22/06/2026
IL SUBALPINO PIANGE MARCO MOTTA
Soltanto lo scorso marzo, al CH4, Marco Motta aveva giocato uno straordinario quarto di finale, alla prima tappa del Subalpino Over 55 lim. 3.1: una battaglia autentica, perduta 10-8 al tie break finale contro Giorgio Alternini. E poi ancora il campionato a squadre, con il Fossano, in campo al fianco di Roberto D'Oria, a fine aprile, nel doppio per il titolo regionale Over 60. C'è tanta rabbia e un senso di incredulità, oggi, nemmeno due mesi dopo quel match, nello scrivere che Marco Motta non c'è più, portato via da una di quelle malattie che non concedono scampo, che ti attaccano, poi ti concedono una pausa, un po' ti illudono anche, e poi tornano malefiche e mortali.
Marco Motta, fin dai primi anni del nostro Circuito, è stato una presenza costante dei tornei. Lo ricordiamo ancora, come peraltro tanti altri tennisti del Subalpino, chiedersi e chiederci se fosse meglio puntare sull'Over 55 lim 3.1 oppure sull'Over 45 lim. 3.3, quando erano cambiate le tipologie dei tabelloni. La risposta, alla fine, gliel'aveva data la sua bravura, perché era di nuovo salito 3.2 e quindi nel limitato 3.3 non c'era più spazio per lui. Non ha mai vinto il Master, la concorrenza è sempre stata spietata, ma è arrivato a un soffio dal trionfo, nel 2022: nella finalissima ai Ronchiverdi, contro Agostino Chieppa, ancora una volta è stato il super tie-break a fermarlo.
Mancherai Marco. Mancherai ai tuoi cari, a tuo figlio Andrea che due anni fa ti aveva dato la soddisfazione di aver conquistato i primi punti ATP. E a tutta la famiglia del Subalpino, di cui eri un esempio di correttezza, lealtà e bravura.
Il rosario sarà celebrato oggi, lunedì 22 giugno alle ore 18 presso la Casa Funeraria di via Sestiere 21, a Torino. Nello stesso luogo anche il funerale, martedì 23 giugonoi alle ore 9.