Merenderos

Merenderos AGAINST MODERN FOOTBALL cap Non vedo l ora di rivedervi tutti quanti. Vi abbraccio! Il vostro affezionatissimo cap.» Alberto Nascè

«Io prima di incominciare questo torneo non avevo la minima idea di cosa fosse uno sport di squadra, perché l atletica è probabilmente l apoteosi dell individualismo e dell egoismo. Ammetto che nelle prime partire del girone il mio primo pensiero fosse giocare bene e segnare, x la mia piu becera soddisfazione personale..poi qualcosa è cambiato, ho iniziato a vedere le cose in maniera diversa. La b

ellezza di questo gruppo mi ha aiutato moltissimo e il ricordo della partita di ieri lo conserverò finché campo, di sicuro..grazie amici, è stato meraviglioso condividere una gioia simile con voi. Grazie.a michi x i suoi miracoli, a Marco x la sua umiltà e dedizione, ad Abba x il suo cuore gigante, a Popo x la sua disponibilità da gregario vero, a B x la semplicità e l efficacia dei suoi gesti, a nick perché senza di lui ieri avremmo perso, a Tommy x la sua classe, al presidente x la sua fede da ultras merendero, alla fotografa della squadra e ai tifosi, caldi e belli(una in particolare).

09/05/2017

Primavera 2012. Ero un ragazzotto agli ultimi brufoli e con tante energie e capelli. Nell'incessante ripetersi degli esami di una facoltà infame quale Medicina, faticavo ad appendere al chiodo le scarpette dell'atletica leggera, laddove avevo già raccolto molto più del dovuto. L'ego gonfiato da qualche medaglia adolescenziale si stava affievolendo piuttosto rapidamente. Se nonché, qualche mese prima, un amico dal naso grosso e dalla proverbiale passione per lo studio, in un duro pomeriggio di settembre decise di raggruppare una banda di scapestrati che stavano al mondo del calcetto all'incirca quanto Matteo Salvini a quello della politica. A dire il vero, era riuscito a convincerne uno che avesse una minima dimestichezza con il pallone. Gli appioppammo all'unanimità la casacca numero 10: speravamo tutti ci guidasse lontano dai bassifondi del torneo. Seguivano all'appello un nevrastenico agitato e rissoso, un furetto di quaranta chili bagnati che fumava in panchina, uno eccessivamente lungo per trasmettere informazioni sensate cervello-piedi, un portiere svogliato ed un sostituto lento che scendeva in campo con la maglia di una squadra svedese. Ah, ed io. Che potevo apportare alla 'squadra' qualche sporadico salto triplo e niente di più. Per pietà, mio zio mi diede qualche spiccio in cambio di uno sponsor di un'impresa di sabbie edili.
Bene, con il passare delle settimane questa schifezza stava prendendo una forma. Tignosa, rugosa, scomposta, ma una forma. Rocambolescamente arrivammo in finale. Il nasuto scoordinato ed io cercammo di sponsorizzare l'evento. Lui appese annunci perfino ai portoni adiacenti l'aula studio dove marcivamo da anni. Sentivamo il bisogno di far vedere al mondo quanto eravamo brutti e brocchi. Accorsero credo in tre. Marco Bottiroli, che per ragioni imperscrutabili avevamo proclamato nostro presidente (sperando forse ci elargisse del denaro), Giovanni Guido Rossiche, indeciso se seguire il posticipo della serie D scozzese o una replica di Ciao Darwin, venne finalmente accalappiato con false promesse di gnocca, e Tullia Penna, che mi voleva del bene ed aveva una fotocamera nuova.
L'arbitro diede inizio alle ostilità. Contro avevamo una formazione tutta tecnica ed antipatia. Un concentrato di arroganza che culminava nella loro punta centrale, un cabinotto trentaefischienne urlatore. Ci misero sotto, ci schiacciarono. Poi, all'ultimo secondo, il piede ottagonale del nostro iperattivo numero 8 pennellò sul capello maltagliato dello spilungone che, convergendo nel mezzo, buttó dentro il pallone del 3 pari. Del pareggio. Dell'inizio della lotteria dei rigori. Tra le stampellate al plexiglas della panchina da parte dell'infortunato bomber. Le gambe tremevano. Gol del bislungo e del nano vizioso, alle stelle il piazzato del vicecapitano e tra le braccia del portiere il mio petto. L'Atleticone non aveva tuttavia fatto i conti col nazismo crescente del nostro portierone, che si esaltava lanciandosi da un palo all'altro. Toccava ad Abbagol: crocifisse il loro estremo difensore e, dopo essersi inciampato, corse n**o in mezzo al campo. La ciurma di disperati aveva agguantato la gloria (anche un viaggio, a dirla tutta, per una destinazione di nostro piacimento. Non ci andammo, facemmo scadere il premio). Quella sera, che personalmente finì abbracciata al water di casa per i troppi luppoli spillati dalla birreria Petrarca, rimase e rimarrà impressa come tra le più incredibili della mia noiosa esistenza. A distanza di 5 anni, buon 9 maggio amici miei. E buon 9 maggio a tutti quelli che negli anni, anche sporadicamente, onorarono i colori dei Merenderos.

Tirate fuori i fazzoletti
09/05/2017

Tirate fuori i fazzoletti

   🔵⚪️
07/07/2016

🔵⚪️

16/06/2016

16/06/2016

Quarto appuntamento con la rubrica più ignorante del rettangolo verde . I migliori gol ed azioni dei nostri eroi commentati dai grandi telecronisti del mondo del calcio.
Il #5 Siliquini regala due gol che decidono la qualificazione alle fase finali. Sandro Piccinini e Aldo Serena sono allibiti.

I Blues vincono 5-1 e attendono i sorteggi per il girone finale di Champions

Merenderos-Energia Positiva 6-4Domani la sfida decisiva per il passaggio del turno 🔵⚪️
14/06/2016

Merenderos-Energia Positiva 6-4

Domani la sfida decisiva per il passaggio del turno 🔵⚪️

26/05/2016

Terzo appuntamento con la rubrica più ignorante del rettangolo verde . I migliori gol ed azioni dei nostri eroi commentati dai grandi telecronisti Sky.

Questa volta Il #4 Nebbia sfodera un sinistro impressionante che per poco non spacca la porta.

Nonostante tutto, i ragazzi portano a casa una bellissima vittoria con il risultato di 7-2 che li porta primi in classifica. Avanti Merenderos

Highlights 1° Giornata (min. 23:25)
12/05/2016

Highlights 1° Giornata (min. 23:25)

I campioni in carica dello Scatto Matto riprendono da dove hanno lasciato conquistando i tre punti, buona anche la prova della Bizona, il Merenderos vince di...

  🔵⚪️
12/05/2016

🔵⚪️

🔵 IL PAGELLONE ⚪️MERENDEROS - DESPERADOS 5-2[Siliquini, Abbattista, Abbattista, Cuniberto, Bono]  voto 8. La pioggia lo ...
11/05/2016

🔵 IL PAGELLONE ⚪️

MERENDEROS - DESPERADOS 5-2

[Siliquini, Abbattista, Abbattista, Cuniberto, Bono]

voto 8. La pioggia lo esalta, la fascia da capitano ancora di più. Inizia la sua prima partita provando a motivare con il primo discorso da capitano ma i compagni sono più attratti da un improbabile brufolo del numero 8 Abbattista. Dispensa consigli ed urlate per tutta la partita e non mancano parate salva risultato. CAPITAN FUTURO

voto 6 1/2. Meriterebbe 7 ma il brufolo menzionato sopra è troppo brutto e gli toglie mezzo punto. A sentire lui abbandona i suoi colleghi avvocati carichi di lavoro per ve**re al campo in tempo ma la verità è che era nascosto negli spogliatoi dalle 15 di ieri. Ingaggia un personale duello con avversari e arbitro che come al solito non capiscono quando urla frasi di dubbia costruzione grammaticale. Fa buona guardia dietro e regala agli spettatori il più brutto gol che il mondo del calcio si ricordi. ARBITRO MI OPPONGO

voto 6 1/2. Inizia drammaticamente il torneo estivo sbagliando campo e trovandosi a pochi minuti dal fischio d'inizio dalla parte opposta della città. Arriva sgommando per poi accorgersi a fine partita di aver lasciato le luci della macchina accese. Inizio timido per il numero 4 che sembra ancora impossessato dall'ormai noto morbo di Puppenaz ma smentisce tutti nel secondo tempo regalando una buona prestazione. DOTTORE CHIAMI UN DOTTORE

voto 7. Il pre-partita inizia in salita per il numero 2 dei blues quando alla richiesta del capitano di mandargli una foto del documento per la distinta lui non capisce e gli manda un selfie degno dei migliori social network alquanto discutibile (vedi foto allegata). Quando tocca il manto erboso è un altro uomo però: smista palloni ed esperti consigli che tengono in piedi la squadra quando le cose non vanno come dovrebbero. NETLOG

voto 7+. Apre le marcature con un gol di pregevole fattura, corre e lotta su tutti i palloni. Stacca mezza tibia al nemico scambiandolo per un giocoso punchball (scatenando senza alcun motivo le sopracitate grida sgrammaticate di Abbattista che insulta l'avversario ormai senza una gamba tacciandolo di simulatore). Si vede che ha fame di gol e per ribare il concetto divora un hamburger in un unico boccone alla birreria post-partita. HANNIBAL THE CANNIBAL

voto 6 1/2. La pioggia bagna le polveri dello scoppiettante numero 7 che sembra sottotono rispetto ai suoi standard: Porta comunque a casa la pagnotta, la grinta c'è sempre e regala ottime giocate in modo da fargli conquistare pienamente la sufficienza. TITOLARE BIPOLARE

voto 7 1/2. Ottimo esordio per il neoacquisto che fa capire da subito che dalle sue parti non si passa. Copre bene per poi ripartire in grande stile. Il compagno di scorribande Cuniberto lo guida ed incita come un vecchio mentore e lui lo ascolta con pazienza. Chiude i conti con un gol da centroavanti puro che toglie ogni speranza agli avversari. MATRIcola

🔵⚪️🔵⚪️

Indirizzo

C.so Moncalieri 494
Turin
10133

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Merenderos pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi