09/01/2020
È morto prima che io diventassi davvero cattivo, non ha mai visto crescere la mia sicurezza e arroganza sul ring.
Mi domando come avrebbe giudicato l'uomo che sono diventato.
CUS era un duro.Degli altri pugili diceva cose del tipo:
"Non ha fegato. Stendilo e lascialo a morire sul tappeto".
Avevo capito di essere un campione ben prima di vincere il titolo.Era la mia natura.
Ma dovevo fare i conti con MIKE TYSON .
FUORI ERO UN CAMPIONE IMBATTIBILE MA DENTRO NON MI CONOSCEVO AFFATTO.
mi aveva programmato come una macchina da guerra.
Potevo essere completamente a terra, ma bastava premere un pulsante e Booom!!!
In un batter d'occhio passavo alla modalità d'attacco.
A volte mi sento a disagio quando esco, perché temo quel pulsante.
Non sono in grado di prevedere quando potrebbe attivarsi.
Per la strada,ho il terrore di me stesso, ho paura di fraintendere le situazioni,e di reagire in modo inconsulto.
Adesso riesco a controllarmi molto meglio di quando ero giovane.
A quel tempo,la violenza mi scattava in qualsiasi momento.
Per questo da Campione mi sono ritrovato in tante risse....
Alcune mie azioni in passato,come strappare a morsi l'orecchio di Evander, hanno causato un certo imbarazzo ai miei figli,ma dovranno farsene una ragione.
D'amato, il mio mentore,amico e generale.
Grazie a te la mia vita ha raggiunto vette che non avrei mai nemmeno potuto immaginare.
Senza di te non so dove sarei oggi .
La mia gratitudine nei tuoi confronti è incommensurabile.
Finché io avrò vita,il tuo ricordo continuerà a vivere.
I nostri nomi SARANNO SINONIMI per sempre.
Non si può pronunciare il mio nome senza tener presente ciò che hai significato per me, e nessuno Può parlare di te senza pensare a me.
TYSON riguardo CUS D’amato, l’uomo che gli cambio e salvò la vita.