06/02/2026
Buonasera a tutti e ben ritrovati!
Oggi vi condividiamo un post relativo al nostro corso di Aikido.
Per chi desidera prenotare una prova libera o chiedere info, contattare il 370 711 6479
Ricordiamo che il nostro corso è accreditato Fijlkam presso una Asd federale certificata e autorizzata dall’ente di affiliazione.
Buona lettura!
Come è strutturato il nostro corso.
Il corso di Aikido è strutturato in una modalità specifica, seguendo regole comportamentali durante la pratica, dove nulla è lasciato al caso ma ha una sua ragione e utilità per tutti i partecipanti che lo compongono.
L’idea è quella di un vero e proprio team dove ognuno ha un compito, dal Maestro titolare e conduttore del corso, fino all’ultimo allievo arrivato nel gruppo in ordine temporale.
I praticanti sono denominati in due modalità, gli allievi kohai cioè allievi principianti e gli allievi senpai ovvero allievi esperti che sono i più anziani come tempo di pratica svolta.
Ogni allievo ha un suo programma di studio, in base al livello tecnico raggiunto ed al livello tecnico successivo per il quale si sta preparando, il quale verrà dimostrato sostenendo un test d’esame, tale prova avverrà in occasione delle sessioni di esami che normalmente sono due volte in un anno.
Ogni componente praticherà l’Aikido in base alle sue capacità fisiche di movimento, avendo cura di rispettare i limiti delle prestazioni del suo corpo e quelle del suo compagno di pratica, in quanto l’allenamento viene svolto in coppia nella quasi totalità della disciplina.
Il praticante in base al test d’esame per cui si sta preparando, ha una tempistica minima e continuativa di numero di lezioni di allenamento, che va rispettata ed è uno dei requisiti per poter accedere ad una sessione di esami previo benestare del Maestro.
Questa tempistica, aumenta man mano che si sale di livello per poter conseguire il livello successivo, giacché normalmente richiede più tempo di studio rispetto al livello precedente.
I gradi tecnici conseguibili sono divisi in due gruppi, i gradi cosidetti kyu e i gradi dan.
I gradi kyu sono i livelli di progresso di un debuttante che nel tempo si avvicina al secondo gruppo dei gradi dan, ovvero quelli della cintura nera.
In totale i gradi kyu sono sei, rokukyu 6° livello, gokyu 5º livello, yonkyu 4º livello, sankyu 3º livello, nikyu 2º livello ed ikkyu 1º livello.
Nel nostro corso di Aikido, aderendo alla tradizione giapponese, non si usano le cinture colorate per contraddistinguere questi differenti livelli denominati kyu, ma si indossa la cintura bianca sopra al keikogi, l’indumento da allenamento, fino al conseguimento della cintura nera.
Ad ogni livello tecnico raggiunto viene comunque rilasciato un diploma che attesta il livello al quale si è stati promossi.
Maggiore è il livello tecnico di appartenenza, maggiori sono le responsabilità da implementare per se stessi e verso il gruppo con cui si pratica.
I gradi dan, letteralmente dan vuol dire gradino, sono i vari livelli di avanzamento della cintura nera ed in totale sono 10.
Anche qui, ci sono delle tempistiche minime di allenamento continuativo da dover rispettare per poter accedere al grado successivo, tramite un test d’esame, concordandolo con il Maestro che darà il suo benestare se sussistono i requisiti del candidato.
Come per i gradi kyu le tempistiche minime di allenamento aumentano man mano che si sale di grado per poter accedere al grado successivo.
Una volta raggiunto il grado di Shodan 1°dan di cintura nera, si indossa sopra il keikogi, l’hakama, una sorta di gonna pantalone lunga fino ai piedi.
Come detto i gradi dan sono 10: Shodan 1ºdan, Nidan 2ºdan, Sandan 3ºdan, Yondan 4ºdan, Godan 5ºdan, Rokudan 6ºdan, Shicidan 7ºdan, Hachidan 8ºdan, Kudan 9ºdan, Judan 10ºdan.
Le lezione è strutturata con una durata di un’ora e mezza e sono almeno due alla settimana.
Durante le lezioni è prevista anche la pratica con armi in legno oltre che la pratica a mani n**e.
La lezione tipo in Aikido è composta da un rituale di apertura che corrisponde ad un saluto in stile Shintoista, la filosofia giapponese alla quale questa disciplina marziale si ispira.
Dopo aver fatto tutti il saluto insieme al Maestro, vengono dedicati alcuni momenti alla meditazione attraverso specifiche pratiche meditative.
Segue un riscaldamento condotto dal docente, mirato a preparare il corpo alla pratica.
Questa è una fase importante ed indispensabile dell’allenamento, prevede esercizi di coordinazione motoria, cura dell’equilibrio e postura del corpo, stretching e respirazione, mobilità delle varie articolazioni del nostro sistema.
Seguono una serie di pratiche per allenarsi a cadere sul tatami, la superficie di allenamento, questi esercizi sulle cadute adottano tecniche specifiche che permettono al nostro corpo di andare al suolo senza arrecarsi danni e fanno parte del riscaldamento preliminare dei praticanti.
Dopo essersi preparati opportunamente alla pratica, si procede con l’esecuzione delle tecniche di Aikido che vengono prima mostrate dal Maestro.
Le tecniche visionate potranno essere eseguite da tutti i componenti del gruppo lavorando in coppia.
Le coppie non sono fisse ed ogni volta che si esegue una nuova tecnica si cambia compagno di pratica.
Potrebbero essere praticate differenti tipi di tecniche riferite ad ogni livello tecnico di appartenenza dei praticanti, in questo caso ognuno di loro eseguirà la tecnica proposta relativa al proprio programma di studio.
Nella fase finale della lezione si procede con un lavoro più dinamico come movimenti, dove può ve**re richiesto di allenarsi tra più persone contemporaneamente, l’obbiettivo di questo lavoro è quello di non fermare mai il movimento mantenendo un ritmo costante.
In questa modalità di lavoro, talvolta viene usato il supporto di musiche dedicate, esse aiutano a lasciarsi trasportare dal movimento senza pensare con la mente cosa si deve fare, così da permettere al proprio corpo di esprimersi in modo spontaneo.
Infine si chiude la lezione con un saluto come quello effettuato all’inizio dell’allenamento.