27/06/2026
Ci sono maglie che si indossano. E maglie che raccontano qualcosa.
Quando è nata la grafica Rhevo non cercavo un design che piacesse a tutti. Volevo qualcosa che fosse immediatamente riconoscibile. Essenziale. Pulito. Senza eccessi. Come il modo in cui credo si debba affrontare il ciclismo.
Negli anni quella grafica è rimasta praticamente la stessa.
Per scelta.
Perché l'identità non ha bisogno di rincorrere le mode.
Quello che accomuna le persone che indissano questo kit non è un logo. È il modo di vivere questo sport: con curiosità, rispetto, metodo e la voglia di migliorarsi, senza dimenticare che il ciclismo, prima di tutto, deve farci stare bene.
Se questa maglia è diventata riconoscibile, il merito non è della grafica, ma delle persone che le hanno dato un significato.