27/03/2026
L'Esperto, Perito o Consulente Tecnico, ha la necessità e l'obbligo di formarsi ed aggiornarsi, in relazione alla propria specializzazione, oltre che dal punto di vista tecnico, anche sul quadro normativo, soprattutto per quanto riguarda l'introduzione di nuove leggi che interessano il settore.
Ultimamente, sta facendo non poco discutere l'introduzione nel c.d. nuovo "Decreto Sicurezza" (n. 23 del 24 febbraio 2026) di alcune a dir poco "caotiche" limitazioni, divieti e sanzioni inerenti il porto/trasporto di "strumenti dotati di lama atti ad offendere", già peraltro oggetto di diversi emendamenti volti a ridimensionare tali restrizioni.
In questo caso, senza entrare nel merito della normativa, esaminando l'aspetto non solo puramente legislativo, non ho potuto fare a meno di notare come già in passato, in tempi assolutamente non sospetti, si fosse dibattuto animatamente sull'argomento, evidentemente già oggetto di grande interesse ed attenzione mediatica, fino a culminare in una trovata davvero bizzarra, ma certamente efficace dal punto di vista comunicativo: correndo l'anno 1911, l'allora sindaco della cittadina di Maniago, nota per la sua storica tradizione fabbrile legata al mondo delle lame e delle coltellerie, in segno di vibrante protesta contro la modifica dell'art.23 del Regolamento di P.S. che riduceva la lunghezza massima consentita della lama da 10 a 4 cm, ebbe la geniale idea di inviare a ciascun membro del Parlamento una lettera in cui lamentava l'asprezza di tale norma, accompagnando la missiva con un "particolare omaggio", ovvero, un temperino con la lama della lunghezza di 4 cm e 1 millimetro, appositamente realizzato per dimostrare l'assurdità del divieto.
Che dire?
Vale senz'altro la pena di leggere le cronache tratte dai quotidiani dell'epoca!