro discendere l'erbosa cresta puntando alla visibile sella che accoglie un piccolo laghetto adesso asciutto, possibile procedere a vista senza percorso obbligato. Quest'ultimo ci aiuterà ad individuare con facilità l'attiguo sentiero di ritorno (231).
Il sentiero percorre le pendici orientali del M. Vindiolo discendendo la Val Vedra, tra pascoli e mulattiere e con ultimo tratto di strada asfaltata poi, ci condurrà al punto di partenza ( parcheggio monumento dei Caduti di Zorzone).

La siccità fa riemergere la vecchia malga del Barbellino, sepolta da oltre 30 metri di acqua.  La costruzione, adibita a...
27/07/2022

La siccità fa riemergere la vecchia malga del Barbellino, sepolta da oltre 30 metri di acqua. La costruzione, adibita a rifugio dei pastori, venne sommersa nel 1931 al termine dell' edificazione della diga iniziata nel 1926. Da allora è affiorata solo una volta nel 1985 quando l'invaso venne svuotato per la manutenzione. Da pochi giorni sono ritornati visibili i suoi muri perimetrali. Una cartolina d'epoca raffigura la locazione della malga nell' ampia piana sede dell'invaso. La diga, dalla sommità al punto più basso della sua base, ha un’altezza di m. 69. La lunghezza del suo profilo superiore, detto di coronamento, è di 256 m. con un volume di 151.000 m3. Il materiale impiegato per la sua costruzione, che occupa grosso modo questo volume, sarebbe stato sufficiente per realizzare oggi una serie di condomini con circa 7.000 appartamenti, delle dimensioni commerciali più richieste pari a circa 100 m2. L'invaso del Barbellino occupa un'anziana conca formatasi a seguito di una millenaria erosione glaciale ed ha una capacità massima di 18.85 milioni di m3 d’acqua

Durante la Piccola Età Glaciale (periodo freddo compreso indicativamente tra il 1550 e il 1850, che corrisponde alla mas...
26/07/2022

Durante la Piccola Età Glaciale (periodo freddo compreso indicativamente tra il 1550 e il 1850, che corrisponde alla massima
estensione dei ghiacciai in età storica) il Ghiacciaio del Trobio superava in estensione anche i ghiacciai valtellinesi di Scais, Porola, Marovin e Lupo, detenendo il primato di ghiacciaio più grande dell’intera catena orobica. Tuttavia si stima che negli ultimi 150 anni esso sia arretrato di circa 1.2 km e abbia perso circa il 70% della sua superficie, fino a frammentarsi in tre piccole placche ormai in gran parte coperte da detriti. Ciò che resta dinnanzi a queste placche è ora una vasta piana proglaciale delimitata dalle imponenti
morene risalenti alla Piccola Età Glaciale.
- Foto 1 Del 16/07/2022, a destra il Tre Confini a sinistra il Gleno
- Foto 2 Confronto 1990 e 2016

Da Valbondione, Glenino (2852 m) e Monte Gleno (2882 m).DIFFICOLTA': Escursionistico - E.E. solo il breve tratto in cres...
26/07/2022

Da Valbondione, Glenino (2852 m) e Monte Gleno (2882 m).

DIFFICOLTA': Escursionistico - E.E. solo il breve tratto in cresta del M. Gleno.
TEMPO: 9 ore circa andata e ritorno
Dislivello di salita: 1950 m
RIFUGIO D'APPOGGIO: Rifugio Curò
ACQUA SUL PERCORSO: Si

Meritevole escursione nella Valle del Trobio dove si può ancora godere del fascino selvaggio delle Orobie meno frequentate.
L'itinerario risale la Vallata proglaciale del Trobio costeggiando la sponda occidentale dell'omonimo torrente, tra stambecchi e vigili marmotte e imponenti morene. Raggiunta la testata della vallata dove un tempo giaceva il più grande ghiacciaio delle Orobie non rimane con un ultima impennata finale su irto sentiero guadagnare la sella tra le due cime.
Non vi sono difficoltà degne di nota una traccia che si snoda tra roccette di primo grado permette di raggiungere in sequenza entrambe le vette (Glenino a sinistra e il più alto Gleno a destra). Panorama orobico a 360 ° senza pari.

Pizzo del Vescovo (2175 m) , Monte Valgussera (2183 m), Cima Montebello (2370 m), Monte Toro (2524 m).Meritevole escursi...
25/07/2022

Pizzo del Vescovo (2175 m) , Monte Valgussera (2183 m), Cima Montebello (2370 m), Monte Toro (2524 m).

Meritevole escursione ad anello sulle panoramiche cime che cingono l'abitato di Foppolo.

DIFFICOLTÀ : Escursionistico - E.E. solo il tratto di cresta del M. Toro
TEMPO : 8 ORE
RIFUGIO D'APPOGGIO: Terrazza Salomon

ITINERARIO IN DETTAGLIO:
Partenza dall'abitato di Foppolo, parcheggio ristorante k2,
sentiero 205/206, deviazione a destra dopo 300 metri sul 206. Il sentiero attraversa il piccolo torrente delle Foppelle e l'omonima baita, dopo un traverso nella radura adibita a pascolo sale deciso a zig zig in un bosco di larici. In breve si raggiunge nuovamente lo spazio aperto (Foppa del Cucco) dove troviamo una palina segnaletica, da questo punto è possibile optare per due vie:
1- Via diretta che risale decisa il versante Ovest attraversando i soprastanti paravalanghe e termina sulla sella tra il Pizzo del Vescovo e il Monte Valgussera. Dalla sella risalire l'irto pendio erboso alla propria destra fino a raggiungere la croce sommitale.
2- Dalla palina proseguire sul sentiero principale che con diversi sali scendi porta al M. Brate (1932m), sotto quest'ultimo troviamo il passo e le indicazioni per Carona e Branzi. Riprendere il cammino verso nord appoggiandosi sul versante della val di Carisole, dopo un breve tratto in costa, la traccia ritorna in cresta e prosegue fino alla cima.
Questo itinerario è più lungo di 20 minuti ma meno faticoso e panoramico della via diretta.
Guadagnata la cima del M. Vescovo non rimane che discendere quest'ultimo fino all'erbosa sella tra le due cime, con un ultima impennata finale si risale l'irto pratone e con un breve tratto di carreccia si raggiunge la stazione della seggiovia e la soprastante cima del M. Valgussera.
L'escursione prosegue scendendo fino a raggiungere il P.so della Croce, da quest'ultimo risalire le pendici sud (203) del Montebello dove una rigenerante sosta alla Terrazza Salamon aiuterà a raggiungere le prossime due cime.

Proseguire verso est sul 204 fino al Lago Moro, da quest'ultimo è possibile optare per due itinerari:
- 1 Dalla sponda iniziale sinistra del lago , palina e Santella in loco e sommità già in vista, risalire su misto, traccia NO, direttamente alla cima.
- 2 Costeggiare interamente la sponda occidentale del lago (lato sinistro) , sentiero 204 A, fino a raggiungere il soprastante passo di Val Cervia (2318m) da quest'ultimo volgere decisi a ovest (sinistra) guadagnando con un ultima salita l'ormai vicinissima cima.
La croce del Montebello non è posata sulla cima più alta ma bensì su quella più bassa (2230m) per avere una maggiore visibilità sulla vallata.
Dalla cima del Montebello scendere di una trentina di metri e agganciare la deviazione a sinistra che conduce alla bocchetta ( giro dei Laghi 204 A ).
Dalla bocchetta attaccare direttamente la cresta OVEST fino alla sommità del M. Toro. Discesa dalla cresta su traccia SO fino a raggiungere gli impianti dismessi, da li in breve a Foppolo.

PROGETTO OROBIE 360 LE PRINCIPALI ELEVAZIONI DELLE DORSALI OROBICHE  [ Post n  4]Nel dettaglio le elevazioni principali ...
12/07/2022

PROGETTO OROBIE 360 LE PRINCIPALI ELEVAZIONI DELLE DORSALI OROBICHE [ Post n 4]

Nel dettaglio le elevazioni principali comprese nel tratto PIZZO DEL DIAVOLO TENDA - MONTE TORO , si aggiungono le più defilate cime del M. Valgussera e Pizzo del Vescovo:

- Pizzo del Diavolo di Tenda (2914 m)
- Pizzo Rondenino (2747 m)
- Monte Aga (2720 m)
- Pizzo di Cigola (2625 m)
- Cima di Venina (2624 m)
- Monte Masoni (2663 m)
- Pes Gerna (2562 m)
- Pizzo Zerna (2572 m)
- Cima di Valle Sambuzza (2481 m)
- Monte Chierico (2535 m)
- C***o Stella (2620 m)
- Cima Montebello (2370 m)
- Monte Toro (2524 m)
- Monte Valgussera (2183 m)
- Pizzo del Vescovo (2175 m)

I laghi Gemelli si separano, i due celebri laghetti dell'Alta Val Brembana sono nuovamente divisi. Un fenomeno ecceziona...
08/07/2022

I laghi Gemelli si separano, i due celebri laghetti dell'Alta Val Brembana sono nuovamente divisi. Un fenomeno eccezionale dovuto alla siccità di questo periodo, non succedeva da vent'anni.
I Laghi Gemelli sono uno dei luoghi più belli dell’alta val Brembana, legati ad una leggenda che affascina e lascia con il fiato sospeso. Nati in seguito alla costruzione di alcune dighe da parte dell’ENEL, i laghi sono chiamati così, ma formano in realtà un corpo unico, dividendosi solo quando, come è accaduto nel 2005, la diga viene svuotata.
Il loro nome infatti è più antico rispetto alla costruzione della diga e gli fu dato quando i laghetti erano due piccoli specchi d’acqua gemelli legati ad una leggenda famosa in alta val Brembana. Si tratta della storia triste e tragica di due innamorati. Lei bellissima e appartenente ad una famiglia ricca di Branzi, lui semplice e povero pastore della Val Taleggio. Si innamorarono, ma il loro amore era ostacolato dalla famiglia di lei, in particolare il padre, che decise di costringerla a sposarsi con un ricco proprietario terriero del vicino isola di Fondra.
La ragazza, dopo aver scoperto che il suo sogno d’amore si sarebbe infranto, pregò piangendo il padre di farla stare con il pastore, ma lui, ormai deciso, le ordinò di sposare il possidente. Dopo aver versato molte lacrime la giovane si rassegnò a sposare un uomo che non avrebbe mai amato, sapendo però che nel suo cuore ci sarebbe stato per sempre il pastore. Il dolore divenne così forte che la giovane iniziò a smettere di mangiare e manifestò anche segni di squilibrio.

Indirizzo

BELTRAME
Valbondione
24020

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Orobie 360 The Next Level pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Orobie 360 The Next Level:

Condividi