25/08/2026
“The bravery of being out of range”
Sai di che anno è questa canzone Giorgia? Del 1992, l’anno in cui sei nata!
E noi eravamo proprio così: avevamo il coraggio di essere fuori dagli schemi.
Come nelle nostre gite a Usseglio, la valle in cui sei cresciuto e dove proprio in questo periodo dell’anno ci rifugiavamo per staccare dalla frenesia di Torino. È qui, tra una sfacchinata in salita e gli sguardi maliziosi di chi credeva che tu fossi “il vecchio porco” e io “la giovane amante” (e quanto ci divertivamo a farglielo credere! )che mi hai insegnato tutto.
A partire dalla boxe, quella che ci ha fatto conoscere. I nomi dei grandi pugili, la match analysis dei tuoi incontri riguardati al rallentatore e allo sfinimento,alla ricerca del motivo ingiusto per cui ti avevano dato la sconfitta.
E il controtempo, quella scelta di ritmo che era solo tua e che tutti ti invidiavano.
Mi hai insegnato a guidare tra i tornanti e a ripartire in salita con il freno a mano. Mi hai raccontato la tua infanzia, i segreti di quei luoghi, mi hai insegnato a fotografare. Ma il soggetto preferito delle tue fotografie non ero io, ne la montagna, ne i pugili o i golfisti.
No!
Era il Porcino. Quello stramaledetto fungo che mi costava ore nei boschi umidi e che appena scovato meritava un’ovazione e un set fotografico.
Mi hai insegnato a distinguere i buoni dai velenosi. E valeva per i funghi quanto per le persone. Mi hai insegnato che l’amicizia non ha età, ma è un riconoscersi tra anime. E noi, con 22 anni di differenza, ne eravamo la prova. Mi hai insegnato tutto sui Pink Floyd, sul golf di cui non mi interessava assolutamente nulla, e “stai attenta e cammina dietro di me”.
E persino la differenza tra le battute che fanno ridere e quelle delle case editrici.
Se è vero che qui rimane tutto, che "verba manent",allora voglio che questo rimanga nero su bianco in eterno.
Forse eri solo quando hai cambiato “direzione”, ma l’eredità che hai lasciato a me è immensa.
E ti prometto una cosa: ci riabbracceremo.
In una palestra madida di sudore, in montagna, sulla strada per Sanremo o al Parco della Tesoriera. Non ha importanza:Ti abbraccerò amico mio.
Non te la cavi mica così.
Ciao Mauro.